Barbara D’Urso: se perdo è colpa della pubblicità. Alibi e autoproclamazioni di una donna automa

By on novembre 20, 2012

text-align: justify”>Non si dica in giro che la formula D’Urso non funziona più! Sarà anche vero che Domenica Live non riesce proprio a decollare ma Barbara tantaroba D’Urso non ci sta e su Vero Tv fa il punto della situazione tra alibi e autoproclamazioni.

Partiamo dal presupposto che, esattamente come Re Mida, Carmelita era stata chiamata in corsa per risollevare i catastrofici ascolti della domenica pomeriggio firmata Vinci – Scampini. Peccato che dopo una partenza illusoria, il contenitore della D’Urso si sia attestato su valori di share molto bassi, tra l’altro distanti anni luce da quelli realizzata dalla Domenica In del tandem Giletti – Cuccarini. “Tutta colpa della pubblicità” insinua la D’Urso. “Giletti, che stimo e amo, ha un ottimo traino ma va avanti per un’ora e mezza senza pubblicità (per la cronaca, L’Arena ha 2/3 intervalli fino alle 15.30, ndr.). Il mio programma è pieno di interruzioni commerciali, molto importanti per la mia azienda, e ha comunque uno zoccolo duro di affezionati che mi riempie di orgoglio”. Chissà se gli inserzionisti di Pubblitalia si riempiranno le tasche di orgoglio…

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Ma al grido di “ricordiamoci che mi è stato chiesto di preparare un programma tutto nuovo in 5 giorni”, la D’Urso ne ha per tutti e rivanga pure al passato, guai a parlare di flop. “Stasera che sera ha fatto il 13% ma è stato chiuso dopo solo due puntate. Preparammo quello show in 20 giorni e programmi decisamente più curati ottengono risultati peggiori”.

Ce n’è anche per Baila! Ve lo ricordate?. “E’ stato ostacolato e boicottato dalla Rai: noi non avevamo nessuna colpa, anzi ci avevamo messo il cuore. Una causa è ancora in corso: vedremo come andrà a finire. Ho imparato che spesso nella vita bisogna starsene seduti ad aspettare: prima o poi, la rivincita arriva”. Ma vogliamo forse non citare i grandi successi. “Grazie a Dio, mi si chiede sempre di lasciare programmi che fanno ottimi ascolti. La Fattoria ha registrato anche il 30 per cento di share. Lo stesso posso dirlo per Lo show dei record, Mattino Cinque, Domenica Cinque”.

Fermate questa donna! Il robot D’Urso dichiara di avere solo 4 ore libere a settimana, dalle 9 alle 12 di sabato. “Se mi proponessero di rifare la Dottoressa Giò userei quel tempo per girare”. Io, solo a scrivere questo pezzo di filata, mi sento davvero stanco. Potrei forse riposarmi con il nuovo romanzo della D’Urso, il terzo, in uscita – manco a dirlo – sotto Natale. Ma non preoccupatevi, in Primavera è previsto il quarto. Ma quando li scrive, il sabato mattina?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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