Servizio pubblico: Michele Santoro ritira lo spot sulla ghigliottina per i politici

By on ottobre 18, 2012

text-align: center”>Servizio pubblico dal 25 ottobre su La7: il promo ritirato

Servizio pubblico sta per tornare in tv: la prima puntata andrà in onda giovedì 25 ottobre, ma il ritorno di Michele Santoro in tv ha già scatenato non poche polemiche. Pomo della dicordia, in questo caso, è  uno degli spot del programma, in onda da metà ottobre su La7: alla domanda di alcuni giornalisti della squadra di Santoro “Loro rubano, e tu che fai?“, le telecamere hanno ripreso reazioni infuocate in giro per Roma. Gli scenari rivoluzionari e gli inni alla violenza hanno subito fatto scalpore: la frase che più di tutte ha fatto parlare è quella di un intervistato che ha risposto “ci vuole la ghigliottina in piazza e mentre tagliano la testa io mi bevo un bicchiere di champagne“. Apriti cielo: dai giornali tradizionalmente avversi a Santoro si sono scatenate le critiche più disparate. Dal più classico epiteto di “forcaiolo“, alle accuse di istigazione alla violenza.

Il conduttore di Servizio pubblico ha deciso così di intervenire in prima persona, per evitare che la situazione degenerasse: meglio ritirare lo spot incriminato e continuare a trasmettere regolarmente gli altri, ma senza dare adito a polemiche sul programma. Contattato dal Corriere della sera, Santoro ha spiegato di aver semplicemente raccolto le opinioni della gente: non è certo colpa dei giornlisti di Servizio pubblico se la rabbia montante nei confronti della classe dirigente sfocia in dichiarazioni dai toni forti. Ad ogni modo, la produzione ha preferito non urtare la suscettibilità del pubblico e ritirare lo spot. Ecco cosa ha dichiarato Michele Santoro al Corriere della Sera.

Servizio pubblico, come tutti i programmi di Michele Santoro si nutre delle voci della piazza: secondo alcuni storici della tv è stato proprio il giornalista salernitano ad inventarsi il talk di approfondimento nella sua formula moderna, con servizi e inchieste, ospiti in studio e soprattutto collegamenti  con le piazze. E certamente saranno questi gli ingredienti principali anche per la prossima edizione di Servizio pubblico, che dal prossimo 25 ottobre dà il cambio a Piazzapulita di Corrado Formigli. Dunque gli spot in onda in queste ore sono certamente un’anticipazione di quello che ci aspetta, ma il conduttore ci tiene a specificare di non aver aizzato nessuno contro politici e uomini pubblici: “Non siamo noi a dire certe cose, noi ci siamo limitati a registrareha dichiarato Santoro al Corriere – In ogni caso, il promo è già stato ritirato dalla programmazione“. E come direbbe lui, adesso Servizio pubblico può cominciare.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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