Tgcom24, in esclusiva lo sfogo di Ruby: “Voglio testimoniare anch’io, la mia vita è cambiata”

By on ottobre 25, 2012
Ruby a Tgcom24

Il ritorno di Ruby, intervistata da Tgcom24 dopo una lunga e doverosa ritirata “strategica” in ambito privato, è di per sé una notizia, ma a catalizzare l’attenzione anche stavolta è l’inevitabile convitato di pietra Silvio Berlusconi. Gli imbarazzi delle “cene eleganti” di Arcore, associati alla “leggenda” della parentela con Hosni Mubarak e ad altre vicissitudini passate, continuano a pesare come una spada di Damocle sul presente dell’ormai ventenne ragazza-immagine di origini marocchine, destinata a rimanere al centro delle cronache giudiziarie nazionali nei prossimi mesi: “Non vedo l’ora che mi chiamino a testimoniare, perché il fulcro del processo sono io”, parole che suonano come un avvertimento in vista delle udienze fissate dal Tribunale di Milano in questo periodo.

Di fronte alle telecamere di Tgcom24, Ruby “rubacuori” si mostra amareggiata per le incessanti polemiche sui festini a casa Berlusconi, ma allo stesso tempo lancia qualche sassolino piuttosto pesante in relazione alle seratead Arcore, dove c’erano ragazze ben più disinvolte”, pur essendo da escludere “assolutamente i presunti rapporti intimi con l’ex Presidente del Consiglio. La matassa dei delicatissimi capi d’accusa (concussione e sfruttamento della prostituzione minorile) pendenti sul Cavaliere è ancora tutta da sbrogliare, essendo in corso un serrato confronto tra le tesi dei pubblici ministeri e quelle dei legali di Berlusconi, questi ultimi guidati dal battagliero avvocato-parlamentare Nicolò Ghedini.

Nel frattempo Karima El Marhoug in arte Ruby, chiamata in causa periodicamente dalle intercettazioni pubblicate sui giornali e dalle stesse testimoni convocate dai giudici milanesi, pare essersi organizzata al meglio per fronteggiare le fasi salienti del procedimento (noto come “processo-Ruby”, proprio in suo “onore”), non necessariamente in un’ottica difensiva tout court. Se finora in poche, tra le giovani invitate alle feste nelle residenze dell’ex premier, hanno scelto la linea del “contrattacco”, non si escludono sorprese nelle prossime udienze, quando si incroceranno in modo approfondito vecchie e nuove dichiarazioni di persone informate dei fatti.

Dal canto suo, Silvio Berlusconi si giocherà la carta della linea morbida, già in parte inaugurata la settimana scorsa con la “storica” stretta di mano in aula col pubblico ministero di Milano Ilda Bocassini: il ritiro dalla politica attiva, annunciato e confermato dalla contestuale scelta delle primarie per la leadership dello schieramento di centro-destra, potrebbe decretare (oltre alla svolta in ambito prettamente politico) la fine di un’epoca di scontro frontale con la magistratura. Servirà al Cavaliere questa strategia “distensiva” per superare le insidie di un processo nato sotto i peggiori auspici?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

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