Dallas, Aldo Grasso demolisce la serie tv: “Sembra Beautiful”

By on ottobre 18, 2012
Dallas locandina

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Dallas. Non è un consiglio, ma un telefilm, tornato da martedì sera alla ribalta su Canale 5 alle ore 21.10 con risultati al di sotto della media di rete, ovvero circa l’8,27 per cento di share nei due episodi netti. Personalmente ho trovato la serie tv noiosissima e di un vecchiume inaudito, con Jesse MetCalfe e Josh Henderson improbabili nel parlare di trivellazioni e terremoti, basti pensare al primo che per anni ha tosato a torso nudo il giardino di Eva Longoria in Casalinghe Disperate.

Su Dallas non poteva non esprimersi il temuto critico televisivo Aldo Grasso, che sulla sua rubrica A fil di rete del Corriere della sera ha scritto che questo sequel gli è sembrato un raduno zombie, una festa di revenants, un’adunata familiare di sopravvissuti. A partire da J.R. con il deambulatore, passando per Bobby alle prese con il cancro.

Dallas nelle prime puntate sembra per Grasso un passaggio di staffetta: “L’odissea del rancore che ha sempre animato il ranch più famoso della tv americana, Southfork, è tenuta in vita dai vampireschi rampolli Ewing condannati dagli sceneggiatori a ripetere all’infinito la parte di Caino e Abele.”

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Dallas al critico tv  ricorda troppo Beautiful, tra giovani donne ambiziose e giovani che si ostinano a indossare il cappello da cow-boy”. Dallas ha visto la luce per la prima volta trentacinque anni fa, un’epoca in cui il pubblico italiano cominciò anch’esso a fare i conti con un mondo normalmente popolato di “cattivi”, imparando tuttavia che la realtà e una buona dose di ottime serie devono fare i conti con la presenza dei sentimenti bassi. La serie tv promette per Grasso ancora cattiveria, ma conclude “Più forte della cattiveria c’è solo la delusione“.

About Marcello Filograsso

Studia Giornalismo all'Università degli Studi di Bari e ha esperienza come blogger e addetto stampa di un giovane politico della sua città. Il suo primo amore è la televisione, soprattutto per le serie tv americane come le sitcom "Will & Grace", "Modern Family" e "Tutto in famiglia". Ha la passione per il canto - che sfoga solo al karaoke - e segue con molto interesse i talent show come "X Factor", da quest'anno su Sky. Ama leggere quotidiani, settimanali e libri che parlano di televisione. Il suo modello di critico televisivo è Aldo Grasso. Il suo ambizioso sogno è condurre il Festival di Sanremo.

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