Feltrinelli sbarca sul Digitale Terrestre da marzo 2013

By on agosto 9, 2012
feltrinelli logo digitale terrestre canale

text-align: justify”>feltrinelli logo digitale terrestre canale

La Feltrinelli si fa anche canale televisivo. La più famosa catena italiana di punti vendita dedicati a libri, musica, film ed affini ha annunciato al sito ItaliaOggi.it che è pronta per salire sul carrozzone delle emittenti del digitale terrestre con un canale tv creato ad hoc. La partenza ufficiale è stata stabilita per il prossimo anno dove inizieranno le prime prove e i primi segnali di trasmissione, la partenza ufficiale però è datata marzo 2013. Ma cosa verrà trasmesso in questo nuovo canale?

La nuova emittente trasmetterà interviste a scrittori, si parlerà di musica, concerti ed eventi, manderà in onda gli incontri con i più noti personaggi che si cimentano in presentazioni di libri e cd musicali (è già in programma un filmato su Ivano Fossati). Non mancheranno inoltre show dedicati ai corsi di cucina e interventi anche di premi Nobel. Nel totale, i contenuti che andranno in onda fra circa 7 mesi saranno curati da tre volti noti dell’autorialità televisiva: Gad Lerner,   il direttore di La7 Paolo Ruffini e l’ex-presidente di Digicast Gianluca Paladini nonché direttore editoriale proprio della Tv di Feltrinelli.

feltrinelli-store-evento

Dario Giambelli, amministratore delegato del gruppo Feltrinelli ha dichirato: “Vogliamo fare un canale culturale d’intrattenimento che non sia noioso e che si distingua dai canali generalisti… Produciamo tra gli altri circa 3500 eventi culturali l’anno e possiamo valorizzarne ulteriormente i contenuti mandandoli in onda, seppur all’interno di format creati su misura…”. Il target di riferimento della nuova emittente televisiva sarà  quello  che va dai 18-20 ai 35-40 anni, cercando di catturare quella fetta di pubblico titolare della carta fedeltà Più delle note librerie (circa 3 milioni in Italia). La battaglia televisiva alla ricerca di pubblico giovane è ufficialmente aperta, magari FeltrinelliTv riuscirà anche a battere il nuovo ed agguerrito palinsesto di Mtv per il prossimo anno

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

2 Comments

  1. Valerio

    agosto 9, 2012 at 13:20

    Questa sì che è una bellissima notizia! Se posso dare un’idea si potrebbe creare un format di “videoromanzi” con cui avvicinare i telespettatori alla lettura e alla scrittura creativa attraverso racconti tratti da pubblicazioni usando diversi linguaggi (animazione, racconto per immagini con voce narrante fuori campo, corti con tanto di attori recitanti) magari prevedendo anche la partecipazione dei telespettatori che possono inviare i loro filmati sempre tratti dalla narrativa. Un’altra bella idea potrebbe essere quella di creare una sorta di docureality culturale in cui in ogni puntata un personaggio famoso e uno non famoso (non necessariamente scrittori) tengano un diario oppure scrivano poesie e esprimano le loro emozioni visitando posti anche remoti e suggestivi in Europa e nel mondo insieme. Inoltre per quanto concerne la saggistica consiglio vivamente di integrare l’attualità e il dossier alle fatiche letterarie magari con un format in cui l’autore ospite in studio debba confrontarsi con le domande e i commenti dei telespettatori e con i limiti della scrittura, con un “making of” sui saggi del momento (uno per puntata) in cui si mostrino gli scrittori e i giornalisti a lavoro: dalla raccolta delle informazioni alla stesura, con immagini del lavoro in divenire e le difficoltà con cui debbono scontrarsi. Insomma, di idee ce ne sarebbero tantissime, dovreste partire da un palinsensto vero e proprio, ricco, variegato e trasversale per tipologie di pubblico e generi. Interessanti sarebbero anche lezioni di laboratorio di scrittura mandate in onda per acquisire nuove abilità e aprire mille possibilità di sviluppo e realizzazione personale, con un occhio attento all’impegno sociale per l’alfabetizzazione degli stranieri in italia e puntate parallele con lezioni di traduzione di scrittura dall’italiano alle principali lingue straniere e viceversa. Così si farebbero utilissimi corsi di lingua che da sempre mancano in tv, con l’ausilio di traduttori professionisti. Tanti auguri alla Feltrinelli, non deludeteci.

  2. Valerio

    agosto 9, 2012 at 13:29

    Certo, per fare un palinsesto così ci vorrebbe qualche investimento. Ma se non sì vogliono trasmettere solo convegni e presentazioni di nuovi libri (una sorta di canale vetrina commerciale e basta) bisogna per forza imboccare la strada che ho mostrato con una serie di format tutti complementari e che includono anche l’intrattenimento senza dimenticare la vocazione culturale e descrittiva del canale.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *