Killer Karaoke, il nuovo show americano è già record su Youtube (video)

By on novembre 24, 2012

text-align: justify”>Ok, lo confesso: io faccio parte di quelli.  Faccio parte di quei 5 milioni e mezzo di persone che hanno sorriso guardando su Youtube una delle performance di Killer Karaoke, nuovo programma dell’americana TruTv. E poi, come se non bastasse, ho scosso la testa: “che trash!”.

D’altronde l’effetto del nuovo tv show a stelle strisce è davvero straniante. Immaginate questi concorrenti dalla voce gradevole che si destreggiano tra le note mentre finiscono in una vasca piena di serpenti, infilano la testa in una voliera o vengono circondati da uno sciame di api. L’effetto è un mix di divertimento alla Paperissima, una gara canora alla X Factor e immagini crude alla Real Tv. Non ce la fate proprio a immaginare? Beh, date un’occhiata al video.

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L’intenzione dei producers di Killer Karaoke è quella di fondere insieme due colonne della tv americana: il talent American Idol e il reality per stomaci forti Fear Factor (che tra l’altro gli spettatori di Sky conosceranno molto bene considerando che va in onda, anche da noi in Italia, sulla piattaforma satellitare).

La regola del programma, chiaramente spiegata dalle clip che circolano su Youtube, consiste nel non smettere mai di cantare qualunque cosa succeda. E per qualunque intendiamo uno scibile di situazioni, dall’imbarazzante al pericoloso, davvero ampio.

Il video con la concorrente che canta un pezzo di Carrie Underwood tra urla di terrore e sguardi di panico è stato visto, in soli 6 giorni da quasi 5 milioni e mezzo di persone. Una bella garanzia di successo per Killer Karaoke che si prepara a fare il pieno di ascolti su Tru Tv ogni venerdì sera.

Voi che ne pensate: tv trash o format imperdibile?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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