Tiberio Timperi: “Mi preparo a condurre in prima serata”

By on ottobre 5, 2012
tiberio timperi presenta prima serata rai

text-align: center”>tiberio timperi presenta prima serata rai

Tiberio Timperi è un volto affermato della Rai ormai non più molto giovane: è noto a tutti infatti che spesso lo troviamo rilegato in programmi che sicuramente strizzano l’occhio ad una fascia età sicuramente over (Verdetto Finale, UnoMattina in Famiglia, Il Lotto alle Otto, Mattina in Famiglia ed affini). Voglia di cambiamento? Forse, a giudicare dalle parole del conduttore che qualche giorno fa ha rilasciato un’intervista al Settimanale Nuovo dove ha parlato di una sua futura conduzione di un programma in prima serata.

Alla rivista, ha detto: “Sto portando avanti un progetto assieme alla Ballandi Entertainment che ormai è leader nelle produzioni televisive. Stiamo parlando di una conduzione in prima serata: un’esperienza molto importante che mi potrà far crescere a livello professionale…”. Anche se non disdegna UnoMattina in Famiglia: “E’ un programma che pone sempre più l’attenzione a temi sociali e sui problemi quotidiani. Non può che darmi grandi soddisfazioni...”.

Conclude l’intervista con una piccola riflessione sulla co-conduttrice Miriam Leone, ultimamente impegnata anche con WikItaly:Siamo come in un matrimonio combinato: ti può andare bene oppure no. Il nostro rapporto però sta andando oltre le più rosee aspettative. Ho una grande simpatia per lei e sicuramente ne apprezzo la freschezza e la professionalità… Poi  si lavora insieme da tre anni, speriamo solo di non vivere la classica crisi del settimo anno!”.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Rossella

    ottobre 7, 2012 at 21:56

    Sono curiosa di vedere di cosa si tratta! Secondo me Timperi è molto bravo ma ha pagato lo scotto di essere un uomo “vecchia maniera” e alle volte mi è apparso un po’ snob solo perché rispetto al contesto era fuori tempo anche quando cercava di armonizzarsi. Ce ne fossero di persone così solide nei principi! In questo programma di Guardì esce fuori il cronista che è i lui: non è una persona distante dalla vita come si potrebbe pensare. Infatti ad un certo punto ho pensato che ripiegasse sulla carta stampata perché lo vedevo estraneo alla televisione che si stava evolvendo e aprendo a linguaggi sperimentali ancora da decriptare. Fa bene a non lasciare Guardì perché nonostante tutto – nonostante la forte personalità – questo maestro della televisione è una garanzia di qualità per chi ha la fortuna di lavorare con lui. La sua televisione è la televisione dei semplici, una televisione in cui ritrovi la monotonia della vita reale, della nostra vita. Quella monotonia che ci piace tanto e che non è mai uguale a se stessa perché il cielo, il cuore e il futuro non li puoi programmare. Comunque il successo di Timperi è la prova che la gente riconosce la sua coerenza e si fida di lui. Infatti io prima di parlare male di un programma guardo l’auditel e mi dico questo programma piace a tanta gente per una serie di motivi: quali sono? Ce ne sono sempre tanti e quindi mi ritrovo a commentare senza quel cinismo che tanto piace ad una critica che smonta i programmi ma prima ancora smonta la gente che li guarda perché non tiene conto delle loro scelte. Non mi piace questo modo di intendere la critica: è troppo comodo.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *