Roberto Benigni incanta Firenze con il XI canto dell’Inferno. Presenti tanti vip

By on luglio 21, 2012

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La prima cosa che ha fatto non appena è salito sul palco, è stato ringraziare Firenze per la cittadinanza onoraria conferita qualche giorno fa .”Un onore grande“, ha detto Roberto Benigni , che è stato accolto da un lungo e scrosciante applauso. Piazza Santa Croce era gremita di gente per l’esordio di TuttoDante 2012, in cui Roberto Benigni legge l’Inferno. Tantissimi gli ospiti vip seduti fra il pubblico:  Gianni Morandi, Curzio Maltese, Michele Serra, Edoardo Nesi, Antonella Clerici, Giorgio Panariello, Elisa Isoardi, Mara Venier, Roberto Cavalli, Federica Panicucci, Lorella Cuccarini. E c’era anche quel Paolo Bonolis con il quale ha condiviso il palco nella prima serata di Sanremo 2009.

In quell’occasione Roberto Benigni era l’ospite d’onore di quel fortunatissimo Festival di Sanremo e con la sua esibizione fece arrabbiare tantissimo la concorrente di quell’edizione Iva Zanicchi, sbeffeggiandola sul testo della canzone con la quale l’aquila di Ligonchio era in gara, Ti voglio senza amore. La cantante infatti venne eliminata alla prima serata e diede la colpa della sua prematura esclusione dalla kermesse canora al comico toscano, avendoci costruito una divertente gag che la vedeva come protagonista assieme all’ex premier Berlusconi. Memorabile poi il suo discorso sui gay, con lettura della lettera di Oscar Wilde al suo compagno.

Roberto Benigni ha avuto un pensiero anche per i terremotati dell’Emilia Romagna, prima di passare a parlare del suo cavallo di battaglia ovvero l’ex presidente del Consiglio, il Cavaliere Silvio Berlusconi. “Parliamo subito dell’unico protagonista, Berlusconi. Non so se c’è tempo di parlare di Dante, Berlusconi si è ripresentato“. E poi, a proposito della Urru, ha dichiarato : “Quando è scesa dall’aereo ha saputo che Berlusconi si sarebbe ricandidato e ha detto torno in Africa”. Magari questa non è una battuta che si sposa in pieno con lo spirito di apprensione dovuto alle sorti della ragazza, ma che importa, la vicenda ormai ha un lieto fine.

Naturalmente Benigni ha preso di mira anche il sindaco Matteo Renzi, seduto in prima fila: “Ti salterei addosso. Sei anni fa, dove ora sei seduto te, c’era Prodi. E Prandelli: anche lui è passato dalla guida di una squadra locale alla nazionale“. Quindi una battuta anche sulla famosa cena di Arcore: “Una delle serate più tristi della storia, c’erano Verdini, Cicchitto e Alfano, in confronto Monti sembra Lady Gaga“. Una battuta che ricorda ciò che disse qualche anno fa alla serata evento L’ultimo del paradiso, quando fece una gag su Cosimo Mele: “Una serata tristissima, c’erano Tabacci e Giovanardi“.

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Conclude la divertente e irresistibile performance, che ha per protagonista sempre l’attuale presidente del Consiglio, Mario Monti: “Monti doveva venire, mi ha telefonato con una telefonata a carico del destinatario“. E ancora: “Fare la Divina Commedia con Dante dietro è come fare la dichiarazione dei redditi con Monti dietro“. Perchè questa serata non è stata mandata in onda su Raiuno? E’ chiedere troppo?

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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