Uomini e Donne, Gianni Sperti: “basta insultare su Facebook… è diffamazione!”

By on novembre 15, 2012
gianni sperti servizio fotografico

text-align: justify”>gianni sperti servizio fotografico

GIANNI SPERTI insultato via FacebookFare l’opinionista non è cosa facile soprattutto se spesso non si hanno dei giudizi positivi per tutti. In questo articolo parleremo specificatamente di un comportamento di massa tenuto dal popolo nella rete sulla fanpage Facebook di Gianni Sperti dove, a detta sua, riceve sistematicamente degli insulti a causa delle varie tifoserie di Uomini e Donne. Il ballerino, stufo e forse anche un po’ arrabbiato della faccenda, decide di sfogarsi pubblicando uno status un paio di giorni fa.

Questo il contenuto del messaggio pubblico: “Io capisco che non posso piacere a tutti e non è comunque il mio scopo di vita. Voglio semplicemente continuare ad essere quello che sono e se piaccio è ovvio che mi fa piacere. Quello che non capisco è la cattiveria gratuita. Mi spiego meglio. Anche a me non piacciono alcune persone ma sinceramente non mi sveglio mai la mattina con la voglia di collegarmi sulle loro pagine per insultarli. Lo trovo infantile ed inutile e chi lo fa sicuramente non ha altro di meglio da fare. Accetto invece molto volentieri le critiche costruttive però fatte con garbo ed educazione. E’ molto facile parlare attraverso un pc ma anche molto pericoloso perchè alcune frasi e/o commenti potrebbero essere diffamatori. Un mio consiglio personale? Se non vi piaccio non guardatemi in video e non venite sulla mia pagina. Secondo me non avrebbe senso il contrario! Grazie. GIANNI“.

Insomma, un vero e proprio messaggio a cuore aperto che però all’ultimo cade quasi nella minaccia: quel “potrebbero essere diffamatori” sembra quasi voler annuire a possibili denuncia ai commentatori della sua pagina ufficiale. Caro Gianni, se stai bene con te stesso, lascia perdere tutte le ragazzette volgari che ti insultano prese dagli ormoni per il tizio tronista piuttosto che per la siliconata quanto burina  corteggiatrice sempronia. Chi vivrà vedrà.

About Gigi

Gigi, classe 1989, pugliese doc. Figlio della generazione 2.0 e appassionato di Social Media, coltiva moltissimi hobby: il video editing, la recitazione, bloggare online, cimentarsi nella fotografia e nel web-design.

One Comment

  1. Rossella

    novembre 15, 2012 at 13:16

    Mi dispiace per Gianni Sperti perché è sempre stato un professionista serio. Io prenderei tutto con ironia: l’ironia degli artisti! E lui è un artista e purtroppo pochi riescono a comprendere che lui e Tina non sono dei semplici opinionisti! Però lui deve accettare anche il confronto e non cadere nelle provocazioni. Le provocazioni anche quando non sono gentili servono da insegnamento e gli artisti ascoltano senza provare disagio: sono artisti apposta! Il loro mestiere è la verità: attingono dalla realtà! Io stessa ero delusa dal programma e non capivo quale fosse il suo ruolo in puntata. Fino a 18 anni per me Maria De Filippi rappresentava un modello perché è sempre riuscita a lavorare con i miei valori senza apparire buonista o moralista. Le tematiche che affronta solitamente ti mettono all’angolo: amore, famiglia, amicizia, rispetto, onestà e coraggio di portarsi avanti nella vita con orgoglio; un giovane si sente motivato a voler affermare umilmente la propria identità e a non omologarsi per compiacere un amico che magari potrebbe rivelarsi tutt’altro che tale . Per me questa conduttrice rappresentava una sorta di faro e guardare i suoi programmi mi faceva sperare che sarei riuscita ad affermarmi nella vita pubblica senza rinnegare la mia educazione e i miei valori. Quando sei appena un ragazzo cerchi di capire quali sono gli aspetti del tuo carattere che devi smussare per confrontarti con un contesto diverso da quello della famiglia. E’ naturale per un adolescente trovare riferimenti in autori, artisti e personaggi pubblici. Poi un giorno si cresce e si guarda alla realtà con senso critico. A quel punto di un artista non approvi tutto: per fortuna è così! Non comprendo quelli che seguono tutti i programmi di “Tizio” senza valutarne la coerenza. Magari si potrebbe criticare educatamente! Sta di fatto che ad un certo punto ho smesso di seguire i tutti suoi programmi perché pensavo che strumentalizzasse quegli stessi valori per guadagnarsi l’affetto della fetta di pubblico di cui facevo parte. Invece sbagliavo! Era solo una fase del suo percorso artistico. Infatti adesso è tornata ad occuparsi degli anziani e a fornire uno spaccato completo della società in cui viviamo! Purtroppo per la critica non è semplice tornare indietro. Infatti nel 2003, quando mi sono diplomata, la sigla di Amici faceva da collante a tutti i suoi lavori. Riproporla adesso sarebbe buffo dal momento che quel senso di amicizia che costruisce il futuro appare molto superficiale. Amicizia in senso artistico, ovvio. Quella stessa amicizia che porta la conduttrice a non schierarsi a favore o contro di nessun collega. Questa è etica. La critica non è faziosa nei suoi confronti e nei confronti di Uomini e Donne. Quando il successo è entrato a gamba tesa nel programma si sono confusi come me! Anche perché quei talenti sono sempre riconducibili a lei e non è accaduto come con quelli portati alla luce da Costanzo o da Baudo! Il talento una volta portato alla luce si libera e onora il suo mentore attraverso la libera ricerca! Spero tanto che Amici potrà tornare ad essere il programma che amavo: adesso sono adulta e non lo seguo però ci sono molti giovani ed è bello guardare anche al futuro dell’Italia per fare in modo che il dialogo, l’impegno e l’etica non rimangano parole prive di contenuto. Ci possiamo dire tante belle cose ma al dunque conta la coerenza! Comunque Gianni è un grande e deve rimanere in puntata per ricordare che il successo si costruisce con l’umiltà, lo studio e l’orgoglio! Lui è il paradigma della dignità degli artisti!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *