Di Pietro, Report e la questione morale: “Idv morta, bisogna ripartire”

By on novembre 2, 2012
Di Pietro sotto attacco

text-align: justify”>Di Pietro sotto attaccoAntonio Di Pietro e l’inchiesta di Report, polemiche e veleni senza fine. Un partito in rivolta contro il leader indiscusso, l’elettorato in fermento e la stampa assai poco tenera alle costole: sono questi gli effetti “collaterali” del servizio mandato in onda domenica sera su Rai Tre da Milena Gabanelli sul tema del finanziamento dei partiti e nello specifico sulla questione morale interna all’Italia dei Valori. L’ex magistrato del pool milanese di Mani Pulite, sin dalle prime battute dell’intervista dell’inviata Sabrina Giannini, ha accusato il colpo ed è rimasto sulla difensiva, contrariamente ai suoi colleghi di partito ben determinati a lanciare una pesante offensiva a più voci contro il fondatore e segretario dell’Idv.

Rispetto al polverone sollevato da Report, Di Pietro si difende come può ed esce dall’angolo lentamente, lasciando alle colonne del Fatto Quotidiano “l’onore” di raccogliere il suo accorato sfogo, senza filtri: “L’Italia dei Valori è finita, mediaticamente siamo morti. Spero che gli elettori ci diano una mano altrimenti andiamo a casa e non ci resta che tifare per Grillo. La stima di Antonio Di Pietro per Milena Gabanelli ed il giornalismo d’inchiesta di Report, nonostante tutto, non è in discussione, ma sull’immediato futuro politico del partito-movimento nato attorno al carismatico leader molisano l’effetto-Report potrebbe avere un peso decisivo, specialmente con l’avvicinarsi della campagna elettorale.

Di fronte agli attacchi tanto inattesi quanto mirati, ad opera di una fetta consistente della dirigenza dell’Idv, l’entourage dipietrista non ha nascosto qualche sospetto per un’eventuale regia (interna o esterna) a coordinamento della sollevazione collettiva rimbalzata in tv e sui giornali nel giro di poche ore, pensiero momentaneamente sfumato nelle diplomatiche dichiarazioni sulla exit strategy del partito “vittima di un killeraggio da parte del sistema politico e finanziario che ci vuole fuori dai giochi”.

Quel che maggiormente sta a cuore al protagonista di tante battaglie politiche e giudiziarie all’insegna della legalità e del bene comune, è dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati durante il servizio di Report intitolato maliziosamente “Gli insaziabili”, con o senza l’aiuto dei vari Donadi, Pardi ed altri dissidenti della prima o dell’ultima ora: “Voglio chiarire tutto, anche politicamente. Stavolta è dura, ma chi si arrende è già perduto. In prospettiva, come arma di riscatto, ci potrebbe anche essere un clamoroso ritorno alle origini, magari sulla scia del rinnovato feeling con Beppe Grillo, immediatamente schieratosi (dalle colonne del suo blog) in difesa del vecchio amico odiato perché all’opposizione e per questo isolato dall’asse Pd-Pdl. Prima di celebrare il “de profundis” alla carriera politica dell’ex pm di Milano, sarà bene attendere i prossimi mesi.

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

One Comment

  1. iustitia

    novembre 3, 2012 at 10:44

    Caso IDV, Killeraggio della “Dittatura intelligente” .. non si usa olio di ricino, ma le buone maniere, con i media. E’ certo che per addomesticare il popolo non gli si può sempre dare bastonate ma ognitanto serve anche una carota che però è finta (la Gabbanelli con Report e le altre trasmissioni d’inchiesta) Quale potere forte è stato realmente sconfitto da striscia la notizia, le iene, mimandaraitre o Report? E’ solo scena. Per fare felici gli scontenti con una apparente carota. Per fare un es., l’unico vero sopruso sconfitto si limita a Vanna Marchi, e qualche piccolo truffatore e qualche innocente, comunque gli squali veri sguazzano ancora….

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