Dallas spostato su La5: anticipazioni della terza puntata

By on ottobre 30, 2012

text-align: center”>Dallas su La 5: la terza puntata del sequel

DALLAS ha rappresentato decisamente un flop per Canale5: la rete che ne aveva fatto un cult negli anni ’80, con ascolti entusiasmanti e un pubblico di fedelissimi da plasmare con gli ideali della ricchezza sfrontata e del lusso ad ogni costo, ha dovuto fare i conti con i risultati a dir poco deludenti di un sequel non all’altezza dell’originale. La prima puntata aveva conquistato solo 2.3 milioni di spettatori (ma c’era l’attenuante della Nazionale di calcio in onda su Rai1), ma per la seconda puntata non è certo andata meglio: il telefilm è definitivamente crollato a 1.5 milioni di spettatori con uno share del 5%. Inevitabile che Canale 5 abbia deciso di spostare la serie su La5, il canale free femminile del digitale terrestre: coloro che vorranno continuare a seguire le avventurae di J.R., Bobby, Sue Ellen e i giovani Ewing, potranno farlo sul canale 30 del dtt a partire da martedì 30 ottobre  in prima serata.

Quella di Dallas è una parabola discendente: Massimo Gramellini, vicedirettore de La Stampa, l’ha raccontatata con il solito acume a Che tempo che fa del lunedì, con un suggestivo paragone tra il mondo di Dallas e l’avventura imprenditorial-politica di Silvio Berlusconi: “Dopo Silvio, anche J. R. ha fatto un passo indietro, precipitando in un burrone di sbadigli che ha costretto Canale 5 a sospendere la nuova serie di Dallas già alla seconda puntata. (…) Esagerando un po’, ma neppure troppo, senza Dallas non avremmo avuto il ventennio berlusconiano. Fu quel telefilm a lanciare la tv commerciale in Italia e a rieducare al ribasso i palati degli italiani, abituandoli al lusso volgare, alla ricchezza ostentata, al cinismo simpatico e agli altri stereotipi con cui la cultura pop degli Anni Ottanta ha innervato la proposta politica del berlusconismo“. Insomma, Dallas come lo specchio di un ventennio ormai superato e decisamente ridicolo: “La riproposizione, trent’anni dopo, di quei valori di sfrontato materialismo va letto come l’ultimo tentativo di restare aggrappati a un mondo della memoria. L’esito è stato inevitabilmente patetico. La seconda serie di Dallas, con i divi incartapecoriti che si muovevano fra giovani affamati di denaro e potere, restituiva l’atmosfera falsamente allegra di certe ‘cene eleganti’ o, nei momenti peggiori, dei vertici di palazzo Grazioli (…)“. Insomma, un mondo che va davvero messo in cantina. Intanto, per quei pochi che hanno mostrato la curiosità di rivivere la saga affaristica della famiglia Ewing, Dallas continua su La5

Dallas – Anticipazioni terza puntata. Nel primo episodio, dal titolo Verità e conseguenze, Bobby (Patrick Duffy) e Christopher (Jesse Metcalfe) scoprono l’inganno con il quale J. R. (Larry Hagman) è riuscito a riappropriarsi del ranch di Southfork, anche a spese del figlio John Ross (Josh Henderson). Bobby prova a dissuadere il figlio dal vendicarsi del cugino scendendo al suo stesso livello. Intanto Christopher scopre che è stata sua moglie Rebecca (Julie Gonzalo) a causare la rottura della sua relazione con Elena Ramos (Jordana Brewster). Nel secondo episodio, intitolato Nemico del mio nemico, Rebecca riesce a procurare a Christopher e a Bobby un documento che potrebbe permettere loro di ribaltare la situazione. Intanto John Ross chiede aiuto a sua madre Sue Ellen (Linda Gray).

L’appuntamento con la terza puntata di Dallas è per martedì 30 ottobre, in prima serata su La5.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. Fil Jobs

    novembre 1, 2012 at 19:36

    Ridicolo è questo post. Dallas è bellissimo.

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