Chiude “Parliamone in famiglia”. Flop della Bianchetti, di chi è “la colpa”?

By on ottobre 19, 2012

text-align: justify”>Lorena Bianchetti o la si ama o, molto più spesso, la si odia. Sarà per la sua aria da prima della classe, per quel suo populismo demagogico o per le voci, sempre più insistenti, di una sua raccomandazione dai piani alti (altissimi, intendo dire le porte del cielo, il Vaticano). Ma sono solo voci non verificate, quel che è certo è che il suo “Parliamone in famiglia”, appuntamento pomeridiano della seconda rete, che un tempo fu dell’Italia sul 2, chiude i battenti; motivazione: ascolti flop.

Nella lunga schiera di quelli pronti a gioire ci sarà, probabilmente, anche Milo Infante. Vi avevo già raccontato delle incomprensioni tra i due conduttori – vi ricorderete – Infante relegato alle frivolezze della seconda parte (poi eliminato quest’anno) e la Bianchetti promossa a giornalista in prima linea tra spread e crisi economica. Eppure, nonostante tutto, l’Italia sul 2 dello scorso anno, tra evidenti polemiche e separazioni in casa, teneva il suo bel milioncino di spettatori (7-8% di share medio). All’epoca si gridava alla crisi, “emorragia di ascolti, corriamo ai ripari!” dicevano in Rai, eppure quei numeri, quest’anno, la Bianchetti se li è proprio sognati…

Uno share del 4% (numeri che manco La7 o Sky) e un numero di telespettatori molto inferiore al milione. “Ingranerà, dategli tempo” e invece, due mesi dopo, il programma resta confinato negli ultimi posti del day time, surclassato da “Uomini e donne”, fatto a pezzi da Raiuno e insidiato perfino da “Cristina Parodi Live” su La7. Giusto per capirci, rispetto a due anni fa gli ascolti sono a un terzo. “L’Italia sul 2” del tandem Balivo – Infante stava sul milione e mezzo di spettatori con uno share del 11-12% (quelli si che erano bei numeri per Raiude, ma allora perché la squadra è stata cambiata?).

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“Parliamone in famiglia” smette quindi di parlare. Mancherebbe l’ufficialità da Viale Mazzini ma Italia Oggi e Il Giornale annunciano l’epilogo entro venerdì. I palinsesti poi, per la settimana prossima prevedono il rispolvero di “Sereno Variabile”.

Ma come mai il programma non ha funzionato? Colpa dei contenuti (effettivamente un po’ banali con deviazioni verso il morboso) o colpa della Bianchetti (e della sua carica di simpatia?).

A voi i commenti…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

14 Comments

  1. lory

    ottobre 19, 2012 at 20:23

    quest’anno senza l’isola dei famosi non ha argomenti e poi lei non è del tutto simpatica, troppo costruita ,non è spontanea.

  2. Antonella

    ottobre 19, 2012 at 21:42

    Sinceramente tutta quest’acredine verso Lorena non la capisco. Può non piacere ok ma che bisogno c’è di esprimersi con toni volgari e cinici? Non è una comica,questo è indubbio,ma non è nemmeno il suo ruolo! E’ una presentatrice e ha uno stile sobrio,educato e non parla solo per parlare e per farsi notare,per mostrare quant’è simpatica,quant’è cool,quant’è intrigante,quant’è tosta ecc ecc..come fanno in molte. Sta lì,conduce,lo fa con un suo stile,non da fastidio a nessuno,se non piace si può cambiare canale,esiste il telecomando. Ma definirla con certi termini come leggo spesso è sintomo proprio che questa società è piena di morbosità e cattiveria. Piacciono gli strafottenti,le donne un po’ oche e narcise,ecco chi piace. Lorena non è tutto questo,è una professionista,sa parlare,ha un italiano impeccabile ed è discreta. Certamente una conduttrice non di questi tempi. Ed è anche questo che la penalizza,è certo. Che poi i contenuti del programma siano trattati in modo un po’ banale e retorico,su questo sono d’accordo. Ma questo è un problema autorale secondo me,non della conduttrice. Io spero che Lorena troverà un altro spazio perchè secondo me lo merita. C’è bisogno di sobrietà e umiltà in televisione e non solo. Se volete ridere davanti alla tv e spegnere soltanto il cervello,c’è tanto da guardare.

  3. Hannah

    ottobre 19, 2012 at 21:50

    cara antonella dici bene, basta cambiare canale ed è quello che hanno fatto gli italiani facendola precipitare nell’abisso degli ascolti, giù fino all’inferno dove si merita di stare questa pseudo-cattocomunistella stra-stra-stra-raccomandatissima e falsa da far paura!
    spero sparisca per sempre dalla tv italiana questo soggetto si merita di stare al circo non in tv! piuttosto mi augurerei di rifedere la leofreddi e milo infante, coppia mitica del pomeriggio di raidue che a dovuto gedere alla raccomandata di turno.

  4. Antonella

    ottobre 19, 2012 at 23:36

    “pseudo-cattocomunistella stra-stra-stra-raccomandatissima e falsa da far paura!” Chi sei per giudicare così? Nessuno di noi è talmente alto e meritevole da giudicare gli altri. Tu cosa ne sai che è falsa? E poi questa mania di etichettare tutti con pseudo-definizioni politiche è veramente nauseante.

  5. Rossella

    ottobre 20, 2012 at 09:32

    Premetto che non seguo quel contenitore perché non è vicino al genere di programmi che preferisco… tuttavia sui vari blog ho letto commenti per nulla eleganti e quindi parlo da donna e da credente. Una cosa non esclude l’altra. Un conto è dire:- non mi piace perché…-, altro conto è parlare di “voci, sempre più insistenti, di una sua raccomandazione dai piani alti (altissimi, intendo dire le porte del cielo, il Vaticano).” per poi ritornare sui propri passi e con tono di cautela affermare: “sono solo voci non verificate.” E allora perché riportale nell’ufficialità di un post? Spero che questa scelta stilistica non derivi dal fatto che ha condotto una rubrica che tratta temi di fede. Mi rattristerebbe molto la cosa. Mi scuso per questo commento dal sapore polemico e sicuramente non avrei replicato se non si fosse trattato di una donna. Penso che la signora Bianchetti abbia avuto il grande merito di saper uscire dal cliché che molti costruiscono intorno alle donne che fanno propri gli insegnamenti della dottrina cattolica. Sicuramente ha dimostrato che i suoi valori non sono inconciliabili con la realtà di vita dei nostri giorni. Mi è sembrata attenta alla realtà e anche ai reality che di questa realtà sono il fulcro. A suo modo ha raccontato la vita nell’Italia di oggi e lo ha fatto senza nichilismo o cinismo. A giudicare dalle critiche non mi sembra sotto l’ala protettiva di nessuno. Un caro saluto

    • Giuditta

      ottobre 20, 2012 at 13:34

      cara rossella, anch’io sono una credente come te e una delle prime cose che ho imparato da credente è quella di NON giudicare mai nessuno. tu ora dici di non aver mai visto il programma in questione ed io voglio solo dirti che io invece qualche puntata l’ho vista e sono rimasta letteralmente disgustata dal modo in cui questa signora bianchetti si permetteva di giudicare in prossimo sia per bocca sua sia per bocca dei suoi ospiti. se a questo aggiungi che nella stragrande maggioranza dei casi le persone che venivano giudicate e messe al rogo erano spesso i politici ed in particolare quelli che oggi sono invisi a tutti ed in maggiore difficoltà, lasciami dire, questo non mi sembra un attegiamento di una persona nè civile, nè etica nè con una morale tantomeno religiosa. questo dividere il mondo continuamente tra buoni e cattivi, questo populismo demagocico sciocco, questo sparare sulla croce rossa….ma chi è lei per mettersi in cattedra? è proprio il caso di dire che la bianchetti ha visto la pagliuzza negli occhi altrui e non la trave che attraversa i suoi e la gente ne ha avuto abbastanza di lei ed ha giustamente cambiato canale.

