La7 ed Enrico Mentana: un binomio di successo nel segno dell’informazione

By on luglio 25, 2012
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text-align: justify”>Successo dell'informazione di Mentana a La7

Il suo Tg vola negli ascolti e i suoi speciali sfidano con coraggio la calura estiva invitando i telespettatori a serate di riflessione su temi tutt’altro che leggeri. Enrico Mentana è sempre più il volto-simbolo di La7 e la rete ormai si identifica con lui, col suo stile giornalistico e anche un po’ col suo presenzialismo. Demiurgo di un palinsesto da sempre mobile e aperto alle sperimentazioni, Mentana gestisce gli spazi della rete come mai prima di lui aveva osato fare alcun direttore dell’informazione. Fa incursione in prima serata con puntate a sorpresa di Bersaglio Mobile, i suoi speciali sui fatti del momento, anche quelli più astrusi e poco invitanti per il pubblico televisivo. Decide lo spostamento di un programma in favore di un altro, come quando ha piazzato in prima serata al posto di S.O.S. Tata il film Silvio Forever, nel giorno dell’annuncio del ritorno del Cavaliere come candidato premier. E fa addirittura irruzione nei programmi altrui. Sì, è successo anche questo: il programma in questione è In Onda, condotto nell’attuale edizione, con scarso appeal e parecchi punti deboli, dalla strana coppia composta da Natascha Lusenti e Filippo Facci. L’ingresso a sorpresa di Mentana è avvenuto durante la puntata in cui era ospite il governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni, chiedendo conto delle critiche avanzate dal Presidente a un servizio sull’inchiesta Maugeri-Daccò trasmesso durante l’edizione serale del Tg La7.

Un’incursione raccontata da Chiara Paolin sul Fatto Quotidiano: “Dall’ombra sbuca il direttore del tg Enrico Mentana, ha in mano un microfono a gelato, la sua voce si sente appena, ma chiede diretto all’ospite (brandendo il giornale): davvero il Fatto mente? Formigoni dice sì, e aggiunge che la procura ha indagato i giornalisti ‘Perché hanno rivelato un segreto, che di solito è vero, mica falso'”. Una vicenda, quella della presunta corruzione operata dal lobbista della sanità Daccò, che al di là delle resistenze di Formigoni di fronte alla stampa libera e alla stessa magistratura, lo porterà in tribunale, visto che il governatore è ufficialmente indagato per concorso in corruzione aggravata in relazione a benefit ricevuti per 8,5 milioni di euro in cambio di delibere atte a favorire i rimborsi per le prestazioni sanitarie erogate dalla Fondazione Maugeri. E siccome la sua capacità di stare sempre sulla notizia gli permette di fiutare le situazioni dai possibili risvolti importanti, ecco che Mentana ospita a distanza di pochi giorni due dei protagonisti politici dell’inchiesta di Palermo sulla trattativa Stato-Mafia, Calogero Mannino e Nicola Mancino (per entrambi è stato chiesto il rinvio a giudizio, con l’accusa, rispettivamente, di attentato a corpo politico dello Stato e falsa testimonianza), in due serate di approfondimento doveroso su un pezzo di storia italiana ancora tutto da scrivere.

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Insomma, laddove l’informazione estiva (e non solo estiva) sonnecchia e si lascia cogliere impreparata, Mentana c’è sempre. E il pubblico sembra apprezzare: il Tg La7 questa settimana ha raggiunto un picco di 1,8 milioni di telespettatori con l’8% di share medio, un successo che va consolidando i suoi numeri nonostante le critiche (poche, a dire il vero). Nel desolante panorama estivo dell’offerta televisiva delle altre reti generaliste, La7 ha deciso di affidarsi alle intuizioni del suo direttore dell’informazione, organizzando perfino 7 serate speciali dal titolo Film Cronaca dedicate a temi scottanti dell’attualità e della politica, raccontati con la doppia chiave del cinema d’autore e del talk show. E il protagonista che guida lo spettatore in un percorso fatto apposta per lui è sempre Mentana. Direttore del tg, conduttore, ideatore di format, con la sua autorevolezza e credibilità Mentana è praticamente un secondo direttore di rete. Tanto da strigliare i colleghi e dare loro delle dritte: sempre a In Onda, durante una puntata fuori controllo con ospiti Roberto D’Agostino e Oliviero Toscani impegnati in uno scontro dai toni e contenuti insostenibili, Mentana si sarebbe presentato in studio per bacchettare i conduttori. Stando al racconto di Dagospia, il direttore del Tg si sarebbe rivolto ai due con una domanda tanto retorica quanto imbarazzante: “Almeno un blocco serio riuscite a farlo?“, per poi commentare a fine puntata con un laconico “terribile“. Di questo passo, a Ruffini resterà davvero poco da fare.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. annunci immobiliari

    luglio 25, 2012 at 23:26

    ormai è l’unico TG che si può vedere ed è più che meritato questo aumento degli indici d’ascolto

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