Natascha Lusenti aspetta Santoro su La7: “Come lui non c’è nessuno”. E su Facci: “E’ simpatico”

By on agosto 9, 2012

text-align: justify”>Natascha Lusenti conduce In Onda con Filipppo Facci e aspetta Santoro su La7

Il suo accordo con La7 scade alla fine dell’estate, ma Natascha Lusenti resterebbe volentieri sulla rete, soprattutto in vista della prossima annata dal palinsesto ricchissimo. Volto dell’informazione estiva, la Lusenti è l’ultima scommessa di La7 sul fronte di In Onda: il programma di approfondimento, che segue l’ottimo Tg di Enrico Mentana, non si ferma neanche d’estate e con un cambio di guarda racconta l’attualità anche nelle calde sere d’agosto. Stavolta l’ultimo esperimento in fatto di coppie televisive (prima ci sono stati Luisella Costamagna e Luca Telese, poi quest’ultimo con Nicola Porro), nonostante gli ascolti accettabili, non è propriamente riuscito: col collega Filippo Facci, infatti, sembra difficile convivere e perfino la serafica Lusenti non fa nulla per nasconderlo. I due si pizzicano in continuazione, sottolineano i rispettivi errori e mostrano evidenti problemi di coordinazione, nonchè di gestione degli ospiti in studio, beccandosi le ramanzine del direttore Mentana, che pure si diceva fosse sponsor della coppia.

Ad ogni modo la Lusenti, già collaboratrice per la rete di Atlantide e Impero si dice entusiasta dell’esperienza e in un’intervista a La Stampa rivela di sperare in una prosecuzione del rapporto con La7. Soprattutto perchè ad ottobre approderà sulla rete il suo maestro, quel Michele Santoro con cui ha avuto modo di lavorare ad Annozero: “Come Santoro la tv non la fa nessuno. Sono contenta che ora arrivi a La7, dove già c’è Mentana e mi piacerebbe tornare a lavorare con lui. In Rai non c’era storia perché resta per i politici un mezzo di formazione del consenso“. Bocciata senza appello la tv di Stato sul fronte dell’informazione, la Lusenti glissa invece su Bruno Vespa, anche se il suo giudizio si legge perfettamente tra le righe: “Diciamo che è diverso dalle persone citate finora e non trovo giusto che la Rai non faccia di tutto per avere Santoro o Saviano, non conceda spazio a giovani giornalisti e metta in discussione trasmissioni come Report“. Ma l’intervista a La Stampa è anche l’occasione per conoscere qualche particolare più personale della bella gionalista.

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Innanzitutto una precisazione doverosa, visto che ogni volta che i giornali parlano di lei tirano fuori vecchie foto scattate a vent’anni (normalissime e per nulla imbarazzanti) affibiandole un passato da modella. Niente di più falso, spiega lei: Quando ero studentessa mi divertivo a posare per delle foto a Milano. Lo dico sempre che non ho mai fatto la modella ma lo scrivono lo stesso. La verità è che non mi prendevano ai casting. Non ero mai abbastanza magra. Ma mi è rimasta qualche bella foto“. Sulla sua esperienza a La7 al fianco di Filippo Facci, invece, la Lusenti si lancia in dichiarazioni probabilmente frutto del troppo garbo che la contraddistingue (e che spesso, soprattutto in video nell’interazione con gli ospiti, rischia di risultare pure un tantino noioso): Non l’avevo mai visto primadice del collegaPensavo fosse incazzoso. Ora penso che è anche simpatico“. Ora, simpatico e Facci sono due parole che nella stessa frase fanno a pugni. Ma evidentemente le puntate di In Onda, di qui a settembre, sono ancora parecchie e visti i recenti episodi, meglio provare a mantenere una pacifica convivenza col collega fumantino.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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