Primarie centrosinistra, Sky in pole position per il confronto tra candidati

By on novembre 5, 2012
Sky e le primarie del centrosinistra

text-align: justify”>Sky e le primarie del centrosinistraSky e le primarie del centrosinistra, intesa sul confronto televisivo. A tre settimane dalla fatidica data in cui si deciderà il candidato premier dello schieramento progressista, gli staff dei singoli sfidanti pare aver sciolto la riserva sul “terreno di gioco” per l’atteso dibattito a cinque. Decisivi, ai fini della scelta finale, i veti incrociati degli uomini di Pierluigi Bersani da una parte e della squadra di Matteo Renzi dall’altra. Tra i papabili per la conduzione del delicato incontro-scontro “fratricida”, secondo quanto riferito dal fattoquotidiano.it, figuravano quasi tutti i big del giornalismo televisivo nazionale, da Bruno Vespa a Clemente Mimun, passando per Lilly Gruber ed Enrico Mentana, con Fabio Fazio nel ruolo di “riserva di lusso”.

A favore di Sky come “garanzia” per tutti i candidati alle primarie 2012 hanno giocato diversi fattori, come le più o meno nascoste simpatie politiche dell’uno e dell’altro concorrente o l’imprevedibilità nella gestione di tempi e contenuti dei meno esperti in materia di tribune elettorali. Toccherà probabilmente a Sarah Varetto, apprezzata per l’equilibrio e la qualità giornalistica del “suo” Sky Tg24, fare da arbitro nell’ultimo match utile a Pierluigi Bersani, Matteo Renzi, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci per la corsa alla leadership della coalizione riformista.

Pronta a mettersi in moto un attimo dopo il “via libera”, la macchina organizzativa del gruppo di Murdoch promette un massiccio spiegamento di forze: oltre alla diretta streaming d’accompagnamento, si preannuncia un’esperimento di “reti unificate” di tutti i canali dell’informazione targata Sky, compresa Cielo sul digitale terrestre. Milioni di telespettatori potranno così vivere ravvicinatamente il rush finale delle primarie, formandosi o perfezionando un’opinione sui vari contendenti alla poltrona di leader del centrosinistra italiano. A meno di soprese, sarà il testa a testa Renzi-Bersani il principale motivo d’interesse della serata, considerato il sostanziale equilibrio (con oscillazioni più favorevoli al segretario del Pd) tra i due favoriti seganalato dai maggiori istituti demoscopici nazionali nelle ultime settimane, premessa che difficilmente cambierà fino alla vigilia del voto.

Non mancheranno le scintille in studio (che dovrebbe essere preso “in prestito” da X-Factor per l’occasione, stando alle indiscrezioni del Fatto Quotidiano), anche perché si affronteranno opzioni radicalmente diverse in tema di economia, diritti civili ed in generale alleanze politiche: sin dal primo momento di campagna elettorale, ad esempio, le punzecchiature dei “renziani” contro i big del partito, o ancora le stilettate di Vendola (e dello stesso Bersani) al “rottamatore” sindaco di Firenze, hanno acceso gli animi delle parti in campo. Sarà pace immediata, come promesso unanimemente dai candidati, un minuto dopo l’incoronazione del vincitore?

About Marco Franco

Il giornalismo come "cane da guardia" della democrazia, scrivere per diffondere idee e creare coscienza: queste sono le stelle polari che lo guidano. Studi classici, laurea in Giurisprudenza in arrivo, Marco non ha mai smesso di coltivare i suoi interessi, primo tra tutti la lettura. Libri, riviste e tanti quotidiani sempre al suo fianco, in una continua ricerca delle "verità scomode". Idealista, spesso "controcorrente" e attivo nel volontariato, ama la politica e l'informazione di antica scuola. Riccardo Iacona e Milena Gabanelli i punti di riferimento, per coraggio e professionalità dimostrati sul campo. Esperienza come web writer su diverse piattaforme e come redattore in bollettini d'informazione politica locale. Natura, sport e la musica rock le altre passioni, anzi il carburante per andare avanti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *