Nicole Minetti: “Berlusconi mi dice di resistere”

By on luglio 26, 2012
Foto Serale Amici

foto nicole minettiDa diversi a giorni a questa parte c’è un nuovo, grave tormentone che turba il sonno degli italiani: le eventuali dimissioni di Nicole Minetti. Si dice che la richiesta arrivi da parte di Silvio Berlusconi, ovvero l’uomo grazie al quale ha iniziato l’incredibile carriera politica che l’ha portata da Colorado Café ai banchi del Consiglio Regionale della Lombardia; si dice – ma che malignità! – che i due stiano contrattando una sorta di buonuscita, che in ballo ci sarebbe un milioni di euro o forse di più. Oppure la conduzione di un programma su Mediaset, chi lo sa. Se ne stanno dicendo davvero tante, di cose. S’è detto addirittura che la Minetti volesse darsi al porno, che cattiveria! Intanto, dallo scorso martedì lei risulta “in congedo per motivi personali”  e, secondo quanto scrive il Corriere della Sera, si trova in vacanza a Los Angeles.

In un’intervista esclusiva al settimanale Chi (sì, perché rilascia le “esclusive”), questa donna così dedita al bene del Paese e al suo ruolo istituzionale risponde ai tanti pettegolezzi sul suo conto. Innanzi tutto, nega che Berlusconi le abbia chiesto le dimissioni, anzi è accaduto esattamente il contrario: “mi ha detto che non dovevo farlo. Per due motivi. Le mie dimissioni agli occhi di tanta gente sarebbero apparse come un’ammissione di colpa, anche riguardo dell’inchiesta giudiziaria in corso. E poi, dato che per natura lui è una persona combattiva, mi ha esortato a resistere“. E’ un quadro quasi commuovente, non c’è che dire. Poi la Minetti dà a tutti noi una lezione di politica, spiegando che “le dimissioni sono un fatto estremamente personale. Nessuno può obbligare un rappresentante delle Istituzioni a dimettersi“. Ovviamente, è falsa anche la questione della buonuscita. Lei, semplicemente, è andata da Berlusconi “per capire come poter gestire la bufera mediatica, che si è creata intorno a questo caso. L’ho chiamato io per chiedergli un colloquio, tutto qui“. Tutto qua, ragazzi, quante storie!

Poi Nicole esprime la sua ovvia amarezza nei confronti dei colleghi del Pdl, che non l’hanno difesa e non si sono mostrati solidali con lei. Alfano e la Santanché in primis. La Minetti sottolinea anche che non ci sono motivi per volere le sue dimissioni. No, solo le presunte seratine ad Arcore e il presunto ruolo di organizzatrice. Comunque. Nicole fa presente inoltre che gli altri le hanno guastato l’umore: “Se prima ero orientata alle dimissioni, dopo tutto quello che mi hanno scaricato addosso, un po’ mi sono incattivita. Comunque una cosa è certa: se deciderò di dimettermi, lo farò prima di ottobre“. Perché prima di ottobre? Perché così non maturerà il vitalizio, dunque metterà a tacere le malelingue. Che donna.

 

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