Franco Battiato al Giffoni 2012: “L’Italia è governata da cialtroni!”

By on luglio 25, 2012

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Salutato anche l’ultimo ospite musicale ieri al Giffoni Film Festival 2012, se ad allietare il palco a soli pochi minuiti dalla cerimonia di chiusura era presente Nina Zilli, a salutate dal red carpet ci hanno pensato il doppiatore Francesco Pannofino e Franco Battiato che non si è risparmiato affermazioni e dichiarazioni al fulmicotone soprattutto sulla politica del nostro Paese che, a parere suo (e forse anche di molti), è gestita in malo modo e da persone inappropriate. Giornalisti e ragazzi intervenuti nella sala del masterclass hanno ascoltato con interesse le perle di saggezza dell’artista.

Battiato ha dichiarato testuali parole: “L’Italia è un Paese governato da gentaglia terribile dove anche i cittadini hanno perso il senso del rispetto per il prossimo e dove nessuno va più in galera se ha commesso grandi errori… E il futuro dei giovani dipende solo da loro. In questo momento non è facile distinguere il buon insegnamento dal cattivo perché manca lo spirito di osservazione. Per maturarlo bisogna studiare. La disciplina è determinante, ci fa migliorare e ci permette di conoscere noi stessi“. Ha speso due paroline anche sulla cattiva salute del cinema italiano odierno: “Non attraversa certo un momento di felicità ma non sono uno di quelli che si mette a frignare se gli altri, per sfacciataggine, sono ricorsi a politici riuscendo ad ottenere finanziamenti pubblici. Anzi io credo che lo Stato non debba aiutare il cinema, i registi devono arrangiarsi. Penso che noi dobbiamo pagare le tasse per far sì che chi non ha da mangiare venga aiutato“.

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Ultima cosa, ma non per importanza, ha parlato del suo film sulla vita del compositore tedesco Georg Friedrich Händel: “E’ un genio, un uomo libero, che nonostante abbia vissuto diversi secoli fa, come musicista riesce a sorprendermi dandomi delle emozioni fortissime… Sembra che qualche cosa si stia muovendo tra Germania e Inghilterra ma farò il film solo se la sceneggiatura potrà rimanere invariata, così come l’ho scritta. Ho studiato tre anni per conoscere il Settecento e la vita del musicista. Ho letto 94 libri, alcuni dei quali di più di 1500 pagine perché non avevo intenzione di lasciare delle macchie come è accaduto per il film Amadeus il cui regista ha dipinto Mozart come un cretino”. Il cast sembra già al completo.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

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