Olimpiadi di Londra. Orsi attacca Magnini: “Pensa solo all’audience. C’è un clima irrespirabile”

By on agosto 2, 2012
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text-align: justify”>Polemiche Olimpiadi 2012: Orsi contro Filippo Magnini

Non c’è davvero pace per gli atleti italiani del nuoto alle Olimpiadi di Londra: protagonista assoluto delle polemiche è Filippo Magnini, che dopo il flop nelle batterie dei 100 stile libero, ha cominciato ad attaccare un po’ tutti. Prima se l’è presa con i preparatori atletici lasciando intendere che la preparazione fosse stata sbagliata e che avrebbe determinato le prove deludenti di questi giorni (“Cannata completamente la preparazione, da settembre bisogna cambiare tutto” dichiarò a caldo dopo la sua gara). Poi si è lasciato andare alle invettive su Twitter, fino a decidere di abbandonare il social network, stufo delle critiche e dei commenti poco edificanti ricevuti nelle ultime ore: “Lascio, siete buoni solo a criticare, qui è pieno di brutte persone” ha scritto Magnini, attirandosi non pochi  inviti a coltivare la dote dell’umiltà.

Intanto la polemica è scoppiata e ad attizzare il fuoco ci ha pensato Marco Orsi (in foto a sinistra, ndr), che non ha risparmiato critiche al compagno Magnini: “Filippo ha sbagliato, non doveva fare così: è un campione e il capitano, serviva tranquillità. La verità è che c’è chi pensa solo ai cavoli propri. Sono in camera con loro (Dotto e Magnini, ndr) e il clima è irrespirabile“. Eliminato nei 50 stile libero avendo concluso la batteria con un deludente diciannovesimo tempo, Orsi non nasconde la rabbia per la tensione che si vive a Londra: “Sono furioso (…) Non si può fare audience con queste cavolate e poi ci rimettiamo tutti“. Parole che fanno eco ad un’altra invettiva sottile ma efficacissima: non è difficile rintracciare un attacco indiretto a Magnini e alla compagna Federica Pellegrini, anche lei protagonista di un clamoroso flop in questa competizione, nelle parole di Daniele Molmenti, medaglia d’oro nella canoa, specialità slalom K1.

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Nelle dichiarazioni a caldo alla stampa, dopo la premiazione, l’atleta si è espresso così: “Noi ci alleniamo sempre ma non andiamo sui giornali. Altri ci vanno ma non si allenano…“. A cercare di calmare le acque è intervenuto Luca Dotto (in foto a destra, ndr), fresco di qualificazione alla semifinale con l’undicesimo tempo. L’atleta non smentisce il clima difficile che si è creato a Londra, ma ci tiene a difendere l’allenatore Rossetto e il suo operato, tirato in ballo da Magnini per giustificare il tonfo degli azzurri: “Non mi piace questo atteggiamento di lanciare accuse ad altri. Non nego che c’è stata una certa tensione. Magnini ce l’ha con Rossetto? E’ un allenatore di fama internazionale, gli ha fatto vincere un Mondiale“. Insomma, il nuoto italiano rischia di affondare nelle polemiche  e lasciare le Olimpiadi di Londra senza portare a casa nemmeno una medaglia.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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