John Peter Sloan: “Al sud han votato Berlusconi perché sono meno istruiti!”

By on ottobre 30, 2012
John Peter Sloan Biancofiore cristina parodi live lite

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JOHN PETER SLOAN contro MICHAELA BIANCOFIORE a Cristina Parodi Live – Molto intensa la puntata di ieri pomeriggio 29 ottobre di Cristina Parodi Live. Dopo avervi raccontato l’intervista rivelazione di Nicola Savino che ha annunciato un papabile ritorno dell’Isola dei Famosi, ci occipiamo della prima grossa lite scoppiata all’interno della trasmissione di La7. Litigata mediatica che ha costretto più tardi sia la conduttrice, sia l’interessato, a scusarsi con il pubblico a casa.

Il tutto è partito da un confronto tre contro uno fra i “Fratelli d’Italia” (gruppo di giornalisti o corrispondenti dall’estero) e l’amazzone berlusconiana Michaela Biancofiore. L’intervista a cinque è partita fin da subito con toni abbastanza accesi visto che il corrispondente dell’Indipendent britannico è partito con una serie di affermazioni che screditavano il valore politici dell’ex-premier viste le sue numerose faccende poco positive, in ultima la sentenza a 4 anni di carcere. Si è parlato inoltre della sfiducia del Governo nei confronti dell’operato di Berlusconi a cui la Biancofiore ha risposto negando in ogni modo. Ma l’intervento più movimentato è stato quello seguente…

Infatti, viste le affermazioni scaturite dal precedente dibattito, John Peter Sloan prende la palla al balzo e sulla frase “Berlusconi ascolta quello che c’è in pancia agli Italiani: lo dicono i sondaggiparte con un mini-sondaggio all’interno dello studio con la classica alzata di mani. “Quanti di voi si sentono rappresentati da Berlusconi?” annuncia il docente d’inglese, la risposta è stata chiara: solo tre persone in tutto lo studio hanno alzato la mano.

A quel punto, forse un po’ stizzita dal risultato del sondaggino popolare, la Biancofiore parte con un attacco spietato asserendo che “non vale“, “questo campione non rappresenta gli italiani” e così via. Pronta la battutina di Sloan: “Ah sì? Allora qui sono tutti comunisti…. Da qui, il tutto degenera. la Biancofiore spara un “Ma se milioni di Italiani votano ancora Berlusconi! Soprattutto al sud…; segue risposta di Sloan: “Al sud votano Berlusconi?… Casualità i meno istruiti d’Italia!. Affermazione troppo ghiotta per PDLlina che inizia con una serie di illazioni: “Non ti permetto di offendere gli italiani. Non puoi dire che al sud c’è la Mafia…(?)“. Poi aggiunge: “Torni nel suo paese a fare inglese! Non sapete nemmeno parlare bene italiano e offendete…“. La conduttrice, in mezzo alla caciara scatenata da entrambe le parti, cerca di allontanare la donna di politica dal “banco degli imputati” congedandola in un modo non propriamente dei migliori.

Sebbene l’affermazione di John Peter Sloan non sia stata delle più felici (sottolineamo che ha annunciato le sue scuse e che ha sottolineato che ama il sud Italia tant’è che spesso ci va per lavoro ma anche per piacere), che l’Italia del sud sia un po’ più ignorante purtroppo è un dato di fatto: dai test Invalsi ai sondaggi nazionali lo denotato. Questo non vuol dire che al sud siano tutti degli allocchi.

La discussione si è dilungata molto anche sui social dove moltissimi danno ragione all’inglesino. Voi da che parte state? Qui sotto, il video integrale del battibecco.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

13 Comments

  1. Francesco

    ottobre 30, 2012 at 17:26

    Sloan tutta la vita!
    I giovani credo siano ugualmente istruiti, mentre gli anziani al sud lo sono di meno. Lo so per esperienza personale: sono del sud e vivo al nord (purtroppo, vorrei stare vicino al mio amato mare dello stretto). Molti anziani rinco…niti di fronte la tv dicono di votare berlusconi (su mia precisa domanda), mentre veramente pochi ragazzi la pensano così.
    Il campione delle persone che conosco non sarà statisticamente rappresentativo però è una situazione che si ho avuto modo di riscontrare molto spesso.

    • walker

      ottobre 30, 2012 at 20:49

      purtroppo per te, quasi tutte le regioni del sud sono governate dalla sinistra votata dai vecchi ignoranti che conosci anche tu. mentre come ben si sa tutte le regioni del nord tranne la liguria sono governate da lega e centrodestra dove ci sono i giovani berluscones universitari, esattamente il contrario di quelo che viene scritto qui!

  2. claudia

    ottobre 30, 2012 at 17:55

    Assolutamente vergognosa questa cosa, intanto l’inglese farebbe bene a imparare le buone maniere e l’educazione, vanta continue “gite ” al sud x lavoro e poi dice che sono pochi istruiti? chi lo paga quando lavora lì? mi sembra stia sputando nel piatto in cui mangia questo signore, ritengo inoltre che come è stata fatta uscire dallo studio l’Onorevole, anche lo Sloan avrebbe dovuto essere messo alla porta. Adesso permettiamo anche agli stranieri che vivono qui di criticarci? sono senza parole, la Parodi non ha saputo gestire la “lite” provocato da uno stupido che ha la presunzione di insegnare “inglese agli italiani” e poi se guardi il suo sito personale, non quello pubblico di facebook, scopri che non sa mettere un soggetto e un verbo al posto giusto. Sarà acnora suo ospite signora Parodi? meno male non paghiamo il canone per vederla a questo punto, ritengo lei sia un’ottima giornalista, l’ho seguita per anni sulle reti Mediaset, dove ho potuto valutare la sua professionalità sia come giornalista che come donna

    • amilcare

      ottobre 30, 2012 at 20:57

      l’articolo è pieno di errori e di mistificazioni, la biancofiore non è assolutamente stata messa alla porta dalla parodi ma anzi è stata congedada con grandi e ripetute scuse dalla parodi palesemente in imbarazzo per quanto accaduto.
      basta rivedere il filmato, giusto gli ultimi minuti. inoltre il signore inglese in questione non è assolutamente un giornalista ma altri non è che il buffoncello che insegnava (o meglio pretendeva di insegnare) l’inglese alle scimmie di italia1, di professione fa l’attore e il suo agente è lo stesso di beppe grillo (lo ha rivendicato lui stesso oggi in puntata trattando con i guanti di velluto il candidato grillino in collegamento). O.O° neanche la buona educazione verso una signora, figuriamoci l’obbiettività!

    • Fernando

      novembre 3, 2012 at 15:10

      Dire che una popolazione sia più o meno instruita di un’altra non è cattiva educazione. E’ solo un dato di fatto, e in questo caso è pure vero, dati alla mano. Non capisco cosa ci sia di strano nel ricevere una critica da uno straniero. Quindi uno straniero non può esprimere la propria opinione?Mi sambra al quanto xenofoba questa cosa. Senz’altro da fuori si ha una visione dell’insieme molto più chiara e oggettiva. Deve essere per forza positiva una critica per poter venire accettata?
      L’autolodarsi non porta risultati. Sono le critiche costruttive che portano miglioramenti.
      Se insegna inglese, si suppone che debba sapere perfettamente l’inglese, non l’italiano, e finchè non troverai delle mancanze in questo senso, non puoi criticarlo a livello professionale.
      Credo che la reazione dell’onorevole sia stata solo una pseudo difesa degli italiani al fine di prendere qualche applauso di consenso, come quando le miss dicono di desiderare la pace nel mondo, e a quanto pare, a giudicare dalla tua opinione, c’è riuscita.

  3. Annamaria

    ottobre 30, 2012 at 21:08

    vi lascio immaginare cosa sarebbe successo se il sondaggio in questione fosse stato fatto dalla d’urso nello studio di domenica 5 con opposti risultati….
    sarebbe venuto giù tutto il “soscial” di cui parli, fior fior di articoli sulla TV spazzatura e battutacce varie! ma tant’è…!!! (-.-) stendiamo un velo pietoso!
    ovviamente se la biancofiore fosse stata di sinistra, tutti a parlare del suo k.o verso i tre “giornalisti” (grandissima e che grinta, una donna poi,in tre contro una donna! e li ha messi k.o.)….(-.-) stendiamo un velo pietoso ancora!!

