Bruno Vespa miglior premier secondo le italiane. In classifica anche Ricci, Grillo e la Bindi

By on ottobre 29, 2012

text-align: justify”>Parliamo di Fantapolitica e, no, non mi sto riferendo alle elezioni in Sicilia che oggi rimbalzano da un tg all’altro. A dare la misura della temperatura politica in Italia ci ha pensato un settimanale, non parlo dell’Economist o de L’Espresso ma dell’autorevolissimo “Di Tutto”. Scherzi a parte, devo dire che il sondaggio “chi vorreste come premier?” lanciato dalla rivista di Massimo Maffei può davvero essere un fedele specchio di quello che sta succedendo nel nostro paese. Se infatti Mario Monti, accusato di aver tartassato il budget delle famiglie italiane, può comunque ritenersi soddisfatto del suo secondo posto (13% delle preferenze), e Beppe Grillo, con il 12% e un buon terzo posto, può darci il segnale di quanta voglia di cambiamento ci sia nell’aria, a sorprendere è l’uomo che occupa la prima posizione. Sapete di chi parlo? Bruno Vespa.

Che il giornalista di “Porta a Porta”, a furia di ospitare ministri e senatori nel suo salotto, sia ormai stato identificato come “uno di loro”? Le donne italiane lo ritengono carismatico e dotato di una buona leadership, tanto che, nell’eventualità che Vespa presentasse un suo partito, a votarlo sarebbe il 50% del gentil sesso made in Italy. Dal premier Vespa ci si aspetterebbe la salvaguardia di diritti di chi lavora, anche tra le mura domestiche (32%), una maggiore attenzione ai problemi economici delle famiglie italiane (26%), un deciso intervento per il contenimento e la riduzione dei costi delle tariffe di luce e gas (21%), lotta alla corruzione e ridistribuzione delle cifre sottratte facendole confluire in un fondo dedicato alle famiglie bisognose (17%), maggior tutela delle emergenze sociali come quelle che coinvolgono i lavoratori e le scuole (14%). Un supereroe insomma…

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Ma cosa ci riserva ancora questa classifica delle meraviglie? Antonio Amato al quarto posto, Rosy Bindi – unica donna in classifica – al quinto e Antonio Ricci, complice il ruolo di paladino delle ingiustizie regalatogli da Striscia, al sesto. Non so voi, ma io dico che siamo messi davvero male…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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