Platinette spiega l’abbandono di Radio Deejay: “l’ho ritenuta una mezza offesa!”

By on novembre 10, 2012

text-align: justify”>Si chiama Platinette ma anche Mauro Coruzzi, fa la speaker ma anche la cantante, si parla di lei al femminile ma in realtà è un uomo, roba da bipolarismo, personalità multiple o forse solo egocentrismo. Tant’è che Platinette adesso ha pubblicato il suo album “Perle Coltivate” in cui nella cover ha il corpo di una top model ma se poi ascolti i pezzi la voce è quella di un signorotto di mezza età. Un’omaggio alle donne, dalla Rettore alla Berti, che Plati sta presentando in giro nelle varie trasmissioni. Tappa obbligata nel suo tour promozionale è sicuramente Vero Tv, canale la cui direzione editoriale è del padre putativo Maurizio Costanzo.  In “Storie” appuntamento pomeridiano di Vero Tv, Platinette dice: “l’uomo Mauro soffriva a fare solo la travestita e Costanzo l’ha intuito tanto da spronarmi per far sì che mi presentassi al pubblico non solo come Platinette”. E aggiunge: “mi hanno spesso accusata di essere la figlia extrauterina di Costanzo e Maria De Filippi”. A cui ribatte Costanzo con un laconico: “Io la riconosco volentieri”.

Ma Platinette è anche una speaker, l’abbiamo detto in apertura. Attualmente impegnata su Radio Montecarlo, Platinette spiega nell’intervista i motivi che hanno portato all’abbandono di Radio Deejay e alla cancellazione del suo programma, Platinissima. “Lo definirei un amore finito” ha detto Platinette. “C’è stata una evoluzione non corrisposta tra il mio programma e il target radiofonico. L’ho ritenuta una mezza offesa, ma non ci sono state né scenate né litigate; ho preso atto successivamente della situazione considerandola come un incentivo e uno stimolo per fare altro. La proposta di RMC è arrivata, comunque, ben prima che si verificassero questi incidenti. Mi è stato detto che il linguaggio e l’approccio della mia trasmissione non corrispondevano più al target”.

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Personalmente parlando, trovo Platinette eccessivamente sopravvalutata: certo, conoscerà pure a memoria la discografia della Bertè ma non basta avere l’archivio dell’istituto Luce in testa per iscivere Coruzzi nell’elite dell’intellighenzia italiana. Inoltre, non amavo molto il suo programma su Deejay. Insomma, se ti chiama qualcuno confidandoti qualcosa di intimo non puoi certo ridicolizzarlo in diretta, tant’è che Linus le ha dato il ben servito. Radio Deejay comunque è in piena trasformazione e la sua linea editoriale, complice anche l’apertura alla televisione con Deejay Tv, si definisce sempre più chiaramente.

Beh, se è vero che questo è un blog e che – senza essere troppo faziosi – possiamo permetterci l’espressione di individuali opinioni, la domanda sorge spontanea: se Platinette non era in target prima, come può esserlo ora in una radio il cui claim è: “di gran classe”?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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