  4. Oscar

    ottobre 31, 2012 at 01:15

    1 – Il giornalista inglese ha detto che i siciliani sono meno istruiti degli altri italiani.
    2 – La Biancofiore ha cercato di far credere che invece avesse detto che sono “mafiosi” e “terroni” (parole mai dette, l’ha detto solo lei) e che sono stati insultati TUTTI gli italiani e i lucani (mai fatto).
    3 – Ancora sulla Biancofiore: – ” è questo quello che voleva far intendere” – è una deduzione falsa e arbitraria. Dicendo così si può attribuire qualsiasi cosa a chiunque. Altra lettura del pensiero altrui, tecnica usata dai paranoici o da quelli in mala fede.
    4 – La biancofiore ha “esteso” generalizzando la presunta offesa dai siciliani a tutti gli italiani (allargando la portata della presunta offesa). Classica tecnica che si usa in dialettica per distorcere scorrettamente cosa dice l’interlocutore antagonista.
    5 – La biancofiore, oltre a parlare a raffica per non lasciar dire nulla all’interlocutore, lo interrompe proprio nel momento in cui sta per concludere l’affermazione più dannosa per lei. Altra tecnica ormai arcinota.
    6 – La biancofiore parla contemporaneamente al proprio interlocutore, finché non si stempera la parte che lei non vuole si capisca bene. Anche qui, frutto della scuola di dialettica politica che è stata impartita a tutti i parlamentari del pdl. Sfortunatamente per loro, anche a quelli di Fli.

    Peccato, perché più ci si allontana dalla realtà e più si perdono voti, si diseduca l’elettorato, perdendo così anche il buono che è stato fatto.

  5. federico

    ottobre 31, 2012 at 17:34

    Dico che Sloan ha fatto una misera figura non solo nei contenuti (opinabili) ma negli apprezzamenti e nei comportamenti. Dov’è il savoir faire dei britannici? Incapace di ascoltare fino in fondo e di presentare le proprie opinioni rispettando quelle altrui.

  6. Leon Uris

    novembre 1, 2012 at 13:38

    Per questo signore inglese, così protervo e sciocco da dare ad una causa persa, la Biancofiore, la possibilità di passare dalla parte del giusto…non ho che un acronimo: trattasi infatti di snob. Sine nobilitate. Vada a cercarsi lavoro in Gran Bretagna, e non rompa le scatole a noi.

  7. Fernando

    novembre 3, 2012 at 15:16

    Sloan: – Guarda caso Berlusconi prende voti al sud dove gli italiani sono meno instruiti…!
    Onorevole: – NON TI PERMETTERE DI DIRE CHE GLI ITALIANI SONO MAFIOSI E TERRONI!!!

    Chi da ragione alla Biancofiore è caduto proprio nella trappola che che lei vi ha teso.

  8. marco

    novembre 4, 2012 at 11:52

    In una televisione pubblica non privata l’inglese avrebbe smesso di dire cavolate e di agitarsi come un esaurito che non ci sta con la testa. O comunque se lo spacciano come giornalista avrebbe avuto un codice deontologico da rispettare ed un decoro nei confronti del pubblico invece così sta li a farsi pubblicità per la scuola d’inglese e dice beatamente le banalità che gli passano per la testa.

