Crozza chiama Grillo nei panni del “Padrino”: la mafia si interroga sul M5S

By on novembre 3, 2012

text-align: center;”>Maurizio Crozza su La7: il padrino chiama Grillo

Maurizio Crozza non perde un colpo: il suo show su La7 sta mettendo a segno ascolti da record. La terza puntata in onda venerdì 2 novembre ha conquistato 2.483.000 telespettatori in valore assoluto per uno share del 8,95%, alla fine di una settimana calda dal punto di vista politico. E Crozza nel Paese delle meraviglie non poteva non cominciare con le elezioni siciliane che hanno visto trionfare il Movimento 5 Stelle come primo partito dell’isola. Così il comico genovese ha pensato bene di rappresentare la reazione della mafia al successo dei grillini: ed eccolo aprire la puntata del suo show nelle vesti del Padrino (un classico del repertorio di Crozza sfoderato nuovamente per l’occasione), intento a commentare con la sua banda l’esito elettorale.

Il Crozza-Padrino si interroga sul fenomeno Grillo (“Ma chi è? Il comico? Quello che dice ‘è una cosa pazzesca’?“) e sul segreto del suo successo: “Nessuna mente criminale ci avrebbe mai pensato, prendersi la Sicilia partendo da Pippo Baudo“. Ma qual è il programma del Movimento 5 Stelle? Niente inceneritori per i rifiuti, piuttosto sistemi di riciclaggio (“E’ un controsenso: noi con gli inceneritori ricicliamo un sacco di miliardi“) e niente ponte sullo Stretto di Messina (“Non vuole il ponte nemmeno i traghetti? E come ci è venuto Grillo in Sicilia, a nuoto?“). Poi c’è la strategia di comunicazione di Grillo. “Il bello di Facebook è che con un click puoi dire mi piaci” spiegano gli scagnozzi, ma il boss vecchio stampo resta ancorato ai vecchi strumenti: “Con una revolver basta un click per dire non mi piaci“. Eppure la mafia con Grillo deve parlare, così il padrino prova a fare una telefonata direttamente al leader 5 Stelle…

Così il Crozza-boss chiama il comico, che dall’altra parte della cornetta risponde mandandolo a quel paese. E allora meglio interrogare il guru Gianroberto Casaleggio: Crozza entra in scena con la sua personalissima versione dello stratega del mareting, quello che “fa le previsioni, vede le cose prima”. E di nuovo sulle note di No woman no cry, come nelle precedenti puntate, ecco il visionario guru della comunicazione lanciarsi in assurde predizioni, stavolta tutte dedicate al futuro dell’isola: “Nel 2034 un meteorite colpirà la Sicilia, dando all’isola il primato di spremuta d’arancia più grande della storia (…) Nel 2020 verrà eletto un papa siciliano che prederà il nome di Turiddu I”. E poi ancora: “Nel 2028 nuove bocche del vulcano spunteranno nei giardini delle abitazioni, così tutti si sentiranno un po’ ex premier (…) La Sicilia diventerà la prima potenza energetica mondiale grazie all’invenzione delle coppole fotovoltaiche“. Da rivedere.

 

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

One Comment

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando

    novembre 3, 2012 at 18:54

    Il ” BELIN..” si sa può affascinare le donne.. 🙂 che fa poi procreare.. ,conquista, entra dove altri stanno fuori ..è pure un Dio dell’antico Popolo Ligure, è schietto e “non falso e cortese alla piemontese.. ” belin fa breccia con le verità dette ridendo.. e scherzando,Belandi..belin non è una parolaccia ma un intercalare ma se usato contro i politici Italiani corrotti fa male essi i corrotti e corruttori si offendono..gli fa male.. e senza contare che non è del tutto entrato..in questa Italia dai tanti disonesti e si sentono ora in più Regioni Italiane ” Porcu Belin che male !” la verità fa male ad i tanti politici e partiti Italiani NON onesti ! Dai Grillo facci ridere e fai sbolognare da TUTTA ITALIA codesti politici di casta NON onesti ma facendo prima pagare a codesti tutte le ruberie e sprechi fatti in tutti questi anni con il pubblico denaro !
    Morando

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