  6. Antonella

    ottobre 20, 2012 at 11:39

    Concordo Rossella. Lorena testimonia la sua fede,l’ha fatto più volte. Traspare dal suo linguaggio e dalle sue opinioni. E’ una scelta coraggiosa di questi tempi, dove bisogna fingere quasi di essere atei per essere “accettati” dalla maggioranza. E’ un male grande dei nostri tempi,e difficile da estirpare. Lo dico anch’io da credente. Un caro saluto anche a te.

  7. Giuditta

    ottobre 20, 2012 at 13:20

    attenzione, la bianchetti ha indossato la maschera della credente per farsi strada come tale in televisione e voi state giudicando lei in base alla sua apparenza, ma è falsa …come i chili di trucco che si mette in faccia e gli abiti apparentemente pudichi che indossa oggi! chi di voi se la ricorda a domenica in a sgambettare come una soubrette con spacchi vertiginosi e scollatura in bella vista, una che fino a qualche mese prima faceva la donna pia su raiuno a parlare di chiesa?

  8. Rossella

    ottobre 20, 2012 at 13:57

    Comprendo il punto di vista di Giuditta; io amo altri contenitori e mi scuso se sono intervenuta senza aver mai visto il programma della signora Bianchetti; parlavo forte del fatto che questa conduttrice viene associata sempre alla Chiesa: mi chiedevo perché? E poi una persona di fede mica deve essere un santo? Perché la Bianchetti dovrebbe avere una condotta più intransigente delle altre conduttrici in video? Magari lei crede in quello che propone agli spettatori. L’auditel è una risposta negativa che le arriva da parte del pubblico a cui si rivolge. Ne prenderà atto. Detto questo perché riservarle commenti al vetriolo? Quello che dice Giuditta sarebbe anche condivisibile ma dovrebbe valere per tutti coloro che entrano nelle nostre case. Un saluto

  9. Antonella

    ottobre 20, 2012 at 14:51

    Quello che vedo io dall’esterno è una donna che crede molto in quello che fa e che vuole,come dice spesso lei nelle interviste,”mettersi al servizio” degli altri attraverso il suo mestiere. Personalmente credo a quanto dice,perchè si percepisce anche da come tratta alcuni temi come disoccupazione e altre piaghe della società. Crede nel dar voce alla gente,nel raccontare le storie umane ed evidenziarne sentimenti,pregi e difetti. Ama raccontare la vita. Questo è quello che percepisco io. Possiamo fargliene una colpa? Magari per qualcuno può essere una cosa totalmente inutile,per lei non lo è. Ci crede davvero. Magari se chi dice dall’esterno che è un metodo demagogico,se si trovasse nella sua condizione di donna famosa e privilegiata,avrebbe la stessa spinta interiore vedendo il disagio sociale. Bisogna sempre trovarsi nelle situazioni per sapere cosa si prova realmente. Quello che secondo me ha contrastato fortemente il gradimento del programma penso sia stato il trattare gli argomenti sempre dagli stessi punti di vista,vedi problema della disoccupazione,il non approfondire. Con il risultato che Lorena si ritrova sempre a dire le stesse frasi di rito stile liturgia e questo,si sa,è controproducente,sia perchè diventa noioso il programma e sia perchè quando si ripetono sempre le stesse cose anche le verità diventano banali e scontate,dette e ridette. E si cade nella retorica. Bisognava variare, dare spazio a storie di vita diverse, meno codificate dal punto di vista del messaggio,che era incentrato quasi sempre sul “farcela nonostante tutto” e sui “valori”. Buono come messaggio ma un po’ troppo rimarcato quasi ad ogni puntata. Manca un po’ di sano svago,un po’ di sorriso. Questo “dar voce” ai disoccupati,sentendo ripetere sempre le solite parole di disagio,dopo un po’ portano solo a mortificare il telespettatore secondo me,che a quell’ora,dopo il caffè e magari con un paio d’ore libere prima di tornare a lavoro o di rimettersi a cercare lavoro,diciamo pure che tutta questa voglia di sentir parlare di politici corrotti e di storie tristi non ce l’ha. Inoltre,trovo un pochino ridicole le storie narrate con le fiction. Possibile anche agli autori non sia venuto in mente di diversificare un po’ i contenuti e offrire un po’ più di leggerezza e divertimento? Già lo scorso anno su facebook ecc.si leggevano lamentele dei telespettatori per la pesantezza delle puntate. Comunque auguro a Lorena di trovare un altro spazio,perchè è una professionista. Con tanto da imparare e da migliorare come tutti noi,ma trovo che abbia talento e non sia falsa.Parere personale. Ma poi,anche se lo fosse,non deve interessare a nessuno. Prima di guardare la pagliuzza nell’occhio altrui guardiamo il nostro occhio.

