Silvio Berlusconi in crociera attacca la Rai e Ballarò: “A Mediaset mai programmi politici”

By on settembre 16, 2012

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Silvio Berlusconi ha rotto il silenzio: dopo settimane di attesa in vista di una possibile nuova candidatura a premier per il centrodestra alle prossime elezioni, il Cavaliere ha scelto la crociera organizzata da Il Giornale per inaugurare di fatto la sua campagna elettorale, anche se la conferma di un ritorno in campo ancora non c’è (“Dipende dalla legge elettorale“, ha spiegato). Ma anche senza una candidatura ufficiale, i temi d’assalto ci sono tutti: via l’Imu (stessa arma usata quattro anni fa con l’abolizione dell’Ici), abolizione delle tasse e modifica della Costituzione. Insomma, il solito copione. E a confermare il clima da lotta elettorale c’è l’attacco alla tv pubblica, che pure Berlusconi controlla di fatto attraverso la maggioranza di consiglieri Pdl nel cda Rai. Eppure, su Viale Mazzini si scatena l’invettiva di Berlusconi: obiettivo principale, come sempre, i talk politici. Nel mirino di Berlusconi c’è una vecchia conoscenza: Giovanni Floris e il suo Ballarò.

Intervistato da Sallusti a bordo della nave da crociera del Giornale, il leader del Pdl attacca direttamente le trasmissioni della Rai, anche se non si capisce bene perchè usi il plurale, visto che ormai dopo la chiusura dell’odiato Annozero di Michele Santoro (di cui chiese espressamente la chiusura al telefono con un membro dell’Authority della Comunicazione, ndr) oltre a Ballarò sono rimasti solo L’ultima parola di Gianluigi Paragone e Porta a porta di Bruno Vespa. Che certo non si può dire siano programmi “avversi” all’area di centrodestra, soprattutto il salone dei plastici targato Vespa. Dunque, per esclusione, resta Ballarò, che peraltro è l’unico direttamente citato dall’ex premier come trasmissione palesemente di  parte. A differnza del Biscione, sulle cui reti vige la libertà di informazione assoluta e l’imparzialità totale dei suoi giornalisti: “In Mediaset – rivendica convinto il Cavaliere – non c’è stato mai nessun programma contro un partito politico, in Rai invece ci sono trasmissioni come Ballarò…“. Nessun riferimento invece al presunto interesse della sua holding per l’acquisizione di La7. Ma si sa, il macroscopico conflitto d’interesse va nascosto il più possibile, quindi meglio dare l’impressione di non occuparsi più delle sue tante aziende. Meglio tornare ad attaccare un bersaglio di sempre.

A Ballarò Silvio Berlusconi ci è andato poche volte, nonostante i numerosi inviti da parte di Giovanni Floris, e solo in momenti strategici in prossimità del voto, lasciando testimonianze che sono diventate dei cult sulla rete. Sono di più le volte in cui ha telefonato in puntata per chiedere di zittire un avversario, smentire dichiarazioni rese dagli ospiti o ricostruzioni giornalistiche nei servizi messi in onda, insultare i presenti o chiedere al conduttore di comportarsi da giornalista imparziale. Come se rifiutando l’invito a partecipare ci si possa poi prender il lusso di guardare la puntata da casa e chiamare in studio dicendo la propria comodamente dal divano di casa, magari riattaccando la cornetta ancor prima di ascoltare la risposta. In una tv seria e soprattuto in un Paese veramente democratico funziona proprio così, e Floris in una delle ultime conversazioni a distanza col Cavaliere gliel’ha gentilmente fatto notare. Finchè lo scorso anno (dopo l’ennesima incursione in diretta terminata riagganciando senza che gli ospiti possano replicare), forse esasperato dalla logorrea telefonica di Berlusconi il conduttore decise di non accettare più le sue telefonate. Un intento che cade di fronte all’ennesimo tentativo del Cavaliere di intervenire in puntata un anno fa: ma la cosa non va in porto, perchè dopo vari tentativi di collegamento la linea continua a cadere. Il risultato è un’esilarante telefonata muta che scatena l’ilarità del pubblico. Ecco l’ultima incursione di Silvio Berlusconi a Ballarò. A quando la prossima?

http://youtu.be/_ewcFN15MMA

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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