“Il Commissario Montalbano”: Luca Zingaretti fa colpo anche sugli inglesi

By on agosto 17, 2012
foto luca zingaretti commissario montalbano

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Non poteva essere altrimenti. Luca Zingaretti ha conquistato anche l’Inghilterra. Dopo essere approdato in Francia questa estate con le repliche della serie del biennio 2008-2010, il canale BBC4 inglese ha deciso lo scorso inverno di mettere in onda la serie tv cult della Rai Il Commissario Montalbano. Il successo dell’attore romano è stato immediato, soprattutto tra il pubblico femminile che è rimasto affascinato dal personaggio. Ma è Zingaretti o Montalbano ad aver fatto stragi di cuori? Secondo la giornalista del Guardian Natalie Haynes, Montalbano ha il fascino di un uomo di altri tempi. Un personaggio che non necessita di escamotage per dimostrare la sua sicurezza e le proprie abilità, ma che invece preferisce spegnere le sirene e farsi un pisolino, oppure riesce ad ammettere pubblicamente i suoi sbagli. Nonostante questo aspetto quasi da anti-eroe, ha aggiunto la Haynes, ha il coraggio di scontrarsi con i suoi superiori senza paura. La giornalista ha addirittura dedicato un’intera rubrica a Luca Zingaretti che, ricordiamo, è uno degli attori più pagati della televisione, parlandone con grande entusiasmo e stima. Ma come mai tutto questo successo per un personaggio tipicamente italiano?

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Gli inglesi sostengono che di Montalbano piace il modo di fare, ma anche il mix di dramma e commedia della serie ha fatto centro. Secondo la Haynes “Zingaretti potrebbe essere scritturato per un film biografico sulla vita di Andrè Agassi. E’ bello come potrebbe esserlo, forse, un amico di vostro padre: non è magro, non è alto, ed è completamente calvo”. Ma in compenso ha una spiccata intelligenza ed è un gentiluomo. Più di così! “Non si può non ammirare un uomo che mente alla sua donna per non essere costretto a parlare, solo perché è a pranzo, intento a rimpinzarsi di prelibatezze”, scrive ancora la giornalista britannica, che probabilmente non conosce i segreti della vita matrimoniale di Luca Zingaretti e della sua consorte Luisa Ranieri. Nella critica del Guardian non poteva mancare uno sguardo alle tipicità italiane, tra le quali spicca certamente il malcostume e la corruzione, che tendono a complicare maggiormente il lavoro del detective. Per fortuna qui è tutto finto, ma bisogna ringraziare il bravo Andrea Camilleri per aver reso così reale il mondo che circonda il detective siciliano. Lo scrittore tra l’altro è stato già protagonista di un articolo del Guardian qualche settimana fa, nel quale si è parlato delle passioni letterarie dello scrittore, mentre a febbraio era comparso un pezzo sulla serie Il Commissario Montalbano, descritta come “un’ondata di colore e luminosità” e totalmente contrapposta a quelle proposte dal palinsesto inglese che si arricchisce grazie al mercato televisivo poliziesco della vicina Scandinavia.

Per Il Commissario Montalbano un altro grande meritato successo.

About Luca Mastroianni

E' nato a Roma ed è un giornalista pubblicista. Ha lavorato presso Legambiente e il Ministero dell'Ambiente, collaborando con agenzie e uffici stampa e occupandosi di attualità, diritti e corsi di giornalismo. Oltre alla scrittura ha grande passione per il calcio, il tennis e la musica. Della televisione ama soprattutto le serie tv degli anni Ottanta e Novanta: da Twin Peaks a La Tata, da C.S.I. a Friends, da I Griffin a Sex & the city.

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