Antonio Ricci racconta la sua Striscia la notizia, tra satira, politica e Beppe Grillo. “Le veline? Sono precarie”

By on ottobre 27, 2012

text-align: center”>Antonio Ricci su Striscia la notizia e le veline

Antonio Ricci festeggia quest’anno il venticinquesimo compleanno della sua creatura televisiva, uno dei programmi più longevi della storia italiana. Salutato come un nuovo modo di fare informazione, ma anche criticato per aver generato il mito delle veline, Striscia la notizia è passato indenne attraverso un quarto di secolo, destreggiandosi tra la prima e la seconda Repubblica, in cui sono cambiate la satira e l’informazione, mostrando un’invidiabile spirito di autoconservazione. Il suo ideatore si è confessato in una lunga intervista al settimanale Visto, spaziando da Berlusconi alla sua personale amicizia con Beppe Grillo (di cui è stato anche autore), dalla satira in tv al fenomeno Veline.

Io so fare benissimo solo una cosa: rompere le scatole“: così esordisce Ricci, spiegando che il segreto del successo di Striscia è nell’abilità a mixare ironia e leggerezza con i servizi più strettamente di denuncia su temi importanti come l’ambiente, la disabilità, gli sprechi pubblici. E poi c’è la satira, che ai tempi di Berlusconi era semplice perchè ricca di spunti, ma sa come rigenerarsi e trovare nuove idee: “E’ la stessa da sempre, a volte mastica, a volte azzanna, ma è sempre lì pronta a gridare in mezzo alla folla ‘Il re è nudo’. A dire il vero adesso si potrebbe aggiungere: ‘Anche le principesse“. E a proposito di principesse, le nuove veline sono ancora sulla graticola: Alessia Reato e Giulia Calcaterra sono forse le meno amate e le più criticate di sempre. Una presunta raccomandata, l’altra in continua polemica con tutti (dalla questione della soppressione del cane a quella delle foto senza veli). Quanto dureranno?

Antonio Ricci ha confermato che si tratta di un incarico a tempo determinato, una specie di contratto a progetto. Per la conferma definitiva dovranno aspettare l’anno nuovo e superare un giudizio molto severo: “Non le conosco o quasi. Loro sono in carica fino a dicembre, devo vedere che tipo di ragazze sono, come si comportano, se ce la fanno oppure no. Se non dovessero funzionare, mi riunirò in sessione plenaria con le mie figlie, che hanno molto naso su queste cose, e decideremo indipendentemente da quelle che si sono viste nel tour di Veline. A quel punto saremo noi i giudici assoluti“. Una su cui invece non ci sono dubbi è certamente Michelle Hunziker. La coppia con Greggio ormai è  ben collaudata (questa è la sua nona edizione): “Ci piace perchè è un po’ maschiaccio – spiega Ricci – una donna con gli attributi“.

A Striscia, mai come in questa stagione caldissima dal punto di vista elettorale, non mancheranno certo i tormentoni politici, come l’imitazione che Dario Ballantini ha dedicato a Matteo Renzi, ma senza la volontà nè la paura di incidere sull’orientamento di chi guarda, “perchè la realtà è superiore a qualsiasi messaggio televisivo” e i problemi su cui misurare le proprie scelte sono ben altri. Un mese fa Ricci aveva chiesto a Beppe Grillo di affidargli un ministero semmai avesse vinto le elezioni. Ora, alla vigilia dell’importante test regionale in Sicilia e alla luce dei sondaggi che lo danno come seconda forza politica del Paese, il papà di Striscia conferma il suo giudizio positivo sull’amico comico: “E’ un grande provocatore e sta facendo quello che nessuno in Italia è riuscito a fare prima di lui. Mi piace seguire la sua avventura, tutto sta a capire le idee che stanno dietro a Grillo e soprattutto come riuscirà a portarle avanti“.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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