Red or Black, il nuovo show di Simon Comwell in inverno su Raiuno?

By on novembre 5, 2012
red or black

text-align: justify”>La Rai si guarda intorno e per il venerdì sera del prossimo anno passa perfino il canale della Manica. Secondo alcune indiscrezioni riportate da Tv Blog il prossimo game show preweekend dell’ammiraglia Rai sarebbe “Red or Black”, format ideato da quel fatturadenari di Simon Comwell (creatore e giudice di X Factor). Il gioco, che è andato in onda con successo sulla rete ITV per ben due stagioni, potrebbe approdare su Raiuno nel 2013 e vedere al timone una coppia di conduttori uomini (mi auguro che Frizzi e Conti, a sto giro, lascino spazio a un po’ di novità). A proposito, il format potrebbe essere fin troppo azzardato per la Raiuno over 50 che tanto successo riscuote con programmi nostalgia quali “I migliori anni” o varietà vecchio stampo come “Tale e Quale” e “I Raccomandati”. Ma vediamo come funziona “Red or Black”.

La location è un palazzetto dello sport, gremito di pubblico in deliro e pieno di spazio per le prove da svolgere. 8 concorrenti infatti dovranno scommettere su alcuni sfidanti pronti a cimentarsi con prove di diversa difficoltà (dalla corsa in auto al lancio di un paracadute), spesso con l’aiuto di alcune celebrità della musica. A ogni sfidante verrà abbinato un colore, il rosso o il nero. Poi si scommette! Questa fase del programma è eliminatoria e riduce il numero dei concorrenti da 8 a 2. I due rimasti se la dovranno vedere con la classica roulette e le scommesse sui numeri rossi e neri. Il concorrente che vince 5 scommesse di fila accede al gioco finale. E qui sta il bello considerando che si parte con un montepremi che – ogni settimana  – in caso di mancata vittoria, aumenta di 500mila sterline.

una-prova

Durante il gioco finale, il concorrente è immerso in un gigantesco flipper. L’abilità sta nel lanciare la pallina in un foro, illuminato alternativamente di rosso e nero, e calibrare la giusta velocità per andare in buca con il colore giusto, quello che si è scelto per la scommessa.

Sembra tutto perfetto ma, quello che ci si chiede è: in tempi di spending review, come farà la Rai a sostenere i costi così impegnativi di uno show di queste proporzioni?

About Simone Rausi

Quando nacque a Catania nel 1986, Pippo Baudo urlò “Fantastico!”. Già, la settima edizione era in onda su Raiuno in quel momento. Ha divorato decenni di fiction e programmi tv prima di laurearsi in Scienze della comunicazione. Ha fatto lo speaker, il giornalista, il blogger e attualmente è copywriter presso un’agenzia di pubblicità (ma sua nonna dice in giro che fa il copriwater). Ha scritto un romanzo sui carciofi ma non ne mangia uno da anni. Lo trovate su tutti i social network del mondo… o davanti qualche schermo.

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