    • pierfrancesco

      ottobre 20, 2012 at 16:07

      Antonella lei sarà senz’altro una persona perbene per essere riuscita a trovare qualcosa di buono nella Bianchetti.
      A me sembra tuttavia un paradosso che la Bianchetti si mettesse a parlare di disoccupazione quando lei per prima ha fatto fuori fior fiori di giornalisti professionisti come Milo Infante e Monica Leofretti, nessuno sa come e in base a quali referenze professionali.
      Ad ogni modo spero che la Bianchetti non abbia il coraggio di andare in giro ad elemosinare un posto di lavoro visto che lei stessa in una delle sue puntate disse che se un giorno lei si fosse trovata senza lavoro comunque sarebbe tornata a lavorare alla pasticceria dei suoi genitori a Napoli. E’ quello che mi auguro che succeda, se la dovessi rivedere in TV a condurre programmi farsa tipo su TV 2000 o Telepace avremo tutti la conferma che è una raccomandata e soprattutto da chi.

  10. Antonella

    ottobre 20, 2012 at 16:38

    Pierfrancesco,sul declassamento di Milo non ero stata d’accordo lo scorso anno e penso che il fatto che sia stato tagliato fuori quest’anno sia stata una logica conseguenza.Sicuramente anche i rapporti con la rete sono degenerati. Non so se sia raccomandata o meno la Bianchetti, sinceramente trovatemi un personaggio tv che non lo è. Non faccio nomi,ma quante volte si sono sentiti e si sentono strafalcioni di presentatrici che sono passate su reti ammiraglie come la Rai? Non è ammissibile. Vuol dire che non si guardano sempre i meriti professionali per sceglierle/li,o che comunque valgano altri criteri come i rapporti con “chi conta” ecc.. Almeno Lorena sa parlare e non è un’oca. Questo penso che chiunque glielo possa riconoscere.

  11. nicole

    ottobre 30, 2012 at 17:13

    perchè toglierci una delle poche laureate e informate sui fatti come la Bianchetti?

    E’ ambiziosa, ma se lo può permettere. Vanno avanti solo le miss che hanno poca cultura. Milo Infante è laureato? Si è prestato al reality .La Bianchetti sarà pure antipatica, ma conosce la realtà delle cose , studia e si informa.Ma dobbiamo seguire per forza “uomini e donne”?Dateci un pò di cultura.!

  12. manuela

    novembre 5, 2012 at 16:44

    infante non valeva niente lorena ha sempre dato messaggi molto puliti e profondi voi da come parlate si capisce che siete per quelli che vi rimbambiscono tipo mara obarbara la differenza si vede e si sente ma voi siete ciechi e sordi!!!!!!!e sordi vi meritate la pattumiera che gira!!!!!!!

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