Report: anticipazioni della puntata di domenica 21 ottobre. Spunta l’emendamento “anti-Gabanelli”

By on ottobre 21, 2012
Gabanelli

text-align: center”>Milena Gabanelli conduce Report, anticipazioni 21 ottobre

REPORT è il programma d’inchiesta più visto della tv italiana e certamente più temuto per le sue rivelazioni su sprechi, ruberie e truffe. Non è un caso che qualcuno in Parlamento stia tentando di far approvare,  nel fascicolo sulla riforma del reato di diffamazione, un emendamento già ribattezzato “anti-Gabanelli” che incide sulla responsabilità civile dei giornalisti. L’ associazione Articolo 21 sì è già mossa con una raccolta firme contro questa norma che, spiegano il direttore e il portavoce Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, “se dovesse passare renderebbe ‘nulle’ tutte le clausole contrattuali che prevedono che l’editore tuteli il giornalista accollandosi le conseguenze economiche delle sanzioni in seguito al lavoro giornalistico“. Il che significherebbe azzerare tutte le tutele per un programma come Report che è prima di tutto una trasmissione di denuncia e che per questo spesso viene trascinata in tribunale da chi è oggetto delle inchieste scomode di Milena Gabanelli e della sua squadra di giornalisti. Ma non solo, perchè questa norma, spiegano da Articolo 21, “toglierebbe, in pratica, ogni paracadute ai giornalisti, dipendenti o collaboratori esterni, rischierebbe di colpire chiunque tenti di fare davvero il mestiere del cronista e di stroncare il giornalismo d’inchiesta azzerando addirittura i free lance, colpendo non solo nomi famosi ma anche chi indaga contro criminalità e corruzione“. In poche ore sul sito dell’associazione sono arrivate oltre 5mila firme contro l’emendamento presentato dal senatore del Pdl Giacomo Caliendo (ex sottosegretario alla Giustizia), che sarà  discusso alla Camera la prossima settimana. Intanto la Gabanelli torna in onda questa sera con nuove inchieste.

Report proporrà un viaggio alla scoperta di chi sono i manager italiani che rivestono ruoli strategici nelle più importanti imprese ed organizzazioni pubbliche italiane. Con quali criteri vengono scelti? Il merito, la competenza e l’indipendenza? Magari. Emerge un quadro cristallizzato in cui le nomine girano continuamente intorno alle stese personalità. Report racconterà le storie professionali di dirigenti pubblici come Antonio Mastrapasqua, già Presidente Inps, vicepresidente Equitalia e di recente nominato anche Presidente Idea Fimit, oltre che membro dei collegi sindacali di una ventina di società private e perfino Direttore dell’Ospedale Israelitico di Roma. Un cumulo di cariche che non è certo un esempio isolato: Elio Catania, ex Presidente e Ad di Ferrovie, ha beneficiato nel 2006 una liquidazione di circa 8mln a fronte di un buco di 2 miliardi lasciato nelle casse dell’azienda. Premiato con un ruolo in Atm a Milano, è stato revocato dal sindaco Pisapia per cumulo di incarichi e stipendi. E quando si parla di nomine pubbliche non si può non pensare alla Rai: l’inchiesta di Report racconta anche il rinnovo del Cda di Viale Mazzini in confronto ai criteri e ai meccanismi della BBC inglese.

Report ci porta poi in Sicilia, la regione che con i suoi debiti da 5 miliardi e 300 milioni di euro, si appresta alle elezioni il prossimo 28 ottobre in Sicilia si vota per scegliere il futuro presidente. Chi si sfida e con quali programmi?

L’appuntamento con la quarta puntata di Report è per domenica 7 ottobre a partire dalle 21.30 su Rai3, subito dopo Che tempo che fa.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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