Giuliano Ferrara non va in onda con “QuiRadioLondra”: il programma chiude?

By on settembre 26, 2012
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text-align: center”>Giuliano Ferrara e il giallo di RadioLondra: il programma chiude?

GIULIANO FERRARA sarebbe dovuto tornare in tv con la sua rubrica quotidiana QuiRadioLondra già lunedì su Rai1, subito dopo il Tg, ma di lui e del programma al momento non v’è traccia. Cosa sarà successo all’Elefantino? Non c’entrano nulla i suoi recenti problemini di salute, piuttosto stavolta la questione sembra essere tutta interna alla Rai. Lunedì 24 settembre era previsto il debutto della nuova stagione dell’editoriale di Ferrara, ma la messa in onda è saltata per decisione del direttore di Rai1 Mauro Mazza: essendo stato registrato nel pomeriggio, il pezzo di Ferrara risultava ormai vecchio, visto che in serata erano giunte le dimissioni della presidente della Regione Lazio Renata Polverini. Così era stato deciso di non trasmettere la prima puntata, ma in effetti il direttore del Foglio non è andato in onda nemmeno martedì 25 settembre e il secondo giorno di stop comincia a risultare quantomeno sospetto.

Stavolta Giuliano Ferrara, secondo quanto riportato dall’Ansa, avrebbe imposto di propria iniziativa di far saltare anche la seconda puntata, rifiutandosi di registrare per protesta contro le decisioni del direttore Mazza e minacciando di far saltare definitivamente il programma. Il giornalista, che si dice sia infuriato per il trattamento ricevuto, avrebbe anche chiesto ed ottenuto un faccia a faccia con il direttore generale Luigi Gubitosi per discutere della vicenda. D’altronde non è la prima volta che il programma di Ferrara viene messo in discussione, ma alla fine, forte di un contratto triennale firmato quando a Viale Mazzini c’era ancora la Lady di Ferro Lorenza Lei, i contrasti sono stati superati e il programma ha retto in onda nonostante gli ascolti mai esaltanti. Ma davvero stavolta QuiRadioLondra rischia di sparire? A giudicare da come di solito vengono gestite queste faccende in Rai, potrebbe risolversi tutto nell’ennesimo inutile polverone…

Giuliano Ferrara non è nuovo agli scontri col suo direttore di rete: l’anno scorso Mazza aveva avanzato una proposta per frenare l’emorragia di ascolti di QuiRadioLondra, che cominciava a riverberarsi anche sui programmi dell’access prime time. C’è da dire che l’idea contravveniva alle elementari regole del buon giornalismo: anticipare un editoriale di commento a metà giornata, dopo l’edizione del Tg delle 13.30, non è certo il massimo, infatti Giuliano Gerrara aveva gentilmente rifiutato, dicendosi disposto anche a chiudere il rapporto con la Rai. In realtà se si decidesse per questa opzione, a rimetterci paradossalmente sarebbe prorio la Rai. E non tanto per la perdita del programma (i telespettatori se ne farebbero certo una ragione), quanto per la penale che Viale Mazzini dovrebbe corrispondere al giornalista per la scissione del contratto prima della naturale scadenza dei tre anni. Dunque meglio andare avanti, come si è sempre fatto in Rai, a prescindere dai numeri e dai guadagni, oppure chiudere una volta per tutte la questione Giuliano Ferrara? La palla passa a Luigi Gubitosi, forse alle prese con la prima vera scelta editoriale da neo-direttore.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

2 Comments

  1. celestia

    settembre 26, 2012 at 19:42

    Ma imparare a scrivere in italiano, no?? E’ un optional???

    Il “ma” non va mai né preceduto né seguito da una virgola … è lui stesso una congiunzione … ancora più assurdo è leggere la “e” con tanto di virgola al seguito o non accompagnata dalla “d” in presenza di parola cominciante per vocale … le parole “infatti”, “dunque”, “oppure” possono essere seguite dalla virgola (se proprio uno la vuole mettere) ma MAI precedute. Si deve sempre ricordare che la frase deve avere un senso senza il contenuto messo tra due virgole …
    altrimenti si riprende la grammatica italiana e si ricomincia a studiare!

  2. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    settembre 26, 2012 at 21:49

    Radio Londra nel secondo conflitto mondiale è stata divulgatrici di messaggi militari in codice contro l’asse: Roma , Tokio , Berlino..
    Che dire invece della trasmissione attuale POLITICA ? A dire poco è degenerante e neppure utile!
    Ma si vede che è utile per i suoi sostenitori ,forse non sono poi pochi i fratelli illuminati.. 🙁
    Morando

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