Marco Castelluzzo, “Se tornerai”: il cantante “vittima” di Francesca Dugarte

By on novembre 19, 2012
Marco Castelluzzo Se Tornerai

text-align: center”>Marco Castelluzzo Se Tornerai

Marco Castelluzzo – dopo un breve periodo di silenzio, grazie al quale ha avuto modo di meditare e scrivere nuove canzoni – ha deciso di rendere noto il suo primo singolo, intitolato Se tornerai, trattato dall’inedito album I pensieri fanno l’alba. Uno dei più promettenti cantanti della scuola di Amici 11 ha finalmente deciso di dedicare ai suoi fan questo brano intenso, sentito, che ha avuto un periodo di gestazione piuttosto lungo:

“I primi versi della canzone sono nati quando ero ancora all’interno della scuola di Amici, ma non riuscivo bene a capire perché la mia mano stesse scrivendo quelle parole. Evidentemente lo stress emotivo non mi permetteva di proseguire la scrittura di quelle righe. Una volta tornato a casa, mi sono letteralmente barricato nella mia stanza e in 20 minuti la canzone ha preso forma”.

Il giovane cantautore ci tiene a precisare che non si tratta di una semplice canzonetta d’amore, ma di una vera e propria lettera dedicata alla sua attuale fidanzata Francesca Dugarte (la ballerina posizionatasi al secondo posto nel girone ballo dell’ultima edizione di Amici): le dice, semplicemente, quello che dovrà ricordare, le cose più belle ma anche quelle più brutte, della loro storia, che è del tutto reale e non è quindi solo un mero sogno.

marco-castelluzzo-album

Nel video di Se tornerai – uscito in anteprima su Tgcom24 – Marco è stato sequestrato da due malviventi: un brutto ceffo violento e una sensualissima donna (interpretata dalla Dugarte). Il ragazzo, pur subendo diverse percosse, riceve però continuamente le cure dalle sequestratrice, la quale pian piano finisce per innamorarsene; e nel momento clou della clip, quando lei deve ammazzare il giovane, cambia bersaglio e spara all’uomo burbero. Il protagonista, sorpreso, cerca di strappare un bacio alla sua salvatrice, ma lei lo respinge, e se ne va con il cuore a pezzi. Castelluzzo spiega anche il significato di questa storia, che deve essere vista come una metafora: l’uomo, volente o nolente, è sempre vittima, e sempre lo sarà, della donna. Una spiegazione, questa, che ovviamente può far nascere diverse polemiche con opinioni certamente contrastanti.

L'”amico” di Maria De Filippi vuole portare in Italia, con il suo ultimo lavoro discografico, una ventata di aria nuova:

“Ho un obiettivo ben preciso – confessa –: riuscire a dare un respiro internazionale ad un album cantato in italiano. Sono veramente fiero del progetto che uscirà a dicembre, perché ogni minimo dettaglio in questo disco ha un sapore internazionale e ha tutte le atmosfere che mi caratterizzano, da quelle più tranquille a quelle più rock. Ce n’è per tutti, credetemi! Il lavoro è durato quattro mesi e non è stato per nulla semplice. Ho curato la scrittura e arrangiato tutti i pezzi grazie anche all’aiuto del produttore Francesco Arpino”.

Anche Gerardo Pulli aveva un compito importante: quello di far apprezzare di più la musica cantautorale (la sua) agli italiani. Che il progetto di Marco si riveli un grande flop? Noi gli auguriamo vivamente di no, sperando che porti veramente qualcosa di nuovo nel Bel Paese.

About Pascal Ciuffreda

Classe 1992, un ragazzo come tanti, ma con un’ingovernabile voglia di comunicare scrivendo. Studente di filosofia con diverse passioni: divorare libri senza pregiudizi, seguire qualsiasi tipo di programma televisivo (da quelli incentrati sulla cultura a quelli più trash), ascoltare tanta musica, e scrivere articoli sui più svariati argomenti. Puzza sotto al naso, mai; entusiasta sempre di sperimentare e sperimentarsi. Il suo motto? Vivere militare est.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *