I Cesaroni 5, Elda Alvigini in esclusiva per LaNostraTv: “Non chiamatemi Stefania Masetti”

By on novembre 30, 2012
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text-align: justify”>elda alvigini i cesaroniI CESARONI 5, INTERVISTA A ELDA ALVIGINI – Da qualche anno il nome di Elda Alvigini è accostato a quello di Stefania Masetti tanto che spesso, troppo spesso, le due figure vengono sovrapposte fino a creare un’unica persona: questo è quello che sostiene la simpatica attrice romana in un’intervista rilasciata a LaNostraTv. Seppur legatissima al personaggio che interpreta con affetto ormai da qualche anno, la Alvigini dichiara come quello con Stefania sia un rapporto strano: da un lato ha portato nella protagonista de I Cesaroni gran parte di sé, ma dall’altro se ne sente completamente distante sotto il profilo delle esperienze: ha fatto tante cose nella sua vita e nella sua carriera, ma non è sposata, non ha figli e spesso gli uomini approfittano di un carattere forse troppo accondiscendente. Insomma, non è l’esatta fotocopia dell’agguerritissima Stefania, e questo – in uno scenario televisivo ormai vittima delle etichette – tende a specificarlo.

Dal 16 al 28 Ottobre Elda Alvigini ha debuttato al Cometa Off di Roma con lo spettacolo teatrale Inutilmentefiga, pensato assieme all’amica Natascia di Vito, mentre nei mesi di Gennaio e Febbraio sarà al Cometa della Capitale con Vento e Pioggia scritto e diretto da Patrizio La Bella. Attualmente è protagonista della quinta stagione de I Cesaroni, ma nei prossimi giorni sarà possibile vederla anche nei panni di una divertente e strampalata detective nella serie web Youtuber$ The Series alla quale ha preso parte come Guest (esattamente nella settimana puntata assieme anche a Emilio Solfrizzi e Piera Degli Esposti). Vi presentiamo quindi un’intervista a una donna simpatica, ironica e senza peli sulla lingua, un’intervista nella quale speriamo di mostrarvi e parlarvi un po’ più di Elda e meno di Stefania Masetti.

Allora Elda, dal 16 al 28 Ottobre sei andata in scena a Roma con lo spettacolo Inutilmentefiga che hai scritto assieme alla tua amica Natascia Di Vito. Che esperienza è stata?

Lo spettacolo nasce appunto da una pizza, una birra e risate tra amiche. Mi trovo in un momento della mia carriera in cui ho bisogno di far capire al pubblico che non sono la spalla di Max Tortora né di Elena Sofia Ricci, e spiegare che non c’entro nulla con Stefania Masetti. Ero terrorizzata all’idea di questo spettacolo soprattutto perché non ero mai stata in scena da sola prima, né tantomeno avevo mai scritto, e farlo mi ha fatto capire quali siano le mie potenzialità. Ammetto che forse io stessa mi sottovalutavo un po’ troppo.

Lo spettacolo è oltretutto caratterizzato da una forte interazione con il pubblico. Perché questa scelta?

Perché ho sempre immaginato che l’avrei fatto al Cometa-Off che è un teatro che amo e che pensavo fosse la dimensione giusta per cimentarmi per la prima volta in una cosa così importante, quindi sapevo che avrei avuto il pubblico molto vicino. E poi perché partivo da esperienze condivise e volevo coinvolgere gli spettatori pur toccando argomenti che certo non riguardano tutti. Mi piace darmi al mio pubblico, voglio che questo senta che sono lì per lui.

Hai preso parte come Guest alla serie web “Youtuber$” che è stata realizzata da alcuni ragazzi della Luiss Writing University. E’ curioso il modo in cui ti hanno contattata

Sì mi hanno proprio fermato per strada, sti pischelletti! (ride,ndr) Normalmente io sono molto disponibile – anche se ovviamente dipende sempre dal modo in cui mi fermi – ma sono stati gentili quindi non c’era motivo di comportarmi diversamente. Certo sono stata molto perentoria nel rifiutare il ruolo della madre e moglie di famiglia perché non voglio aver cucito per sempre addosso il personaggio di Stefania…tra un po’ anche mia madre mi chiama così! Il problema è che è un personaggio distante da Elda: far bene quella parte mi fa piacere, ma poi diventa difficile per gli stessi addetti ai lavori prendermi per fare qualcos’altro. Così mi hanno proposto il ruolo di una detective privata esilarante, e personalmente mi sono divertita come una pazza!

Che idea hai del web come nuovo strumento di divulgazione rispetto alla televisione?

Io penso sia il futuro, la gente si deve svegliare! Bisogna essere elastici, è una questione di tenersi un po’ al passo con i tempi, di capire dove stanno l’informazione e l’intrattenimento, ma sarebbe necessario che questo strumento diventasse concorrenziale sul mercato perché parliamoci chiaro…anche a me piacerebbe vivere d’arte, ma non è possibile.

In molti hanno dato dei commenti non proprio carini alla serie, lamentandosi del fatto che degli attori siano approdati sul web dalla televisione. Come ti senti di rispondere?

Che io sono anni che mi lamento che ci sono un sacco di non attori che vengono pagati per fare le fiction: siamo pari.

