Mediaset smentisce lo spin-off di RTI: la crisi c’è, ma non è previsto un aumento di capitale

By on novembre 3, 2012
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text-align: center”>Mediaset smentisce spin-off Rti e aumento di capitale

Mediaset sta vivendo un’annata difficile dal punto di vista finanziario, con un titolo in Borsa che soffre forti oscillazioni di prezzo. La crisi del mercato pubblicitario si fa sentire sui conti del Biscione e se, fino ad un mese fa, l’andamento sui mercati risentiva dei rumors in merito ad un presunto interesse all’acquisto di La7 (l’emittente di Telecom Italia ha rifiutato di concedere l’accesso ai dati societari al Biscione per evidenti motivi di concorrenza, con il conseguente ritiro dell’azienda dalla manifestazione di interesse), oggi ad influenzare il titolo Mediaset sono presunte voci su uno spin off di Reti Televisive Italiane (Rti) in una newco ed un aumento di capitale per far risalire le quotazioni.

Un’ipotesi emersa seguito alla pubblicazione delle indiscrezioni da parte del settimanale Il Mondo, secondo cui sul tavolo del presidente Mediaset Fedele Confalonieri sarebbe arrivato un dossier di un’importante banca d’affari che prevede l’operazione di scorporo di RTI, la società che detiene le concessioni dei canali in chiaro, digitali e della pay-tv, che andrebbe a rilevare successivamente l’area giochi telematici di Mondadori. A questo si aggiunge poi un aumento di capitale “che sia tale però da non diluire la quota Fininvest e che avvenga con un sovrapprezzo importante“. Fantafinanza, a quanto pare, perchè Mediaset ha seccamente smentito l’intenzione di dar vita ad un’operazione del genere attraverso una nota ufficiale.

In merito a illazioni di stampa odierne, Mediaset smentisce categoricamente ogni ipotesi sia di spin off societari sia di aumento di capitale di Mediaset“. Dunque l’ipotesi paventata da Il Mondo risulta completamente infondata. La precisazione si è resa doverosa anche in conseguenza alle reazioni dei mercati, che non hanno applaudito alle operazioni in questione, in un venerdì caratterizzato da una seduta debole a Piazza Affari che ha visto i principali titoli italiani chiudere in ribasso, con Mediaset che è passata in positivo solo sul finale di seduta, dopo la diffusione della smentita. Per il gruppo di Cologno Monzese resta comunque la necessità di individuare un piano di riduzione dell’indebitamento che, se non con le ipotesi avanzate da Il Mondo, dovrà far fronte al crollo della raccolta pubblicitaria, che ha provocato una riduzione del 73% dell’utile nell’ultimo anno.

About ClaudiaGagliardi

Nata a Pompei nel 1987, si è laureata in Scienze della Comunicazione con una tesi sul pluralismo e l'indipendenza dell'informazione e sta per specializzarsi in Comunicazione istituzionale. Oggi si occupa delle pagine di attualità del portale Excite.it. Appassionata di giornalismo e di politica, segue con attenzione il mondo della televisione, spesso con occhio critico, soprattutto sul versante della qualità dell'informazione. Divoratrice di programmi di approfondimento e di satira, ma anche di serie tv ("Friends" e "Lost" su tutte) e di cinema, insegue il sogno di diventare giornalista professionista.

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