Beppe Grillo contro la tv: no ai talk show per gli aspiranti deputati 5 Stelle

By on novembre 1, 2012
No ai talk show agli aspiranti deputati 5 stelle

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BEPPE GRILLO ha ormai un odio endemico nei confronti della tv e lo ha scritto sul suo blog, sempre con l’ironia che lo contraddistingue: “Il talk show ti uccide, digli di smettere”. E’ proprio per questo che non ha digerito la partecipazione della consigliera comunale di Bologna del Movimento 5 Stelle Federica Salsi che è stata ospite nella serata di martedì di Ballarò di Giovanni Floris e per quanto il comico non faccia nomi e cognomi è evidente che il riferimento all’attivista politica non è puramente casuale. D’altronde Beppe era stato chiaro: “Chi va in tv non ci va per rappresentare il Movimento ma solo sé stesso”, e della stessa opinione è rimasto, nonostante i vari talk show politici continuino a corteggiarlo per rubargli qualche dichiarazione o quantomeno la sua approvazione.

BEPPE GRILLO, che la tv la conosce bene,  aborre i talk show in cui a parte il fantomatico “punto G” che regalano certi salotti televisivi, i quindici minuti di celebrità per dirla come Andy Warhol, si sta seduti “in poltroncine a schiera, accomunato ai falsari della verità, agli imbonitori di partito, ai diffamatori di professione, devastato dagli applausi a comando di claque prezzolate”. Insomma, una presa di posizione chiara quella del comico genovese che proprio non sopporta di vedere i suoi attivisti come in una “gabbia di un circo, come su un trespolo”, “macellato come un agnello masochista” in cui  “rispondi per i quattro minuti che ti sono concessi a domande preconfezionate poste da manichini al servizio dei partiti. Pretoriani dell’informazione il cui unico compito è perpetuare l’esistenza del sistema attraverso l’ultimo strumento di mesmerismo mediatico rimastogli: la televisione”. Niente di più orrorifico per colui che nella tv è vissuto e pasciuto, tanto che ha introdotto una nuova regola per scongiurare queste macellazioni sul piccolo schermo del Movimento e dei suoi attivisti…

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Una regola che sarà applicata per tutti gli eventuali deputati  del Movimento 5 stelle infatti nel codice di comportamento per chi si candiderà per entrare in Parlamento alle prossime elezioni politiche di Aprile 2013, Beppe Grillo ha inserito anche il divieto di partecipazioni ai talk show televisivi, mettendo in risalto che sarà sempre e solo la rete l’unico organo di informazione e diffusione del pensiero del Movimento. Niente più ospitate dunque, per chi intende candidarsi con il Movimento 5 Stelle in Parlamento in una presa di posizione di Beppe Grillo che certamente farà discutere. E voi cosa ne pensate?

 

About Alessia Onorati

E' laureata in Lettere indirizzo Discipline dello Spettacolo con una tesi sul metalinguaggio nel cinema documentario. Sin dalla tenera età amante della scrittura, è approdata al mondo del giornalismo con uno stage post universitario in un giornale locale della sua zona di residenza per poi iniziare varie collaborazioni da free lance con mensili di spettacolo e siti web. Appassionata di letteratura, viaggi, teatro e cinema, non può fare a meno della tv e soprattutto adora i programmi gialli e horror, nonché di mistero e approfondimento culturale "di qualità".

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