Veniamo a parlare dei Cesaroni. Stefania è sicuramente uno dei personaggi più amati della serie, e hai spesso detto che sotto molti aspetti è ai tuoi antipodi. Perché credi abbiano scelto proprio te per quel ruolo?

Ma guarda, credo che sia successa come al solito quella cosa per cui gli addetti ai lavori si sono sbagliati e poi gli ha detto cu**! (ride, ndr) A parte gli scherzi, Stefania l’ho creata io sin dal provino: siccome non mi prendevano mai e non ci credevo più, avevo deciso che almeno ai casting volevo divertirmi, quindi ho molto improvvisato, e già questo denota come abbiano scelto Elda. Quello che voglio specificare è che non sono così distante dal mio personaggio e questo perché ho portato in Stefania una certa verve che mi appartiene: ho la battuta pronta, sono frizzante, ma questa sono io, Elda Alvigini. Allo stesso tempo mi ci distacco perché non sono sposata, non ho figli, non sono preside e spesso gli uomini fanno di me ciò che vogliono. Forse riesco a completare il quadro perché prendo i mezzi e vedo tante donne, perché come tutti sono andata a scuola, e perché guardo tanto cinema di qualità, commedie italiane e straniere. Così ho semplicemente cercato di mettere insieme tutti questi ingredienti.

Come hai vissuto il passaggio da Ludovico Fremont a Beniamino Marconi?

Chiaramente sono legatissima a Ludovico, credo sia un ragazzo d’oro e gli voglio un gran bene, ma è anche vero che sia io che Max ci siamo sentiti quasi traditi, se così possiamo dire. Si tratta ovviamente di scelte personali e sempre rispettabili, ma lasciando una serie si abbandona chi prosegue, e questo distacco l’ho sentito particolarmente proprio perché interpreto la madre e i nostri personaggi sono nati insieme. Comunque è stato degnamente sostituito, Beniamino è bravissimo e si è sicuramente mantenuto un livello molto alto.

Da spettatrice cosa ti piace di più dei Cesaroni?

Stefania Masetti, e mi fa piacere che siano tornati a darle più spazio! Mi fa molto ridere – anche perché io stessa so che improvviso il 90% delle battute che dico – e mi piace sia in coppia con Max che con Elena. A questo proposito, spesso la gente pensa che io e Elena siamo amiche sin dall’infanzia e mi chiedono da quanti anni ci conosciamo: ora siamo amiche, è vero, ma prima de I Cesaroni non ci conoscevamo assolutamente. Questo sottolinea che c’è un problema di fondo dato da una televisione che ha ormai fatto decadere la definizione del ruolo.

In che senso?

Nel senso che i reality hanno creato i non-attori, per cui lo spettatore che mi vede fare Stefania crede che quella sia io, non pensa stia recitando. Non c’è più il riconoscimento della professionalità: io per molti sono Stefania Masetti. Per questo sono grata ai ragazzi di Youtubers che mi hanno dato la possibilità di pormi su nuove corde pur mantenendo lo stile comico che la gente conosce.

C’è un ruolo che ti piacerebbe fare ma che sia molto lontano da te, o comunque da quello che hai fatto finora? Se ad esempio ti proponessero un “action” stile RIS ROMA?

Farei i salti di gioia se mi proponessero un ruolo d’azione, pensa che il mio sogno è sempre stato quello di fare un film con Bruce Willis!

E invece nelle vesti di presentatrice come ti vedresti?

In realtà mi sono già proposta e mi hanno risposto che non ci si improvvisa presentatrice. Questa è una cosa che non trovo giusta: se sei brava puoi anche avere il banchetto di fusaie, perché precluderti la possibilità? Ad esempio non sono neanche contraria ai figli d’arte o ai raccomandati: credo semplicemente che abbiano avuto una possibilità in più per presentarsi, poi se son capaci ben venga, però viva la meritocrazia! Il problema è che molto spesso si vede gente non capace, ma purtroppo questo è uno stile italiano che riguarda tutte le professioni. Tornando al ruolo di presentatrice, mi divertirei moltissimo e a dire la verità avrei già in mente un paio programmi: uno legato al calcio e un altro legato invece alle fiction.

Stai lavorando a qualcosa attualmente?

Dovrei andare in scena con “Vento e pioggia” alla Cometa di Roma tra Gennaio e Febbraio, e sono l’unica donna in mezzo a cinque maschioni! E’ un racconto di periferia anni ’70 molto bello: parla di tre figli che vanno a raccattare il padre eroinomane – ma con un grandissimo senso dell’ironia – in giro per il mondo. Si tratta di una storia vera scritta dal regista Patrizio La Bella che ne ha fatto prima un romanzo. Personalmente lo consiglio davvero: si ride, ma ci si commuove anche molto.

LaNostraTv ringrazia Elda Alvigini per la simpatia e la disponibilità.

About Vanessa Colella

Nata a Roma nel 1989, ha conseguito la laurea triennale in Scienze Statistiche presso la “Sapienza”, e sta proseguendo i suoi studi con la laurea specialistica in “Statistica, assicurazioni e finanza”. Si è inoltre diplomata presso l’accademia di Roma “La maschera in soffitta”, prendendo successivamente parte ad alcuni spettacoli teatrali. Ama leggere i gialli e soprattutto d’estate…altrimenti lo studio passa totalmente in secondo piano.

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