Servizio pubblico: Ruby racconta le notti di Arcore (video) e i leader si scontrano al televoto

By on ottobre 26, 2012

text-align: center”>Servizio pubblico dal 25 ottobre su La7: intervista a Ruby

Servizio pubblico è tornato con una lunga e ricca puntata per riannodare i fili del discorso interrotto lo scorso giugno. E non si poteva non cominciare con la scelta di Silvio Berlusconi di battere la ritirata (ma sarà davvero così). Michele Santoro sceglie di aprire la serata con la sua consueta copertina, stavolta dedicata proprio al Cavaliere, ricordando quando diciotto anni fa annunciò che il suo progetto sarebbe stato fallimentare: “Ora che Berlusconi si è ritirato dalla candidatura a leader e vuole fare il grillo della libertà, mandando avanti i giovani, io posso dire con grande coscienza che avevo avuto ragione anni fa, ma in Italia, piccola postilla, la ragione è dei fessi“. Il nuovo Servizio pubblico su La7 è nè più nè meno quello che lo scorso anno abbiamo conosciuto col multipiattaforma: gli ospiti in studio, i servizi, l’editoriale di Marco Travaglio, le vignette di Vauro. Ma qualche novità c’è, a partire dal televoto per i leader.

Servizio pubblico si è assegnato l’improbo compito di trovare il leader che non c’è, il futuro candidato premier che possa ristabilire il primato della politica dopo la parentesi tecnica. Peccato che la scelta avvenga col discusso metodo del televoto via sms, in stile Ballando con le stelle (o peggio, la classica nominationda Grande Fratello) e che l’esito, nella stragrande maggioranza dei casi, rischi di diventare piuttosto scontato. Come ieri sera, dove il primo ad essere eliminato, nella sfida con maroni, è stato il segretario del Pdl Angelino Alfano. Tanto spazio riservato agli ospiti in studio, il rottamatore del Pd Matteo Renzi, il presidente della Camera Gianfranco Fini e l’imprenditore Diego Della Valle in costante polemica con la Fiat. Commovente il ricordo di Pasquale Romano, il trentenne ucciso a Marianella dalla camorra per uno scambio di persona. Ma il momento più atteso, l’intervista a Ruby di cui nel pomeriggio è stata pubblicata un’anteprima, arriva a fine puntata.

Servizio pubblico ha intervistato la marocchina che ha frequentato le cene dell’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi quando era ancora minorenne. Oggi il Cavaliere è sotto processo a Milano per concussione e induzione alla prostituzione minorile e Ruby chiede di essere sentita dai pm. Poi racconta all’inviata di Santoro cosa accadeva ad Arcore: Si ballava, anche balletti hard. Ognuna faceva quello che riteneva giusto fare. C’era la ragazza più spigliata e quello meno, c’era quella che lo voleva fare, quella che no. Se lo volevi fare lo facevi, se no stavi seduta sul divano“. Lei ci andava perchè lì si sentiva “una principessa” e soprattutto perchè Berlusconi la sosteneva economicamente. Niente sesso però, giura Ruby: “Se il premier ha provato a fare sesso con me? Chiedermelo in maniera esplicita, no. Dipende dalla ragazza come si pone. Fra 30 ragazze lui capisce dove può e dove non può“. Però ad Arcore ci è rimasta, qualche week-end, a parlare di politica con Berlusconi fino alle 5 del mattino. Delle ex olgettine sente solo Marysthelle Polanco e il Cavaliere le ha mandato un messaggio di auguri per la nascita della sua bambina, Sofia: “Se manderei mia figlia Sofia ad Arcore? Assolutamente no“. E per Servizio pubblico, è solo l’inizio.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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