La questione femminile in Rai: la presidente Anna Maria Tarantola contro l’immagine della donna in tv

By on agosto 12, 2012

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Per quest’anno le vacanze della neopresidente della Rai Anna Maria Tarantola saranno votate alla nuova causa di rimettere in piedi l’azienda e i suoi bilanci. Chiamata dal premier Monti a presiedere Viale Mazzini per garantire trasparenza e ottimizzazione della risorse, la Tarantola non sarà però solo una burocrate impegnata a far di conto e lo ha già dimostrato: come riporta il Corriere della Sera, la Presidente ha incontrato direttori di rete e testate Rai prima della pausa estiva e ha lanciato un monito importante. Alla prima riunione del nuovo consiglio di amministrazione della Rai, la Tarantola portato all’attenzione generale un tema tutt’altro che contabile. A preoccupare non poco l’ex vicedirettore di Bankitalia è la rappresentazione della figura femminile in alcuni programmi Rai, che non rispetta i propositi del contratto di servizio dell’azienda e ricorre invece a modelli stereotipati e poco edificanti.

Che anche la tv di Stato si sia piegata alla legge dell’audience dimenticando la sua mission è ormai cosa nota, ma secondo la Presidente si deve e si può cambiare questa condizione. Secondo le indiscrezioni fuoriuscite dai piani alti di Viale Mazzini, alla Tarantola sarebbero particolarmente indigesti certi contenitori mattutini dei canali generalisti che dedicano troppo spazio a questioni futili come la chirurgia estetica, restituendo così un’immagine della donna a dir poco riduttiva. Ma non è solo la programmazione del mattino a preoccupare la Presidente, perchè la rappresentazione della donna mutuata dagli stereotipi della tv commerciale ha invaso la Rai da mattina a sera. Come dimenticare la scosciatissima Belen che scendeva allegramente le scale del programma più visto della stagione 2010/2011 con tanto di farfallina tatuata nell’inguine in bella vista? Ecco, pare di capire che, nella nuova Rai dei tecnici, colpi di testa come quello non siano più graditi. Alla faccia della spettacolarizzazione a tutti i costi e pure dell’audience.

foto-tarantola

Anche l’intrattenimento serale dunque (soprattutto in quella fucina di volgarità che sono i reality show), presenta criticità da superare per valorizzare al meglio la figura della donna. Una preoccupazione, quella per la questione femminile, che ha sempre interessato la Tarantola, anche all’epoca del suo incarico alla Banca D’Italia, dove si è fatta più volte portavoce dell’esigenze di garantire alle donne pari opportunità nel mondo economico italiano, perchè dati alla mano, in questo Paese sono ancora discriminate nell’accesso al lavoro e nella carriera. E se questa stessa questione femminile si riproporrà in Rai, grazie all’autorevolezza (e all’eleganza) della figura del Presidente, la tv pubblica potrà solo giovarne: quel che serve non è solo una revisione stilistica dei contenuti, ma una valorizzazione della figura femminile davanti alla telecamera e dietro le quinte. Laddove troppo spesso le risorse femminili non trovano la giusta e naturale collocazione.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

2 Comments

  1. Giorgio Ranieri

    agosto 13, 2012 at 18:04

    Io penso che personaggi come la tizia della farfallina, siano inutili per una buona televisione. Bisogna insegnare ai giovani il mestiere del video, e non buttarsi perchè più semplice sulla donna oggetto (tral’altro inflazionata ormai a tal punto che non fa più effetto)! Si qualcuno che sbava ancora su queste tizie capaci solo di mostrare, c’è ancora, ma il sottoscritto e da quanto sento sul mio luogo di lavoro, la gente è stufa di personaggi simili. Lo stiamo vedendo questi giorni la sera su Rai 1 dopo il tg, quando aspettando il programma serale, fanno degli spezzoni con Artisti con la A maiscola…quelli erano personaggi veri, non le starlette di oggi che hanno solo contribuito ad affossare la tv!!!! Basta veline,basta reality (che poi sono finzioni) rivogliamo attori veri, impossibile trovarne come quelli d’una volta, ma i Brignano i Verdone, gli Aldo Giovanni e Giacomo e compagnia cantante ci sono altrochè! W la televisione bella e pulita !

  2. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    novembre 5, 2012 at 22:23

    La farfallina tattoo è oggi il tatuaggio “forse ” più famoso del mondo apparso tra lo svolazzare del vestito della brava e bella Argentina a Sanremo “la farfallina” accanto VICINISSIMA alla vera farfallina..tanto per intenderci meglio alla buceta.. (guersa ,patatina, tota,topa sgnacchera..) e belin che successo che ha avuto a livello non solo Italiano ma mondiale!Ancora se ne parla e scrive pertanto se vi è stato scandalo..è qui positivo ” la farfallina” fa paura per chi non può mostrarla..”naturalmente” perché non tutte le ragazze si fanno tatuaggi sul genere.. 🙂 e Belen è in fin dei conti invidiata !
    Morando

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