Ti lascio una canzone, il Moige contro il nuovo regolamento: “Si strumentalizzano i bambini”

By on settembre 24, 2012
Foto di Antonella Clerici a Ti lascio una canzone

text-align: justify”>Foto di Antonella Clerici a Ti lascio una canzoneTi lascio una canzone quest’ anno non riesce ad avere pace. Il programma dei baby talenti che per tanti anni è piaciuto alle famiglie e anche alle associazioni dei genitori con il nuovo regolamento sta attirando su di sé numerose critiche. Tutto è iniziato proprio dall’ episodio della bambina che ha iniziato a piangere dopo un giudizio negativo di Pupo. Da quel momento sono state tante le lamentele contro il programma tanto che anche Roberto Cenci, ideatore del format, ha richiesto la rimozione del suo nome dai titoli di testa in quanto il regolamento è stato profondamente modificato. Da quest’ anno, infatti, i bambini sono in gara e si è perso quello spirito di festa che ha caratterizzato il programma nelle passate stagioni quando a gareggiare erano le canzoni più belle.

Ti lascio una canzone quest’ anno, invece, ha creato un po’ un clima di tensione e di competizione tra i bambini che in realtà ha destato molte perplessità. I bambini nel programma dovrebbero divertirsi, invece, dopo l’ esibizione sono carichi di tensione perché devono passare davanti al giudizio della giuria che in più occasioni si è dimostrata severa con commenti tecnici che forse non sono proprio adeguati ai bambini. Antonella Clerici continua a difendere il suo programma spiegando che i genitori erano consapevoli del nuovo regolamento e hanno scelto loro di mandare i figli nella trasmissione. Ora però ad intervenire è il Moige, il Movimento Italiano Genitori che si scaglia contro la trasmissione.

Ti lascio una canzone, secondo il Moige, non è un programma adatto all’ età dei bambini che partecipano. Il Movimento Italiano Genitori si scaglia contro il sistema delle eliminazioni ideato quest’ anno dagli autori con tanto di podio per il più bravo. Tutte le critiche arrivate dal pubblico sono rispecchiate nel comunicato del Movimento che accusa il programma di strumentalizzare, adultizzare e spettacolarizzare i bambini partecipanti. Ora vedremo se ci saranno delle reazioni da parte degli autori del programma o della conduttrice e staremo a vedere se questo tanto contestato regolamento verrà finalmente cambiato oppure se si continuerà sulla stessa linea. E voi cosa ne pensate di questo regolamento tanto contestato di Ti Lascio una Canzone?

About Matteo Pagano

Nato a Casarano (Lecce) nel 1990, è il più giovane tra i Redattori. Frequenta nel Salento la Facoltà di Scienze della Comunicazione, si definisce socievole, ironico e simpatico. Non ha peli sulla lingua, non sopporta l'ipocrisia, ama scrivere ed ascoltare musica. La sua passione è esplosa al Liceo quando gestiva un giornalino di classe. Ha collaborato con giornali online di universitari e il suo rapporto con la tv è di amore-odio.

2 Comments

  1. Raffaele

    settembre 26, 2012 at 14:08

    oltre ad essere d’accordo sulla adulticità e sulla strumentalizzazione dei bambini noto una disinformazione totale su come procederà il programma (chi canterà 1, 2 o 3 volte, come si procederà nella finale ecc..), e una sfacciata mostra di bambini raccomandati e di altri oscurati. Oltre a non essere una gara imparziale è anche un pessimo esempio dato ai bambini.

  2. ANGELO

    dicembre 3, 2012 at 12:45

    LA COSA KE PIU MI HA DELUSO KE MAI KOME QUEST’ANNO NN HA VINTO IL PIU BRAVO MA QUELLO KE PIU PIACEVA AI GIUDICI PEKKATO XKE SONO QUESTE KOSE KE MI FANNO ALLONTANARE DAL VEDERE QUESTE TRASMISSIONI GIA IO CANTO NN LO GUARDO PIU ORA DOVRO RINUNCIARE A VEDERMI ANKE TI LASCIO UNA CANZONE

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *