Pippo Baudo: “ Se Il Viaggio non raggiunge il 10% la Rai può sospenderlo senza penale”

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text-align: center”>Il Viaggio dal 3 settembre su Rai3

C’è in corso un fortissimo battage pubblicitario per Il Viaggio, nuovo programma condotto da Pippo Baudo, su Rai 3 da lunedì 3 settembre.  Noi stessi ci siamo occupati più volte della trasmissione ma soprattutto perché il Pippo Nazionale continua a rilasciare interviste interessanti. Prima ha raccontato che il Partito Democratico voleva candidarlo come presidente della Regione Sicilia, poi ha raccontato le avances che gli avrebbe fatto Sharon Stone e ha temuto di fare la stessa fine del mitico Mike e per questo avrebbe pensato al ritiro. Dopo cinquant’anni di carriera il conduttore siciliano si mette in gioco girando l’Italia. Il suo contratto con la Rai è però  “innovativo”, ne parla a La Stampa: Dovrei fare 21 puntate ma, dopo le prime dieci, se l’ascolto non è nella media di rete, l’azienda può sospenderlo senza penale. L’ho voluto io per aprire una via più moderna alla Rai. Sgarbi dopo una sola puntata andata male può continuare ad essere pagato ma questo non è un compenso per una prestazione: è una sinecura”. In sostanza se Baudo non raggiunge il 10% il programma viene chiuso e il suo contratto biennale prevede una clausola rescissoria a favore della Rai. Un uomo che ha fatto la storia della Rai, relegato sulla terza rete con un contratto che non viene riservato a nessun conduttore. Certo l’umiltà e la professionalità di Baudo è sicuramente in contrasto con i capricci di alcuni suoi colleghi, vedi Antonella Clerici.

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“Per quaranta anni e passa  ho fatto serate. Ho girato l’Italia avanti e indietro. La conosco tutta. Ho pensato al Grand tour che gli straieri colti venivano a far da noi tra il 700 e l’800 e ho voluto riproporlo. Il nostro resta un Paese bellissimo, ricco di cose ignorate dal turismo di massa e a volte anche da quello di élite. Il brutto, che in alcuni casi diventa addirittura vergognoso, sono le periferie, specie quelle sorte negli anni 50 e 60: insalvabili. Racconto anche questo. Lo scandalo di Punta Perotti a Bari, tanto per dire”. Baudo spera che la nuova dirigenza riporti l’azienda al ruolo di Servizio pubblico con una televisione per tutti e una valorizzazione della cultura italiana. Il debutto è fissato per lunedì 3 settembre e proverà a raggiungere il 10% con ospiti importanti come Checco Zalone, Jovanotti, Gianna Nannini, Marcello Lippi, Oliviero Beha e Gian Antonio Stella. Secondo voi come andrà il suo “viaggio”?

About Giuseppe Candela

Nato a Nocera Inferiore(Sa) si è laureato in Scienze della Comunicazione con una tesi sulla comunicazione politica dal titolo “Pop o Papi? Vizi privati e pubbliche virtù. L’assenza-essenza dei media”. Si sta specializzando nell’ambito televisivo. Appassionato di calcio, di politica e soprattutto del piccolo schermo, ha collaborato e collabora con tv e giornali locali. Da settembre 2009 è opinionista a “Domenica in L’Arena” su Raiuno. Ha scritto e condotto eventi che hanno avuto risonanza nazionale. Guarda con occhio critico la televisione senza nessun pregiudizio.
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