Le mille e una notte – Aladino e Sherazade: anticipazioni e riassunto prima puntata

By on novembre 27, 2012
Le mille e Una Notte Aladino e Sherazade

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Ieri è andata in onda su Rai Uno la prima puntata de Le mille e una notte – Aladino e Sherazade, la miniserie (che conta due puntate) in cui viene raccontata la storia avventurosa di un calzolaio generoso di nome Aladino (Marco Bocci) e di una principessa stufa della sua vita, chiamata Sherazade (Vanessa Hessler). La storia comincia con Sherazade che, insieme a Ciril, si reca al palazzo di un principe crudele: fa questo grande passo perché è convinta che il tiranno che sta generando morte e distruzione è in realtà il suo amato Aladino. Il suo gesto, però, è stato fin troppo azzardato e viene condannata a morte. Lei ha un ultimo desiderio prima di andare all’altro mondo: raccontare una favola magica al principe malvagio: quella che vede proprio come protagonisti Aladino e Sherazade. Comincia il suo racconto, descrivendo i due protagonisti della storia: Aladino è il figlio di un calzolaio, un ragazzo molto generoso, che pur vivendo in condizioni non certamente agiate – anzi, il padre è sommerso da parecchi debiti -, regala scarpe comode e particolari a chi è più povero di lui; Sherazade, invece, è la figlia del califfo di Baghdad: passa le sue giornata tra lo studio e la sua più grande passione, cioè quella di prendersi cura e di conoscere a fondo tutte le piante.

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Sherazade, pur avendo tutte le comodità di questo mondo, è però continuamente bersagliata dalla sua matrigna cattiva, Alissa (Bettina Zimmerman), la quale, insieme al principe Jafar (Stirpe Ercegil) – il suo amante – ha in mente un piano diabolico: uccidere la figlia del califfo, cosicché lei sarebbe stata in futuro l’unica erede di tutto il regno. Più volte, infatti, ha tentato di sequestrare o, ancora peggio, ammazzare Sherazade, la quale, grazie anche all’aiuto delle guardie del palazzo, è riuscita sempre a cavarsela. Un giorno, però, udendo una musica accattivante provenire dal mercato, ha deciso di abbandonare, momentaneamente, le “mura di casa”. Alissa, spiandola, avverte immediatamente gli assassini di Jafar, i quali tentano di rapirla: ce l’avrebbero pure fatta, se non fosse intervenuto un ragazzo valoroso, Aladino, che la salva dalle grinfie di quei brutti ceffi. Tra loro scatta sin da subito una scintilla, anche se dovranno rinunciare molto presto al sogno di vivere un bellissima storia d’amore: il califfo vuole che sua figlia prenda in sposo un principe, il quale potrà garantirle maggiore protezione.

Lei, ovviamente, è contraria alla scelta del padre, cosicché elabora un modo per rimandare il giorno del suo matrimonio: porre ai principi che avrebbero cercato di conquistarla un complesso indovinello. Aladino, dopo aver appresso questa notizia, si catapulta, spacciandosi per un principe, nel palazzo di Sherazade. Ma le cose non vanno per il verso giusto: la principessa scopre, a causa di una disattenzione della damigella, che Aladino non è realmente un principe: la figlia del califfo decide quindi di non voler avere più nulla a che fare con lui. La conquista Jafar, regalandole una pianta particolare. Dopo poco tempo, Sherazade però scopre il complotto tra lui e la sua matrigna: cerca di fuggire, ma non ci riesce: precipita in un burrone e perde i sensi. Aladino, nel frattempo, non accettando il rifiuto della sua amata, abbandona la città: questo però non gli sarà d’aiuto, visto che sul suo cammino incontra la maga Namuna, che attraverso un sortilegio intende legarselo per sempre a lei.

Nella puntata di questa sera de Le Mille e una notte, il racconto continua. Sherazade diventa prigioniera del barbaro Omar, il quale intende toglierle la vita; ma grazie all’intervento di Jasmin, che si finge sua sorella, Omar decide di risparmiarla. Da quell’episodio, la principessa condurrà una vita fatta di continue umiliazioni. Aladino, invece, si lascia sedurre dalla maga; anche se il suo cuore batte ancora per Sherazade: Namuna, allora, scoprendo che il ragazzo non prova nulla per lei, decide di imprigionarlo in una gabbia insieme a un pappagallo. Il volatile è un genio (Massimo Lopez), al quale è stato riservato quel destino perché non ha voluto rivelare alla maga il posto in cui risiederebbe una lampada al cui interno dimora un genio capace di esaudire tutti i desideri. Aladino – è proprio il caso di dirlo – grazie a “un colpo di genio” riesce a fuggire dalla prigione.

Come si concluderà questa miniserie? Con un finale prevedibile?

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

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