Barbara D’Urso spiega il perché delle sue famose faccette :”è tutta colpa dei neuroni a specchio”

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Barbara D’Urso spiega il motivo delle sue tante, più volte contestate, faccette. Non  una trovata pubblicitaria bensì una vera e propria spiegazione scientifica. Le innumerevoli espressioni facciali che costantemente sfoggia nel corso del programma da lei condotto, “Pomeriggio cinque”, non sarebbero indice di mal celata falsità ma di un eccessivo funzionamento dei neuroni specchio. Tutti mi rimproverano un eccesso di espressività, ma c’è una spiegazione scientifica. La colpa è dei neuroni specchio, che sono quelli che stimolano l’empatia. I miei funzionano a meraviglia, ha dichiarato nel corso di un’intervista al settimanale “Oggi”. Verità o becera giustificazione? Bah, chi può dirlo. Sta di fatto che, proprio grazie a tale peculiarità, la conduttrice del talk show pomeridiano ha ottenuto, nel corso degli anni, grande popolarità in tv ma anche sul web. Basti pensare alle numerose pagine facebook che imperversano la rete e che criticano le modalità con cui la famosa conduttrice manifesta le proprie emozioni dinanzi ai cosiddetti “casi umani”, da sempre gli ospiti principali delle sue trasmissioni.

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Una spiegazione, come direbbe la stessa Barbara D’Urso, alquanto “bislacca” che poco convince chi spesso accusa la conduttrice di eccessivo buonismo. In effetti, le ormai famose “faccette della D’Urso” provocano, in chi ha il “dispiacere” di osservarle, possibile irritazione e desiderio di cambiar canale. Odiose facce di circostanza che spesso sono costate all’ex attrice anche pungenti critiche da parte dei suoi colleghi. Un esempio? Il giornalista e conduttore tv Tiberio Timperi che, in un’intervista radiofonica rilasciata a Selvaggia Lucarelli per m2o, ha dichiarato: La d’Urso non la seguo, preferisco fare cose più sane. È  la regina delle faccette, nelle facce di circostanza lei è bravissima. Ed a sostegno delle sue dichiarazioni, Timperi ha poi aggiunto un aneddoto: La trasmissione cominciava con due ascensori finti da cui io e lei dovevamo uscire. In una puntata accadde che si aprirono gli ascensori e lei era nel corridoio a chiacchierare… capita! Poi arrivò e ovviamente fece la faccia di circostanza.

Dichiarazioni, queste, che confermano quanto poco siano apprezzate le espressioni facciali della D’Urso, anche e soprattutto nel mondo dello spettacolo. Neuroni a specchio o meno, le faccette della conduttrice hanno decretato la maggiore notorietà della stessa. Non è errato, dunque, pensare che la D’Urso prosegua su questa scia per meglio mantenere inalterata la sua popolarità. Per la serie: “bene o male, basta che se ne parli”. E di Barbara D’urso e del suo “Pomeriggio cinque”, è certo che se ne continuerà a parlare a lungo.

About Paola Orlando

Nata a Nocera Inferiore (Sa) sotto il segno del Capricorno, è laureata in “Editoria e Pubblicistica” presso l’Università degli Studi di Salerno. Ha collaborato diversi anni con “il Salernitano”, pubblicandovi articoli di cronaca ed attualità. Leggere e scrivere sono le sue più grandi passioni, a cui si aggiunge uno spiccato interesse per il suggestivo mondo della televisione. Sogni nel cassetto? Diventare redattrice di testi televisivi.
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