Quiz in tv sui Canali Mediaset, cosa nasconde la trappola della vincita facile

By on agosto 23, 2012
Lo spot della D2

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Avete presente le pubblicità che stanno bombardando le reti Mediaset in questi ultimi tempi in cui una signorina ( o anche il noto conduttore Marco Predolin) vi chiedono di rispondere a quiz via sms con domande a dir poco banali tanto da raggiungere appieno la soglia del demenziale? Domande del tipo “Qual è l’animale che fa le fusa? il cane o il gatto…” oppure “Belen al Festival di Sanremo aveva il tatuaggio di una farfallina o di una patatina?” e ancora: “Quale bevanda si ottiene dal luppolo? La birra o l’aranciata…”. Insomma, domande di questo tipo, che lì per lì fanno sorridere ( e anche un po’ innervosire visto che vengono passate in continuazione), ma vi siete mai chiesti che cosa accadrebbe se si provasse a rispondere a simili quiz con un sms?

“Rispondi via sms e puoi vincere un iPhone, un’i-Pad, uno schermo piatto o 500 euro di ricarica…” dicono i presentatori di turno invitando i telespettatori a tentare la fortuna (più che ovviamente l’astuzia) ma forse non tutti sanno che dietro questi quiz si nasconde una vera e propria truffa autorizzata capace di prosciugare in un batter d’occhio tutti i vostri soldi sul cellulare e non solo…Insomma, se uno di voi volesse tentare e rispondere alle domande via sms, incapperebbe in guai a non finire, dunque sarebbe meglio non farlo e vi spieghiamo il perché…

codacons

Chi risponde via sms per partecipare al concorso e tentare di vincere i prestigiosi premi enunciati durante lo spot infatti viene abbonato a un servizio da 24,20 euro al mese (spesso dopo l’invio di un codice da inserire in un sito internet)  che prosciuga in un batter d’occhio le  ricariche dei cellulari o con addebito in bolletta. Gli spot fanno capo ad un’azienda torinese  David2 Spa (D2), già multata in passato per pubblicità ingannevole e operazioni simili e anche in questo caso, dopo le segnalazioni dei consumatori all’Antitrust, il Codacons ha realizzato un esposto  per pubblicità ingannevole indirizzato all’Antitrust e alla  Procura della Repubblica che stanno valutando quanto denunciato dall’Associazione dei consumatori.

“Le reti Mediaset sono tempestate in questi giorni da questa pubblicità, quiz ridicoli con domande assurdamente facili” scrive il Codacons che motiva così “la pubblicità ingannevole” di tali quiz: i “caratteri minuscoli” del costo del servizio e il fatto che il concorso ha un montepremi complessivo di appena 500 euro. Bisogna quindi pagare 24,20 euro al mese fino al 14 febbraio 2013, giorno dell’estrazione, per sperare di vincerne 500. Inoltre non viene assolutamente detto come recedere dal servizio infatti è necessario andare sul sito dello spot www.allyoucan.it per informarsi. Bisogna mandare un sms con il testo “stop Aycit” al numero 48182 ma ciò però non da diritto a ricevere indietro i soldi già prosciugati. Insomma, un vero e proprio crocevia di problemi ciò che scaturisce da un  eventuale invio di sms per questo, e altre mille ragioni, sarebbe meglio evitare.

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

7 Comments

  1. marco

    agosto 23, 2012 at 18:42

    Secondo me non è truffa… è idiota chi ci casca… nella pubblicità lo dicono chiaramente che con “solo” 24,20 euro al mese uno “ha la possibilità” di vincere un premio da 500 euro…. basta farsi due conti e non rispondere ed uno ha automaticamente vinto!

    • FRANCO

      agosto 24, 2012 at 10:18

      Nella publicità non dicono nulla, c’è scritto e devi leggere come un razzo visto il tempo che dura e la grandezza dei caratteri, inoltre se non hai la connesione internet sei già bello e fregato. Si dovrebbe reintrodurre la frusta per certi trufattori.

  2. MATTEO

    agosto 23, 2012 at 19:09

    I SIETE MAI CHIESTI COSA ACCADE CON L’INVIO DI UN SMS DI RISPOSTA AI MARTELLANTI QUIZ DEGLI SPOT DI MEDIASET? E TRUFFA AGGRAVATA

    • marco

      agosto 24, 2012 at 01:04

      non c’è bisogno di chiederselo, te lo dicono loro: se mandi il messaggio ti abbonano ad un fantomatico servizio che ti ciuccia 24,20 euro al mese, più chiaro di così…

  3. Alessia Onorati

    agosto 24, 2012 at 01:30

    A me sinceramente non sembra chiaro per niente…

  4. Gargoil

    agosto 24, 2012 at 07:23

    Più chiaro di così cosa? è una truffa più chiara di così!

  5. FRANCO

    agosto 24, 2012 at 10:14

    Mi chiedo come sia possibile che in questo paese si possa stipulare un contrato con un sms senza avere chiare le parti che sono attori del contratto e inoltre se uno si registra su skype e mette un qualsiasi nr di telefono come identificativo, numero che può esere cambiato in qualsiasi momento, si potrebbe far pagare a chiunque senza che questi abbia concluso o stipulato nessun contratto. Si dovrebbe proporre di cancellare la legge che permette questo genere di contratti; questo accade solo in Italia un paese dove i ladri e i trufattori fano quello che gli pare tanto non pagheranno mai.

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