Mtv in crisi, colpa di Youtube. Ecco come cambia la rete quest’estate

By on luglio 6, 2012
mtv cambia

text-align: justify”>mtv cambiaQuando si dice che Internet ha cambiato la tv, ci si riferisce più che altro alle modalità di fruizione dei programmi e alla frammentazione dell’offerta e – di conseguenza – degli ascolti. Questo è vero, ma vale per tutte le reti fatta eccezione per Mtv. Qualcuno cantava “video kills the radio star”, ma ai piani alti della rete giovane per eccellenza dovrebbero intonare “Youtube kills the mtv star”.

Perché quando sei una rete che ha il suo cuore nei video musicali non puoi certo permetterti di fronteggiare l’unico (ormai) e insostituibile broadcaster di video più potente al mondo.

E così Mtv cambia pagina, cambia faccia. Un cambiamento, come tutte le trasformazioni d’altronde, che passa attraverso sofferenze e sacrifici. “Mtv va discretamente male perché sta subendo una trasformazione profonda”. Questa la dichiarazione di Giovanni Stella, ex ad di Telecom Italia Media (Mtv fa parte di questo bouquet) durante la presentazione dei palinsesti di La7. “Stiamo lavorando per rendere il canale non solo musicale ma di contenuto, sempre a target giovane. Del resto i giovani fruiscono la musica da internet e non ci sono più ragioni che la fruiscano solo dalla tv”.

La svolta di Mtv d’altronde è evidente. Grande spazio all’aspetto social e fiction venata di giovane attualità. Da qui la scelta di puntare molto su Mtv News e le sue inchieste, Il Testimone di Pif e Ginnaste – Vite Parallele (la protagonista, Carlotta Ferlito, è addirittura testimonial della rete durante i promo). La Musica resta nei live, vedi gli ultimi Mtv Days.

Una tendenza che Mtv intende cavalcare soprattutto quest’estate, da sempre periodo di sperimentazione. Cosa ci aspetta quindi durante i mesi più caldi?

popland

 “Popland” una nuova telenovela latina che strizza l’occhio al “Mondo di Patty” ogni mattina, da lunedì a venerdi alle 10.20. Sempre in tema di drama latini tornerà la nuova stagione di “Ninas Mal – Cattive ragazze” all’ora dell’aperitivo (19.20). Il pomeriggio, complici le Olimpiadi, sarà interamente consacrato allo sport con “Ginnaste”. Non mancheranno i prodotti di importazione come “Jersey Shore – Pauly D”, “Punk’d”, “Teen Mom” e “Ridiculness”. Novità assoluta invece è “Prof. Sex”, un giovane professore di bell’aspetto che girerà i college americani per dare consigli di sesso. Programmi tv quindi ma in salsa made In Usa.

E Mtv Music, il canale del digitale 100% video? “Da ancora buoni risultati e lo terremo” dice Stella. “Quando e se questa tendenza dovesse mostrare una ulteriore decrescita, provvederemo a chiudere questo test”.

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

One Comment

  1. Valerio

    luglio 6, 2012 at 23:48

    Questa sarebbe la radicale trasformazione di Mtv???? Ahahahahahahahahahahahahahahaha vogliamo Canalis e Santarelli a parlare di musica (ah, l’hanno già fatto?! davvero?!)… Prossimo traguardo, affidare a Renzo Bossi una trasmissione sulle bellezze del Meridione e a Mago Othelma una trasmissione di moda. I veejay non servono, al diavolo lo studio. Ci vogliono le bonone!!!!

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