Il Trofeo Berlusconi seguito da 4,285 milioni (25,8%). Vince la Juventus per 3 a 2, le pagelle della sfida

By on agosto 20, 2012
Trofeo Berlusconi 2012 milan-juve

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Ha vinto ancora la Juventus: la squadra allenata da Massimo Carrera (o da Antonio Conte, più volte pescato a comunicare con la panchina bianconera) si porta a casa anche il Trofeo Luigi Berlusconi, consegnatole al termine della serata dall’ad rossonero Adriano Galliani, con buona pace dei telecronisti piuttosto avviliti. La sfida, andata in onda ieri sera dallo Stadio di San Siro e monitorata come sempre anche da Silvio Berlusconi dalle tribune, è stata seguita da ben 4.285.000 telespettatori ed ha ottenuto uno share del 25,79%. Ultime battute, dunque, alla vigilia di un campionato che si annuncia più che mai apertissimo: la grande favorita è naturalmente la Juve, campione d’Italia in carica e ad oggi la squadra più equilibrata e completa (nella speranza di poter riuscire a piazzare l’importante colpo per l’attacco), ma questo potrebbe anche essere l’anno della Roma, ritrovato l’entusiasmo grazie all’allenatore boemo Zeman, o del Napoli, rinforzato da De Laurentiis da una buona sessione di calciomercato e senza l’impegno della Champions League. E poi ci sono sempre loro, le milanesi, reduci da un’estate infuocata sul calciomercato e ancora incomplete a livello di organico, apparse fino ad oggi piuttosto incostanti ed impegnate a portare a termine lo scambio tra Cassano e Pazzini. Ma si sa, nel calcio tutto può succedere.

Dopo la Supercoppa di Pechino, dicevamo, vinta per 4 a 2 contro il Napoli, la Juve si porta a casa quello che è il suo decimo Trofeo B. di sempre, battendo il Milan per 3 a 2. A segno, al 7′ del primo tempo, Robinho per il Milan, ma Marchisio riporta il risultato in parità dopo appena 3 minuti. Il primo tempo si chiude con i bianconeri in vantaggio per 2 a 1 grazie alla rete di Vidal arrivata al 41′. Aumenta la distanza la Juventus, che al 63′ segna il terzo gol con Alessandro Matri. Il Milan tenta di reagire, si procura un rigore al 76′ per il fallo in area dell’ingenuo Masi e passa al 3 a 2 grazie alla realizzazione di Robinho, ma la sfida è già finita da un pezzo. Nessuno ha visto Pato: il brasiliano, subentrato nel secondo tempo a Emanuelson, è stato completamente assente nel corso del match, deludendo per il momento le aspettative dell’ambiente rossonero, che spera ancora di trovare in lui l’erede di Ibra. Sul versante bianconero, invece, grande successo per l’esperimento-Pogba, il diciannovenne arrivato nell’estate per una cifra veramente irrisoria e già capace di rivestire un’importantissimo ruolo, quello che di solito occupa nel centrocampo a 5 Andrea Pirlo, senza far rimpiangere troppo il centrocampista azzurro: tra un paio d’anni il ragazzo potrebbe esplodere.

LE PAGELLEMilan (4-3-3): Abbiati 6; Abate 5 (50’ Nocerino 6,5), Zapata 5, Yepes 6,5, Antonini 5,5 (46? De Sciglio 7); Flamini 6,5 (64? Traore 5), Montolivo 6, Constant 7,5; Emanuelson 6 (46? Pato 4), Boateng 6 (80? Valoti s.v.), Robinho 7.

Juventus (3-5-2): Storari 6; Lucio 5 (46? Bonucci 6), Marrone 6,5 (88? Rugani s.v.), Barzagli 6 (69? Masi 5); Padoin 6 (46? Lichtsteiner 6,5, 85? Asamoah s.v.), Vidal 7 (46? Pazienza 6), Pogba 8, Marchisio 7 (46? Giaccherini 7), De Ceglie 6 (46? Ziegler 6); Vucinic 7 (46? Matri 7), Giovinco 5 (46? Quagliarella 6,5).

About Matteo

Nato e residente in provincia di Lecce, è il più giovane tra i Redattori de LaNostraTv.it. Frequenta il Liceo Linguistico e adora il calcio (ma solo quello in Tv), la lettura (in particolare la saga di 'Harry Potter' e la magica penna di J.K. Rowling), il mondo dell'Interior Design, la Filosofia, la musica e naturalmente la televisione . La passione per la scrittura e per il giornalismo ha sempre accompagnato il suo percorso scolastico e non. Per il futuro ha molti sogni e parecchie ambizioni, ma anche tanta confusione.

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