Loretta Goggi: “Baudo e Mike hanno ripetuto se stessi all’infinito. Mi divertono I Soliti Idioti”. Parla di Grillo e Guzzanti

By on agosto 17, 2012

text-align: center”>Loretta Goggi torna in tv con Tale e Quale Show

Loretta Goggi è pronta a ritornare in tv nel ruolo di giudice in Tale e Quale Show (qui il cast della seconda edzione) dal 14 settembre, ha appena iniziato le riprese di Pazza di me di Fausto Brizzi che arriverà nelle sale da gennaio 2013 e tornerà al suo amato teatro con il musical Gipsy. Insomma il periodo “nero” per la signora della televisione italiana sembra essere finito. L’imitatrice, attrice e cantante si è raccontata al settimanale Vanity Fair. A sorpresa si rivela meno passatista e nostalgica verso la tv del passato:Io non sono così snob da pensare che quando facevo la tv io era tutto meglio: non è vero, c’era molta professionalità, ma anche cose di una lentezza esasperante.  La tv è un cordone ombelicale che ti stritola, un carcere a vita, il tempo passa e tu invecchi, ma devi cercare di liberarti e fare altre cose. Pippo Baudo e Mike hanno ripetuto se stessi all’infinito. Io, per esempio, ho fatto molta tv, ma a un certo punto nessuno mi ha più chiamato, così con Gianni ci siamo dedicati al teatro”. Ma non è finita qui. La Goggi parla anche dell’esperienza politica di Beppe Grillo, con il quale aveva lavorato a Fantastico, sostenendo il comico genovese e il suo coraggio nel combattere per i suoi principi rinunciando a grandi guadagni. 

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La signora Goggi racconta di aver detto un no professionale al Molleggiato che avrebbe voluto una sua imitazione di Barbara Streisand nel suo Yuppi Du. La cantante di “Maledetta primavera” è stata la prima a  sdoganare le imitazioni al femminile in “Formula due” programma di Alighiero Noschese, diventando la regina delle imitatrici della tv di un tempo. Sulle sue eredi e a proposito di Sabina Guzzanti dice: “Io ho sempre preferito non fare una satira con prese di di posizione troppo esplicite. Sabina è brava, ma oggi ce ne sono tantissime che fanno imitazioni. Ai miei tempi invece non c’erano donne che lo facessero. Quando Alighiero mi propose questo varietà, io – che non mi vedevo particolarmente bello e non ho mai pensato di poter fare la mignotta della tv – mi sono divertita a farlo. Non è che fossi brutta, ma gnocca è un’altra cosa: nessuno mi ha mai fischiato per strada”. Spazio anche a riflessioni positive sui “contemporanei” I Soliti Idioti, Mandelli reciterà con lei in Pazza di me: “I Soliti Idioti li guardavo in tv, in quest’ultimo anno che ho passato isolata, per via della scomparsa di mio marito. Loro mi divertono”.

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.

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