Sylvester Stallone, il figlio Sage morto per overdose

By on luglio 14, 2012
foto sage stallone

text-align: justify”>foto sage stalloneNon è la prima volta e non sarà neanche l’ultima. Non è la prima volta che il figlio di una star fa una brutta fine, dopo aver condotto un’esistenza a dir poco tormentata. E’ successo ai figli di Paul Newman, Gerard Depardieu, Gregory Peck, Kabir Bedi, Marlon Brando e tanti – troppi – altri. Adesso è toccato anche a Sage Moonblood Stallone, il secondogenito di Sylvester Stallone: aveva trentasei anni e ieri è stato trovato morto nella sua casa di Hollywood. Le cause del decesso sono ancora da accertare e ufficializzare, ma gli inquirenti hanno riferito che nella villa non sono stati individuati segni di violenza né di scasso. L’erede dell’interprete di Rocky e Rambo, film che ancora vengono trasmessi in tv e puntualmente fanno ottimi ascolti, stava cercando di seguire le sue orme. Voleva affermarsi come attore e aveva esordito sul grande schermo proprio al fianco di Sylvester nel 1990 in Rocky V: manco a dirlo, interpretava il figlio del più amato pugile cinematografico.

Era tornato davanti alla cinepresa sei anni dopo, sempre con il padre, nel film Daylight – Trappola nel tunnel che, però, andò malissimo. Complessivamente ha recitato in circa quindici lungometraggi producendone 3 fra cui Vic, grazie al quale ottenne il premio come Miglior Esordiente al Boston Film Festival. Ciò nonostante, non riusciva a sfondare. E, soprattutto, non riusciva a reggere il confronto con Stallone senior. Cosa comprensibile, visto che praticamente stiamo parlando di un mito vivente, ma per Sage intollerabile. 

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A scoprire il suo corpo senza vita è stata una governate, che ha subito chiamato la polizia e un ambulanza: quando i soccorsi sono arrivati, però, non c’era più nulla da fare. Secondo fonti non specificate e citate dal sito online Tmz, Sage avrebbe ingerito una dose eccessiva di farmaci, ma naturalmente non è chiaro – almeno per ora – se si sia trattato di un errore oppure di un suicidio. In un comunicato diffuso dalla sua agente Michelle Bega, il 66enne Sylvester Stallone si dice “distrutto e sopraffatto dal dolore per l’improvvisa perdita del figlio”; un vuoto che “si farà sentire per sempre“. Stallone rivolge alla madre di Sage, Sasha Czack, “la propria pietà e il proprio pensiero“. E aggiunge: “Sage era un giovane di grande talento, una persona meravigliosa“.

 

 

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One Comment

  1. Antonio Lupis

    luglio 15, 2012 at 11:16

    Perché sarebbe stato intollerabile per Sage il talento del padre? Chi non sfonda, anche se il padre non è un mito, può sviluppare un senso di fallimento e di angoscia. In questo caso, attribuire a Sage una presunta (non documentata) intolleranza al successo del padre, non è rispettoso…

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