Le mille e una notte – Aladino e Sherazade, riassunto seconda puntata: Numena nella prossima serie?

By on novembre 28, 2012
Le Mille e Una Notte Aladino e Sherazade

text-align: center”>Le Mille e Una Notte Aladino e Sherazade

Ne Le mille e una notte – Aladino e Sherazade, ieri, nella seconda puntata, la principessa di Baghdad ha continuato il suo racconto, atto ad annullare il sortilegio che ha cambiato radicalmente il calzolaio dal cuore grande. Sherazade (Vanessa Hessler) è caduta, a causa dell’inseguimento di Jafar (Stirpe Ercegil), in un precipizio: sbattendo la testa contro una roccia, ha perso conoscenza. Al suo risveglio si ritrova vittima di una banda di malviventi che intendono abusare di lei: grazie all’intervento di Jasmine – che si spaccia per sua sorella – e di Omar, la ragazza viene salvata da una gigantesca umiliazione. Sherazade, dopo un primo momento di spaesamento, si sente in dovere di ricambiare il gesto eroico dei due, cosicché decide di aiutare Omar a realizzare il suo pernicioso piano: quello di entrare in possesso dello smeraldo situato nella montagna magica. Omar riesce a rubare questa pietra dall’inestimabile valore, provocando però un effetto devastante: la montagna comincia a tremare; Sherazade e Jasmine sono in pericolo; Omar, tra la vita delle due fanciulle e lo smeraldo, decide di uscire fuori da quel posto senza il suo bottino.

aladino-sherazade-attori

Aladino, frattanto, lavora presso la libreria di Numena, la quale appare ai suoi occhi come una donna dall’estrema gentilezza, non sapendo però che lei è in realtà una strega cattiva intenzionata solo a rubargli il cuore. Tra Aladino e Numena scatta anche un bacio: in questo particolare momento, il giovane, come per magia, ripercorre tutti i momenti più belli passati con Sherazade, capendo che soltanto lei è la donna che più ama al mondo. La perfida maga, venendo a conoscenza dei veri sentimenti di Aladino, decide di imprigionarlo in una gabbia. Qui è stato rinchiuso anche un pappagallo, un volatile atipico, visto che è un mago molto potente, chiamato Genio della Lampada (Massimo Lopez): non è più uomo perché ha tenuto nascosto alla maga il luogo in cui si trova la sua lampada. Essere un pappagallo è la punizione che l’ha inflitto. Aladino e Genio riescono a mettere in atto un piano ingegnoso, che li porterà fuori dalla prigione e tramuterà in corvo la perfida Numena.

Successivamente Aladino riesce ad avere tra le sue mani la mappa che lo condurrà alla lampada. Dopo mille peripezie, riesce ad impadronirsi di quest’ultima, ed esaudisce il suo primo desiderio: creare un pozzo d’acqua nel suo villaggio. La gente del posto, riconoscente, lo dichiara “Principe del Palazzo della Lampada“. Il valente ragazzo, a questo punto, decide di mettersi in cammino per riabbracciare la sua famiglia e soprattutto la sua amata Sherazade; ma quando ritorna a casa si sorprende per quel che è successo in sua assenza: i suoi genitori sono fuggiti e la principessa è deceduta insieme al Califfo (Rolf Kanies). Aladino non trova pace e un giorno, inaspettatamente, una ragazza bellissima che vende stivali bussa alle porte del suo palazzo: è Sherazade. I due si riconoscono immediatamente e decidono di tornare al villaggio per rivelare chi ha veramente ucciso il Califfo. Le guardie, però, riconoscono Aladino: lo catturano e lo condannano a morte. Sherazade intende fare di tutto per salvare il suo fidanzato: ad aiutarla ci pensano nuovamente i coraggiosi Omar e Jasmine, che riescono a catturare Alissa (Bettina Zimmerman) e Jafar.

Finalmente Aladino e Sherazade possono godersi un periodo di pace, molto breve, a dire la verità: la maga Numena, il giorno delle nozze dei due ragazzi, si intrufola nella cerimonia e dà una punizione memorabile al giovane, per aver sfasciato in mille pezzi il suo cuore: andrà lontano dalla sua amata e diventerà un principe crudele che un giorno ucciderà anche Sherazade, quando sarà al suo cospetto. La principessa non sa che fare, ma il Genio le dà parole di conforto: solo il suo amore potrà spezzare il maleficio. Motivata dal mago, Sherazade si mette alla ricerca di Aladino, e dopo ben tre anni lo ritrova, ed accade proprio quello che aveva annunciato Numena: il principe tiranno, senza alcuna ragione, vuole giustiziare la giovane. Lei però esprimere un ultimo desiderio: quello, cioè, di raccontargli una favola. Il malvagio capisce che i protagonisti della storia sono Aladino (lui stesso) e la donna che ha davanti a sé (Sherazade). E il sortilegio, come in tutte le favole con un lieto fine, si annulla. Ma questo non è il finale: la maga Numena ha ancora intenzione di abbattere la sua ira su Sherazade e Aladino.

Come finirà questa miniserie? Poco ma sicuro, ci sarà un proseguo.

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *