La Rai vuole cacciare Pippo Baudo?

By on settembre 13, 2012
Pippo Baudo e la Rai

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Sono proprio altri tempi, non c’è alcun dubbio. Colui che rappresentava un tempo il grande mattatore, il presentatore irrinunciabile delle serate televisive è diventato per la Rai una sorta di ospite obbligato, e lo racconta lui stesso in un’intervista al vetriolo in cui non la manda certo a dire. Pippo Baudo, tornato sulla scena televisiva con il gradevole programma Il viaggio è stato infatti protagonista di uno spiacevole accadimento che testimonia ancora una volta il pressappochismo che spesso circola nei corridoi di Viale Mazzini. Il  programma Il viaggio infatti, andato in onda lunedì scorso, non sarebbe dovuto andare in onda nella suddetta serata ma di giovedì, come era stato annunciato attraverso spot pubblicitari che mettevano in evidenza lo spostamento del programma.

La trasmissione invece, smentendo quanto già pubblicizzato negli spot Rai, è andato in onda sempre di lunedì (anziché giovedì) disorientando il pubblico e lasciando l’amaro in bocca nel Pippo nazionale: “Peccato – ha commentato il conduttore – la puntata era ancora meglio della prima”. Il suo programma infatti,  con Miss Italia su Raiuno e Squadra antimafia ha raccolto solo il 3,28 di share con 838 mila spettatori,  un risultato non entusiasmante considerata la buona accoglienza dei telespettatori nei confronti de Il viaggio, che ha lasciato Pippo del tutto amareggiato.

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Ma come è potuto succedere un incidente del genere?  “So che c’è stata una protesta di Pasquale D’Alessandro, il direttore di Raidue – ha detto Pippo Baudonon ha voluto lo spostamento per proteggere il debutto del nuovo programma di Emanuele Filiberto, Pechino Express. Alla sua richiesta di non sovrapposizione, né Di Bella, direttore di Raitre, né Giancarlo Leone, responsabile dell’intrattenimento, se la sono sentita di dirgli di no e mi hanno mandato allo sbaraglio”. Dunque per proteggere l’impresa di Emanuele Filiberto, si è visto bene di tornare sui propri passi senza considerazione né dello spettatore né del conduttore in questione.

“Non gliene frega nulla – continua PippoCon Di Bella eravamo d’accordo da venti giorni sullo spostamento. Mi dispiace: in questo caso la grande Rai si è comportata come fosse Gbr di un tempo, dando via libera al savoiardo e smentendo se stessa. A questo punto facciano quello che vogliono, possono sospendere il mio programma anche domani mattina. In queste condizioni che lavoro a fare?“. Questa amarezza dipende anche da un contratto che snatura la professionalità di Baudo (se il programma non raggiunge gli ascolti desiderati verrà cancellato), che di certo non ha nulla da invidiare a Emanuele di Savoia. Ma vallo a dire a quei cervelloni dei dirigenti Rai!

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

4 Comments

  1. Rossella

    settembre 13, 2012 at 14:05

    Pippo Baudo rimane sempre un grande professionista. Il successo di questo o di quel programma ormai è relativo. Non è mai stato un moralista. Apprezzo l’umiltà con cui è sempre riuscito a rimettersi in gioco e la sua capacità di sperimentare: ci ha lasciato la televisione del futuro e ha continuato la sua Domenica In con la coerenza dei grandi. Io non lo amavo da bambina però da ragazza ho capito il suo modo di concepire la televisione, il suo rispetto per il pubblico; rimane un uomo di grande dignità e per questo merita l’affetto del pubblico… Baudo è uno che non mai “arrivato” e la sua ricerca dimostra che un vero artista cerca sempre cose nuove da dire e dicendole matura per non invecchiare mai! Noi giovani non possiamo che puntare a questi modelli. Mi piacerebbe vederlo in una veste insolita, magari in coppia con Franco di Mare, altra personalità che non mi lascia indifferente… quando si dice la gavetta! Lui è la prova che per fare giornalismo devi amare la vita e la devi conoscere attraverso la gente… vedi Franco di Mare e guardi la vita attraverso gli occhi di un uomo che ha fatto l’inviato di guerra: che spessore umano, senza parlare della sua cultura. In questi anni per me è stato un maestro perché non è caduto mai in contraddizione; non si è tradito mai perché è rimasto equidistante dalla notizia!

  2. SHATZELE

    settembre 13, 2012 at 14:05

    L’appetibilità del savoiardo è inversamente proporzionale a quella del siculo!!! Il Baudo ha fatto il suo tempo……da tanto tempo…. e non vuol prenderne atto. Con tutti i soldi che ha fatto, dovrebbe essere assiso più che seduto su una sdraio fronte mare in quella bellissima Sicilia che gli ha dato i natali. Perseverare in un cammino pieno di ostacoli sarà per lui periglioso e per noi ……..noioso!!!

  3. Alessia Onorati

    settembre 13, 2012 at 15:55

    Concordo con entrambi, anche se la storia dello spostamento del programma, poi venuto meno, non fa certo onore alla rete che dovrebbe rappresentare la tv di Stato!

  4. Rossella

    settembre 13, 2012 at 19:10

    SHATZELE è stato molto onesto e mi ha fatto riflettere sul rapporto spettacolo- spettatore: è cambiato molto a dire il vero. Oggi ci identifichiamo molto di più, invece prima arrivavamo ad un punto di saturazione e prendevamo solo il meglio dalla televisione. Lasciavamo agli artisti le beghe della loro stabordante vanità. Era bello fare il verso ai conduttori: tutti avevano qualche elemento che li distingueva e li rendeva buffi e familiari… perchè la cronaca rosa forse li allontana da noi ma in realtà gli artisti vivono alla nostra maniera e quindi comunicano con noi! Baudo è il “Pippo Nazionale” e per la mia generazione guardare Pippo alla “tele” significava affermare: mamma mia….ancora Baudo!!! Era ovunque anche quando non c’era. Perchè con la sua generosità ha dato luce a tanti giovani talenti e si è reso infinito. Lui e Costanzo erano i nostri Coppi e Bartali del tubo catodico: hanno unito l’Italia con un atagonismo sano, sono stati molto sportivi!… non dimentichiamo “Donna Rosa” di Pippo: croce e delizia della mia infanzia! Mi auguro che Pippo Baudo possa riportare il varietà in televisione… magari come dice SHATZELE potrebbe portarci un pezzo della sua Sicilia, una cartolina “vista mare Mediterraneo” 😉

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