“RIS Roma 3 – Delitti imperfetti”, Euridice Axen in esclusiva per LaNostraTv: “In comune con Lucia solo la determinazione”

By on ottobre 10, 2012
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text-align: justify”>euridice axen“Ris Roma 3 – Delitti imperfetti” ha aperto i battenti lo scorso Mercoledì 3 Ottobre con i primi due episodi dal titolo “Il ritorno del lupo” e “Più spietato che mai” (qui potete trovare il riassunto). La risposta del pubblico al ritorno di una serie tanto attesa è stata ottima: sfiorando i 5 milioni di spettatori e il 20% di share il capitano Lucia Brancato e la sua squadra sono riusciti ad aggiudicarsi la prima serata. In attesa di conoscere cosa accadrà nella seconda puntata in onda proprio questa sera alle 21.10 su Canale 5, vi proponiamo l’intervista – in esclusiva per LaNostraTv – alla bella e simpatica Euridice Axen, che dal 2010 presta il volto al rigido capitano Brancato. A dire la verità l’impressione che dà l’attrice sconvolge totalmente la figura di Lucia: da una parte abbiamo un intransigente capitano dei carabinieri, una donna che seppur legata ai componenti della sua squadra – ormai amici – deve fare i conti con il dovere, dall’altra una simpatica ragazza trentenne che sogna di interpretare un ruolo comico e che rimane esterrefatta ogni volta le si presentano le nuove eroiche gesta della Brancato. E per quanto riguarda il suo sogno nel cassetto non le si può certo dare torto, dal momento che durante la chiacchierata era quasi spontaneo chiederle se le piacerebbe un ruolo più leggero, magari brillante.

Euridice ha poi raccontato dell’atmosfera che si respira sul set, del suo legame con Lucia, dell’evoluzione del rapporto tra quest’ultima e il tenente Orlando Serra (interpretato da Simone Gandolfo), e non ha mancato un accenno alla prossima stagione di RIS Roma per gli appassionati che si stanno chiedendo se si farà. Curiosi? Non vi resta allora che leggere l’intervista alla simpatica Euridice Axen.

Dal 2010 sei conosciuta e amata grazie al personaggio di Lucia Brancato, ma da dov’è nata l’idea di diventare attrice?

E’ nata in realtà sin da quando ero molto piccola, anche perché ho una famiglia di attori – seppure mia madre abbia smesso quando sono nata io – e ho seguito il loro percorso, respirando un’aria che mi ha spinto poi a intraprendere questo mestiere. Credo che già a quattro-cinque anni fossi consapevole che avrei voluto fare questo, poi di riuscirci ovviamente no! (ride, ndr)

Tu hai debuttato nel 2003 a teatro con “Il Minotauro”, e successivamente hai fatto altri lavori. Che legame hai con il palcoscenico?

Un legame fortissimo, anche perché quelle teatrali sono state le mie prime esperienze, e sono felice di aver iniziato così. Ovviamente se le mie prime esperienze fossero state altre mi rendo conto che sarei legata a quelle, quindi non lo favorisco per questo motivo, però la tournèe con Gabriele Lavia nel 2006 (con lo spettacolo “Memorie dal sottosuolo” di Fedor Dostoevskij, ndr) è stata veramente significativa: certo faticosissima, ma lui è davvero un grande maestro, e per me si è trattata di una vera e propria scuola di vita.

Mercoledì scorso ha iniziato ad andare in onda la terza stagione di RIS Roma: cosa deve aspettarsi il pubblico da questa nuova serie e perché consigli di seguirla?

Sicuramente agli appassionati consiglio di seguirla perché si evolveranno tutte le storie che sono rimaste sospese nella serie precedente, quindi chi ci segue da sempre rimarrà colpito da come si svolgeranno i fatti. Ai nuovi lo consiglio perché ci sarà molta azione, si può dire che la serie sia diventata un “action” vero e proprio: uno si aspetta i RIS in camice che esaminano le provette e invece sono ormai diventati dei pistoleri! Però credo che quest’aspetto piaccia molto al pubblico, quindi penso che potrebbe invogliarlo a seguirci.

Al termine della seconda stagione Lucia Brancarto ha stretto un legame con Orlando Serra: il loro rapporto continuerà anche nel corso della terza serie?

Il loro è innanzitutto un rapporto importante: ci saranno delle problematiche, degli eventi che li divideranno, però il loro è un amore solido. Quindi la situazione non si chiuderà così come l’abbiamo lasciata, ci saranno delle novità ma vedrete che sapranno affrontarle.

Quanto sei legata a Lucia? Quali punti avete in comune?

Le sono legatissima anche perché è stato il personaggio che mi ha reso nota al pubblico. In comune abbiamo sicuramente una grande determinazione, ma per il resto veramente poco perché lei è una donna tutta d’un pezzo, non sbaglia mai, è sempre onesta, sempre nel giusto: un pò come Brennon di Beverly Hills, quasi stucchevole per la sua onestà e bravura! (ride, ndr) Quindi insomma…decisamente poco, e di certo è un’immagine molto migliore di della mia: mi fa fare bella figura, ecco! (ride ancora, ndr)

Qual è invece l’aspetto della serie che più ti piace, ciò che ti spinge a continuare a farla?