  9. Rossella

    novembre 4, 2012 at 15:15

    Apprezzo chi riesce a verbalizzare in video un pensiero che appartiene a molti. Non è una frase che si presta ad essere strumentalizzata: ci vedo buona fede! Questo è il bello della democrazia: libertà di espressione e possibilità di cambiamento! Il punto non è cosa viene espresso ma perché si arriva ad elaborare un enunciato tanto perentorio. Enunciato debole, fondato su una tesi che è in palese contrasto con il significato stesso della parola democrazia. Ci sono tanti modi per non essere protagonisti della storia: l’istruzione non è sufficiente a consegnarci le chiavi per leggere il presente! Ci vuole molta umiltà per uscire dall’ambito accademico. Nel Paese reale contano le esigenze della popolazione. La storia è fatta anche da coloro che non leggono milioni di libri, De Gregori lo ricorda nel suo brano. Purtroppo comunichiamo un’Italia frammentata. Dopo Baudo è cambiato tutto: prima c’era un sano campanilismo e del sud veniva fuori anche un po’ di colore!
    I grandi eventi mediatici mi spingono a riflettere sull’idea che circola dell’italiano. La televisione conta più di quanto non pensiamo e ci sono vari livelli d’ignoranza!
    Non infanghiamo più la televisione delle “carrambate” e cerchiamo di capire quelli che vogliono diventare famosi. Quali convergenze sussistono tra queste due “Italie”? Secondo me è cambiato il senso dell’emigrare e forse oggi manca l’etica di chi è tornato dall’Argentina, dalla Germania o da altre realtà dove ha lasciato le nostre tradizioni e la nostra cultura. Oggi importiamo costumi ed esportiamo convenzioni. Ci vuole più senso del ritorno e del perdono per recuperare il senso etico e il senso della storia. Altrimenti senza etica siamo tagliati fuori dalla politica internazionale: diventiamo marionette prive di consistenza! Sogno una televisione capace d’inglobare anche quei segmenti di spettacolo vicini al sentimento popolare e lontani dalla “critica dei salotti buoni”. A tale proposito sarebbe auspicabile una riflessione sulla “storia delle icone televisive”, tanto per consentire alla critica un’analisi avanguardistica capace di consegnare ai posteri una visione d’insieme della storia della televisione e quindi della storia degli italiani nella “Repubblica dei mass media”. La stessa televisione della De Filippi dovrebbe diventare televisione. Gli artisti dovrebbero lavorare in prospettiva e pensare ad un progetto monumentale di carattere antologico che ci possa consentire di uscire da questo piattume culturale che paralizza la storia e impoverisce la nostra società. Non è più tempo delle storiche rivalità. Quando la qualità scende si deve cambiare orizzonte. Ci vogliono proposte concrete e voglia di autocelebrarsi in un presente in cui l’artista non continua ad essere un eterno replicante. Non ci piove: il tempo dell’arte è il futuro, dunque l’artista deve essere giovane e pronto alle parole di domani. Tanto per cominciare mi piacerebbe un prodotto capace di unire due icone che nell’immaginario collettivo non potrebbero mai dividere la scena, quindi due personalità forti a metà tra la tradizione e l’avanguardia del video: Raffa nazionale e big Maria! La Carrà ospite a “C’è posta per te” sarebbe un punto di partenza: mi rendo conto di sragionare! Però è bello crederci! Il top del top sarebbe “La lotteria ( Da Trieste in giù!)”, legata proprio ad un loro programma in diretta dall’Auditorium: un vero sogno a occhi aperti! … è bello crederci e comunque si spera che nel 2013 avremo fregato i maya per l’ennesima volta: ci vuole qualcosa che “spacca” nell’Italia dei grandi eventi che tanto attirano l’opinione pubblica!… per me la De Filippi, dopo la Carrà, è l’unica grande icona pop che resterà di questa stagione televisiva! Entrambe hanno saputo confrontarsi con le emozioni della gente e ci hanno dato tanto in termini di intrattenimento. Entrambe hanno uno stile ben definito e un grande senso dell’autonomia dell’arte: che esempi di libertà espressiva! Non concordo con coloro che la vedono come la causa della crisi della discografia e dello spettacolo fatto da non artisti. Ormai la cultura è cambiata e questa conduttrice si è trovata a raccontare un’Italia indecifrabile. Anche una piccola dama come me è convinta che lo abbia fatto nel migliore dei modi, con tutti i limiti derivanti dal fatto che siamo esseri umani… ci vorrebbe più umiltà da parte della critica e degli intellettuali in genere!

  10. marco di Bologna

    dicembre 1, 2012 at 15:42

    La Biancofiore era invitata ad un dibattito non ad un comizio.Ce ne ha già fatti tanti il
    Berlusca (12 volte in un mese all’Aquila dopo il terremoto)Purtroppo JPS ha mostrato
    il fianco all’amazzone-squalo Biancofiore con una battuta infelice,relat.vera.
    Doveva,invece, replicare subito che le percentuali di gradimento dello studio televisivo erano confermate da tutti i sondaggisti politici,zittendo così il Fiorebianco.

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