Pechino Express si allunga e prova a salvare il pomeriggio di Raidue

By on ottobre 20, 2012

text-align: justify”>Non so voi, ma il giovedì sera io ho smesso di guardare “Pechino Express“. Ho smesso per la partenza del nuovo X Factor che rappresenta una validissima alternativa (no, dico, avete visto la prima puntata?) ma soprattutto ho smesso perchè preferisco di gran lunga la versione smart del sabato pomeriggio. Insomma, “Pechino Express” è un esperimento per certi versi molto gradevole ma due ore di autostop e di veline che gridano “no money” a chiunque passi non si possono tollerare. Così, oggi pomeriggio, accendo su Raidue convinto di trovare la versione rieditata più snella e gradevole e invece, toh, ecco il polpettone fiume di ore: macchine – autobus – camion a non finire. E pensare che Emanuele Filiberto l’aveva anticipato su Twitter, mannaggia a me che non seguo sua maestà!

Comunque, gusti personali a parte (ripeto, “Pechino Express” mi piace), andiamo ad analizzare i perchè di questa scelta strategica della rete.

Dunque, “Pechino Express”, finalmente, mi stava accarezzando il 10 % di share tanto auspicato dalla rete. C’era quasi, era proprio lì, ma poi giovedì scorso X Factor ha preso i giovani telespettatori e Terence Hill, signore della fiction Rai, si è acchiappato tutto il resto. L’avventura orientale di Filiberto e soci è calata al 7.60% quindi, ecco un motivo in più per riproporlo a tutti coloro che se lo fossero perso. Ma il motivo principale non è questo, il motivo principale risiede nella famigerata maledizione del sabato pomeriggio

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Amici di Maria ha lasciato orfani milioni di spettatori, liberando un posto tanto ambito. Un posto che però, nessuno è mai riuscito a conquistare davvero. C’ha provato la Scimmia, salvo poi chiudere dopo due puntate, e ch’ha provato anche Raidue con una programmazione giovane a mosaico. Così, mentre Teen Manager riesce ancora a sopravvivere dall’alto del suo 4% di share, “Beauty & Me” e “Catastrofi” sono stati fatti fuori. E pensare che l’ascolto della seconda puntata della docufiction aveva quasi raddoppiato lo share (dal 2.4 al 3.6%). Evidentemente Raidue ha preferito un’altra catastrofe, l’inglese delle veline…

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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