Emma Marrone, “Volare” per Domenico Modugno nel varietà di Massimo Giletti

By on novembre 25, 2012
Emma Marrone Volare Domenico Modugno

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Emma Marrone non perde occasione per cantare le sue canzoni e soprattutto quelle di grandi cantautori italiani: dopo il tributo a Giorgio Gaber, ora è stata invitata da Massimo Giletti a esibirsi, mercoledì 28 novembre, nel suo nuovo varietà dedicato a quattro mostri sacri della musica italiana (Lucio Dalla, Domenico Modugno, Lucio Battisti e Mia Martini), cantando il pezzo di maggior successo di Domenico Modugno, Volare – Nel blu dipinto di blu. Qual è il fil rouge che lega la grintosa salentina al pezzo da novanta del mondo della musica nostrana? Emma, nel film Benvenuti al Nord, ha cantato la colonna sonora, che è stata, per l’appunto, Volare; un brano, questo, che è stato inserito nel suo album A me piace così. Nella prossima puntata del programma di Giletti (intitolata “Penso che un sogno così“), la Marrone, oltre a dover tributare Modugno – insieme a tanti altri artisti, come Lino Banfi, Toto Cotugno, Massimo Ranieri ed Enrica Bonaccorti -, dovrà parlare anche di cosa la lega al cantautore, raccontandoci un po’ di aneddoti.

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La prima puntata di questo varietà, realizzata in onore di Lucio Dalla e chiamata, non a caso, “Caro amico ti scrivo”, si è rivelata un grandissimo successo: con uno share del 14,9% e con più di 4milioni di telespettatori, ha battuto (anche se veramente di poco) la serie tv Ris Roma 3, la fiction che è quasi giunta al suo epilogo. Gli ospiti della serata sono stati Antonello Venditti, Gino Paoli, Patty Pravo e Roberto Vecchioni. Una puntata che, con dati alla mano, si può dire certamente che sia stata molto gradita dal pubblico a casa; ma questo non ha nessun significato per tutti quei giornalisti, e non ne sono pochi, che hanno criticato duramente il programma e soprattutto il conduttore de L’Arena di Domenica In: per esempio, Antonio Dipollina – de la Reppublica – ha affermato che la trasmissione è adatta solamente a chi non ha buon gusto e a gente totalmente distratta; Aldo Grasso – del Corriere della Sera – non si è risparmiato, dichiarando che “Caro amico ti scrivo” è stato un insulto per la commemorazione di Dalla, e che sarebbe stato molto meglio che al timone del programma ci fosse stato Paolo Limiti.

Dopo questo duro attacco, sempre Grasso, ci ha pure scherzato su, dicendo: “Magari gli artisti che sono stati invitati erano tutti curiosi di vedere come un giorno molto lontano verranno ricordati!”. La gente, comunque, è affezionatissima a tutt’e quatto i cantanti che, uno dopo l’altro, verranno celebrati; quindi anche se il varietà non corrisponde alle aspettative di chi avrebbe voluto vedere un programma di altissimo livello, verrà ugualmente seguito, poiché verranno ricordati cantanti che vivono ancora nel cuore di tutti gli italiani.

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

3 Comments

  1. lory

    novembre 26, 2012 at 10:21

    spero che nel tributo a Mia Martini inviti Alessandra Amoroso

  2. Pascal Ciuffreda

    novembre 26, 2012 at 16:51

    Ciao, Lory 🙂 Bisogna vedere se Alessandra abbia qualcosa a che fare con Mia Martini. Poco ma sicuro ci sarà sia Loredana Bertè che Renato Zero, e forse anche Giorgia.

    Pascal Ciuffreda

    • P.

      novembre 26, 2012 at 19:33

      Perchè non dovrebbe?L’Amoroso è una grande interprete, che piaccia oppure no, ed in passato ha interpretato canzoni di Mia Martini in maniera eccellente sia dal punto di vista vocale che interpretativo lasciando davvero un qualcosa attraverso quelle note.

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