Geppi Cucciari e gli ascolti deludenti del nuovo G’Day: il pomeriggio di La7 rischia di rivelarsi un flop

By on settembre 15, 2012
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text-align: center;”>Geppi Cucciari torna con G'Day su La7: flop di ascolti

Anche Geppi Cucciari con il suo G’Day non decolla nel nuovo pomeriggio di La7: la stagione autunnale è partita con tante novità e aspettative importanti, ma finora i risultati non premiano il palinsesto rinnovato della rete. Lunedì 10 settembre è stato il giorno del gran debutto per i tre programmi che avrebbero dovuto costruire un’alternativa valida ai palinsesti di Rai e Mediaset che monopolizzano la fascia pomeridiana, ma in termini numerici non si può certo parlare di successo. Il primo preoccupante risultato è quello di Cristina Parodi: la giornalista approdata a La7 dopo una carriera ventennale a Mediaset, ha messo sù un magazine di attualità fresco e godibile, accurato nella scelta dei temi e degli ospiti, assolutamente al di sopra dei contenitori-gemelli in onda sulle reti della concorrenza. Eppure il debutto è stato già battezzato come il flop dell’anno, con risultati che non superano il 2,5% di share, a fronte di un obiettivo previsto intorno al 3-4%. Cifre che durante la settimana sono ulteriormente calate fino a raggiungere poco più dell’1% di share.

Stessi problemi per Geppi Cucciari con G’Day: dopo un debutto leggermente sottotono, il programma si è riconfermato quel delizioso mix di satira, parodia e comicità che era scorso anno. E come lo scorso anno, gli ascolti stentano a salire: se nella stagione passata la rete studiò delle modifiche all’orario di messa in onda per cercare di risollevarne le sorti (ma senza grande successo), anche stavolta sembra che la guerra dell’auditel sia persa in partenza. Lunedì 1o settembre, il ritorno di una Geppi Cucciari in formissima alla guida di G’Day (ospite della puntata l’amico Gianni Morandi) ha ottenuto il 2,93% di share media con 454.921 telespettatori e oltre 1,2 milioni di contatti in totale. Un risultato che si è tenuto costante per tutta la prima settimana di programmazione. Non va meglio alla nuova stagione di I Menù di Benedetta: la Parodi junior con le sue ricette ha fatto registrare il 2,78% di share media con quasi 290mila telespettatori e 981.745 contatti.

Insomma, la programmazione tanto sponsorizzata rischia di soccombere sotto il peso dei contenitori pomeridiani e dei preserali di Rai e Mediaset  abituati a fare il pieno di ascolti. Come rimediare? L’investimento sul nuovo palinsesto è stato massiccio e ben ponderato, basti pensare solo all’imponente redazione di giornalisti che produce i contenuti dei due programmi della Parodi (Cristina Parodi Live e Cover), o alla squadra di autori di G’Day che sforna le esilaranti battute di Geppi Cucciari. E certamente prima di gridare al flop bisogna dare il tempo alla rete di rodare tutti i meccanismi dei nuovi (e vecchi) format, ma soprattutto di osservare il comportamento del pubblico nelle prossime settimane. Forse il problema sta proprio lì, nel pubblico ormai abituato all’omologazione dei classici rotocalchi e quiz sempre uguali da anni e poco reattivo alle novità, perfino a quelle di qualità. A La7 dovranno studiare ancora per raggiungere i risultati sperati. La rivoluzione non è ancora pronta.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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