Da “I Cesaroni 5” a “Youtuber$ The Series”, Tommaso Arnaldi in esclusiva per LaNostraTv: “Vi presento il pazzo Jay”

By on ottobre 8, 2012
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text-align: justify”>Youtuber$ The Series, la serie web che ha tutta l’aria di diventare il fenomeno del momento, sarà trasmessa a partire da oggi Lunedì 8 Ottobre solo su Youtube: le puntate – della durata di circa venti minuti – verranno caricate ogni Lunedì alle 21.15, a eccezione dello speciale Halloween che andrà in onda proprio la sera del 31 Ottobre. La serie (qui la trama e le curiosità) è stata una scommessa di tre studenti della Luiss Writing School, che hanno dato vita a un prodotto ben fatto a cui hanno preso parte grandi nomi (qui l’intero cast), e che ha avuto un notevole successo e riscontro da parte del pubblico lo scorso Giovedì 4 Ottobre durante l’anteprima al RomaFictionFest. Si è trattato di unire il grande successo che sta pian piano caratterizzando il web con il fenomeno dei giovani che caricano i propri video sulla rete: la storia vedrà infatti dei ragazzi, che si trasformeranno via via in famosi youtubers, minacciati da un nemico comune. Ma iniziamo il nostro viaggio alla scoperta dei protagonisti di Youtuber$ The Series.

Il primo a intervenire tra le pagine del nostro blog è Tommaso Arnaldi, il simpatico Mario Rossetti ne I Liceali 3, nonché il poco rassicurabile “Granchio” ne I Cesaroni 5. Il cambio di ruolo nel passaggio tra le due famose serie è sicuramente molto evidente, ma che personaggio interpreterà Tommaso in Youtuber$ The Series? Sarà Giacomo, meglio conosciuto come Jay, una sorta di scienziato pazzo. Forse più pazzo che scienziato. Non ci credete? Non vi resta allora che dare un’occhiata al video che troverete al termine dell’intervista per capire come Jay tenta – da buon youtuber – di allargare la propria cerchia di fan. Ma ora non ci resta che lasciare la parola a Tommaso: il nostro consiglio è quello di non perdere Youtuber$ The Series in onda a partire da oggi solo su Youtube.

Allora Tommaso, spiegaci un po’ cos’è Youtuber$ The Series

Youtuber$ è un progetto che nasce dalla penna di tre ragazzi della Luiss Writing School: Daniele Barbiero – che è il regista – Damiano Ciano e Gianmarco Delli Veneri. Qualche mese fa mi hanno contattato tramite Facebook e devo dire che il progetto mi è piaciuto sin da subito. La cosa che trovo più interessante è proprio il fatto che ormai Youtube è diventato un vero e proprio trampolino di lancio per attori, registi e chi più ne ha più ne metta. Allora cosa succederebbe se fosse il contrario, ovvero se fossero degli attori a interpretare e dare la loro visione – e la visione degli sceneggiatori e del regista – di quello che è il mondo di Youtube? E’ proprio questo ciò che più mi ha interessato.

Quindi tu ti sei fidato praticamente subito di questi tre ragazzi che non avevano altre esperienze alle spalle se non lo studio?

Esatto. Ho trovato fosse un progetto interessante, seppur no budget e capeggiato da un gruppo di ragazzi con pochissima esperienza, così mi son voluto fidare: mi sembrava un lavoro scritto davvero molto bene, e quando ci ho parlato ho visto tre ragazzi che sapevano esattamente quello che volevano, e me l’hanno confermato durante le riprese. Ovviamente sono sorti dei problemi comuni, dati anche dall’inesperienza di una nuova squadra, dal fatto di non avere dieci luci per girare o location fisse, ma siamo riusciti a ovviare lavorando con passione e fino allo stremo.

Raccontaci un po’ di Giacomo, meglio conosciuto come Jay. Qual è il tratto che più lo caratterizza?

Beh la pazzia! (ride) E’ un ragazzo decisamente particolare, molto curioso, e allo stesso tempo egocentrico: ricerca continuamente il centro dell’attenzione e ci rimane male quando non ha tutti gli occhi puntati addosso. Ma Jay ha anche un legame di amicizia molto forte con il personaggio di Andrea De Rosa: lui e Claudio sono migliori amici, sono cresciuti insieme, e per lui è come un fratello non avendo…no, non voglio svelare altro! (ride)

Non insisto perché so che ci sono particolari raccomandazioni! Comunque la serie mescola tra loro vari generi come l’horror, la commedia, il thriller, il musical…quale tra questi ti affascina di più?

Io personalmente sono un patito per il gangster movie, mentre se facciamo riferimento a Youtuber$ la parte che mi è piaciuta girare in particolar modo è stata quella mistery-horror.

Perché consigli al pubblico di mettersi davanti al computer e di seguire la serie?

Perché credo sia una serie fresca, nuova e innovativa, con tanti bravi attori, e mi riferisco sia ai ragazzi protagonisti che alle grandi guest star che hanno partecipato. E’ una seria multicolore, eclettica: farà divertire, ridere, piangere, e spero che terrà gli spettatori attaccati allo schermo, pronti a vedere la puntata successiva.

Mi hai detto che ti sei divertito molto a girare, ma se ti dovessi chiedere il primo momento che ti viene in mente?

Il primo giorno che ho girato con Andrea De Rosa. Io lo conoscevo per i suoi lavori e lo apprezzavo come attore. Così nel momento in cui ho saputo che alla serie avrebbe partecipato anche lui sono stato davvero molto contento perché ero sicuro che avremmo trovato subito un’intesa, ed è quello che poi è accaduto. Sapevamo di avere due personaggi molto simili sotto alcuni aspetti, ma parlandone a tavolino e lavorandoci su, siamo riusciti a dargli dei tratti sicuramente differenti. Ho scoperto un grande professionista, oltre che un amico.

Il regista ha dichiarato che alcuni youtubers si sono lamentati del fatto che degli attori, con questa serie, hanno un po’ invaso il loro mondo. Tu cosa senti di rispondergli?

Beh, mi sentirei di rispondere “Ma dai, apriamoci, ognuno può fare qualsiasi cosa!” (ride). A parte gli scherzi, credo che se loro dal web possono poi riuscire ad avere un lavoro per la televisione o per il cinema, perché non provare anche il contrario? E’ giusto che le diverse piattaforme siano sfruttate da tutti, lo spazio non manca. Quello che noi vogliamo fare non è rubare le visualizzazioni agli youtubers, ma far crescere quello che c’è sul web portando un prodotto nuovo, fresco, che possa ovviamente spingere le persone a vedere anche altre web series. Credo sia fondamentale perché è un mondo che può offrire tanto ai giovani e che può dare tanto all’arte: non hai limiti, puoi spaziare ovunque, non c’è il problema dell’orario o del palinsesto. Quindi su Youtube siamo tutti ‘colleghi buoni’, amici. Questo è quello che sento di rispondere, almeno per me, e spero che queste web series prendano sempre più importanza anche a livello produttivo e monetario, e che la gente capisca che c’è voglia di nuovo: se ne stanno nascendo così tante un motivo c’è: è la voglia di provare, di sperimentare, senza essere soggetti a una sorta di ‘emittente’. Non è necessario tenere nel cassetto la propria idea se non si trova la distribuzione per realizzarla.

Com’è andata l’anteprima al RomaFictionFest, che riscontro avete avuto?

Abbiamo fatto un pink carpet meraviglioso, preceduto da un balletto con circa una ventina di ballerini con la faccia di X-Mask – il cattivo della serie – che si muovevano da una parte all’altra. Inoltre la proiezione è stata organizzata molto bene, e l’anteprima della prima puntata trasmessa in sala è piaciuta. La parte iniziale, caratterizzata dalla presentazione di Fiorello, è stata una sorpresa anche per noi attori: non avevamo idea avesse partecipato anche lui! Per me poi la sorpresa è stata ancora più grande perché al termine del video Fiorello urla la parola chiave del mio personaggio: “Shoooock!”.

Tu sei anche una delle new entries de I Cesaroni 5. Che aria si respira sul set?

Beh, il set de I Cesaroni è un set bellissimo perchè sembra di essere all’interno di una famiglia: molti degli attori lavorano insieme da tanti anni e si vede, quindi basta un’occhiata tra loro per capirsi. Inoltre mi hanno accolto tutti a braccia aperte, sono stati gentili e mi sono trovato davvero molto bene: ho scoperto dei grandi professionisti e soprattutto delle grandi persone anche a livello umano.

Quello di “Granchio” è comunque un personaggio molto diverso sia da  Mario Rossetti ne I Liceali 3 che da Jay in Youtuber$. Ti è mancato un po’ fare il pazzo della situazione o è un ruolo che ti ha affascinato?

Finalmente ho fatto un cattivo, a me piacciono tanto cattivi! (ride) Granchio è in qualche modo un antagonista anche se poi… chi lo sa, si vedrà! Comunque è un personaggio che mi è piaciuto tantissimo interpretare, soprattutto perché è molto diverso da Mario Rossetti e da Jay, perciò sono soddisfatto perché sono riuscito a lavorare su un personaggio dandogli caratteristiche differenti dal solito, grazie ovviamente alla collaborazione della troupe e soprattutto di Beniamino Marcone che interpreta Diego, di cui io sono un po’ la coscienza cattiva. Abbiamo entrambi fatto il Centro Sperimentale, lui era giusto un anno più grande di me, e ricordo che lo ammiravo moltissimo. Quindi ritrovarlo sul set, e girare con lui la maggior parte delle scene, è stato meraviglioso perché anche grazie a lui e al suo aiuto sono riuscito a dare quello che potevo dare. Speriamo piaccia!

Per quanto riguarda i progetti futuri invece?

Aspetto di iniziare le prove di uno spettacolo teatrale, e nel frattempo sto preparando il film di cui ho scritto la sceneggiatura assieme a Federico Maria Galante (anche lui ne I Liceali 3 e Yotuber$) e di cui curerà la regia Matteo Parenti. Il 28 Ottobre sarò invece a Bruges, in Belgio, per il Razor Reel Film Festival che fa parte della catena del Fantastic Film Festival – che è uno dei più importanti Festival di genere in Europa – in cui sarà presentato “Fat Cat”, il mio primo lungometraggio al cinema da protagonista.

Ultimissima domanda, ma devi essere cattivo: un pregio e soprattutto un difetto degli altri quattro protagonisti di youtubers.

No, così mi metti in difficoltà! (ride) Allora vediamo…

Davide Campennì. Pregio: ha una passione incredibile. Tra tutti era quello che aveva meno esperienza ed è quello che forse è riuscito a tirar fuori la maggiore professionalità e la maggiore voglia di fare e di credere. Mi ha sorpreso, è un grande talento. Difetto: da quando ha sentito per la prima volta Andrea imitare la voce di Totò, è entrato in fissa e non la smette più di parlare come lui. Sono mesi che non sentiamo altro Davide che fa: “Buonasera”, “Buongiorno”, “Oibò”, “Vuoi un caffè?”. (ride)

Diana Del Bufalo. Pregio: è esplosiva, la vedi e ti mette allegria. Se una mattina arrivavo triste sul set vedevo Diana e mi si illuminava il volto, ha una grandissima energia positiva. Difetto: ogni tanto spara certi urli che ti spacca i timpani. Anche un semplice “ciao” è sufficiente a farlo.

Carlotta Tesconi. Pregio: ormai è tanto che lavoriamo insieme, posso dire che per me è una vera amica, una persona su cui si può sempre contare. Difetto: è un problema quando andiamo al ristorante perché lei è vegetariana e quindi dobbiamo trovare il posto giusto che cucini molta verdura, anzi che cucini super mega grigliate di verdure giganti, mica verdurine di contorno!

Andre De Rosa. Pregio: è un vero attore nella morale e nei modi, è un artista eclettico. Difetto: Ha una fissa per toccare il mento delle persone. Mentre ti parla inizia a toccarti il mento…ed è un po’ fastidiosa come cosa, a dire la verità! (ride)

Promettimi però che farai la stessa domanda anche agli altri!

Stessa domanda anche agli altri, promesso! Ma adesso non perdete il video del Dr Jay!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

One Comment

  1. Denny

    ottobre 11, 2012 at 18:50

    “La cosa che trovo più interessante è proprio il fatto che ormai Youtube è diventato un vero e proprio trampolino di lancio per attori, registi e chi più ne ha più ne metta”
    No no no, non funziona così, Youtube non è un trampolino per la tv o il cinema, chi la prende come tale ha come risultato quello che è successo nei commenti sotto la prima puntata, un grido a furor di popolo che dice “fatevele in tv queste cose!”, youtube non è secondo alla tv, mettetevelo in testa.

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