Sembra una di quelle risposte scontate e quasi mi vergogno a dirla, ma è l’affetto per i colleghi. Si è creata davvero un gruppo meraviglioso di cui fa parte anche il regista, Francesco Miccichè. E’ una squadra solida, siamo amici e c’è un modo di lavorare che ricorda un pò quello dietro i banchi di scuola: c’è lo scherzo, la confidenza, l’entusiasmo! Voglio bene a tutti, sul serio, e so che anche per gli altri è così. Questo sicuramente è determinante.

C’è qualcuno che ti ha stupito, qualcuno che avevi inquadrato in un modo, invece si è rivelato tutt’altro? Parlo in positivo ovviamente.

Forse Marco Rossetti (nella serie interpreta Bartolomeo Dossena, ndr)! Lui all’inizio mi sembrava una persona molto chiusa, probabilmente perché è della Vergine, e gli uomini della Vergine sono pessimi! Ci siamo incontrati alla riunione con i carabinieri e lui non ha parlato con nessuno, io provavo a scambiarci due parole, ma non rispondeva! Invece alla fine è uno di quelli con cui ho legato di più. Quindi sì, sicuramente lui…però non è che mi avesse fatto una cattiva impressione, solo che mi sembrava totalmente diverso.

Si parla già di una nuova stagione? Pensi di prenderne parte?

Si, penso proprio di sì! Mi hanno letto la sceneggiatura – vista la consistenza la definirei più una Bibbia, per ora – e mi sono messa le mani tra i capelli perché ogni volta a questo capitano fanno fare delle cose assurde. Io dico “Ma come pensate che regga, è troppo!” e invece no, mi rispondono che bisogna osare. E vabbè…osiamo! (ride, ndr)

Altri progetti in vista?

Sto partecipando, ma solo in veste di guest, a una serie per il web che si chiama “Dad boy”, e che credo andrà in onda a Novembre, poi prenderò parte a un’altra serie web che però non ha ancora un titolo preciso: ogni episodio racconterà il sogno di qualcuno, sogno che sarà richiesto proprio da coloro che la visualizzeranno. Quindi si tratta assolutamente di una serie per e in funzione del pubblico. E poi dovrebbe essere trasmesso un film a metà Novembre, ma non ne voglio ancora parlare in caso dovessero posticiparlo al prossimo anno.

C’è invece un ruolo che azzardaresti?

In realtà vorrei fare un ruolo comico! E’ da sempre che ho questo sogno, e le persone che mi stanno accanto non capiscono ancora perché non l’abbia fatto. E’ una condanna, mi danno solo ruoli drammatici, ma è colpa mia perché la do a intendere: sembro una persona seria, a volte anche un tipo snob – un po’ troppo sulle sue – ma non è affatto così, davvero! Ma arriverà anche quel momento dai, e poi so che mi divertirei tantissimo perché è quello che ritengo essere più nelle mie corde. In alternativa un ruolo ‘sporco’, magari non istituzionale.

Nel corso della seconda stagione Lucia è stata vittima di stalking. Essendoti dovuta calare nella parte, cosa ti sentiresti di dire alle vittime di questo problema?

Guarda, in realtà io ho avuto anche un’esperienza simile – per fortuna non a quei livelli – ma comunque so di cosa si parla. Da parte mia consiglio di ignorare la persona in questione. Ovviamente io do dei consigli ‘casalinghi’, però suggerirei di dare meno importanza possibile alla persona che ha deciso di prenderti di mira, sconsiglierei di rispondere male, credo sia l’unica arma. Certamente parlo di uno stalker che non fa parte della famiglia, che non sia un ex-fidanzato e che non si conosca già, parlo di una persona – che nel mio caso era un fan – che ha deciso di diventare ossessiva. Credo quindi che mantenersi sul vago, non dare mai delle risposte negative o farlo indispettire, rimanere sempre in una sorta di ‘limbo’, lo possa in qualche modo ‘alleggerire’. Io ho risolto in parte così, ma mi rendo conto che non vale per tutti, quindi sicuramente consiglio anche di andare dalle forze dell’ordine: adesso esiste una legge e bisogna utilizzarla.

LaNostraTv rigrazia la simpatica Euridice Axen per la gentile disponibilità, e vi ricorda l’appuntamento con la seconda puntata di “RIS Roma 3 – Delitti imperfetti” in onda questa sera alle 21.10 su Canale 5!

Non perdete anche l’intervista a Marco Rossetti alias Bartolomeo Dossena. Cosa avrà detto sulla nuova serie di Ris Roma? Scopritelo qui!

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

2 Comments

  1. Meli

    ottobre 10, 2012 at 10:44

    Davvero complimenti a Euridice! è un’attrice davvero brava!
    Spero di vederla al cinema, prestissimo!! In bocca al Lupo Euri!

  2. Simona

    ottobre 11, 2012 at 01:07

    Bella serie e brava lei!

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